Ospedale San Filippo Neri, dopo sette anni riparte l’attività chirurgica oculistica

Ospedale San Filippo Neri, dopo sette anni riparte l’attività chirurgica oculistica

Ospedale San Filippo Neri, dopo sette anni riparte l’attività chirurgica oculistica
Stamani il primo intervento di cataratta, nel pomeriggio iniezioni intratravitreali. Il Dg Quintavalle: “Il mio ringraziamento generale va a tutta la squadra della ASL con la quale a breve riapriremo anche l’ingresso principale dell’Ospedale Oftalmico, restituendo alla Città un presidio monospecialistico che è una delle eccellenze della nostra Regione”.

Dopo sette anni di interruzione riprende da oggi l’attività chirurgica oculistica al San Filippo Neri. Eseguito il primo intervento di cataratta e si proseguirà nel pomeriggio che le iniezioni intratravitreali, un approccio terapeutico che consente di migliorare la prognosi di molte patologie della retina. Le sedute al momento sono previste tutti i martedì, sempre con interventi di cataratta e intravitreali.

“Il primo intervento di questa mattina è perfettamente riuscito – commenta in una nota il dott. Francesco Corasaniti – voglio ringraziare a nome mio e della équipe il Direttore Generale Giuseppe Quintavalle che è stato l’elemento propulsivo di questo processo di cambiamento e la dott.ssa Magrini Direttore Sanitario dell’ospedale che ha dato piena disponibilità della sala operatoria. Noi siamo pronti a continuare e a fare sempre di più per portare l’attività oculistica del San Filippo Neri ai massimi livelli”

“Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo portando avanti in un settore così delicato come l’oculistica”, dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle. “Al San Filippo – aggiunge – riprende l’attività chirurgica con un professionista altamente qualificato e di consolidata esperienza, il Dott. Corasaniti, e ad una eccellente équipe di medici, infermieri e professionisti sanitari. Ma il mio ringraziamento più in generale va a tutta la squadra della ASL con la quale a breve riapriremo anche l’ingresso principale dell’Ospedale Oftalmico, restituendo alla Città un presidio monospecialistico che è una delle eccellenze della nostra Regione”, conclude Quintavalle.

L’ospedale Oftalmico infatti è cantierizzato per dal 2005, una ristrutturazione interrotta più volte e poi definitivamente arenata nel 2019, ripartita recentemente con opere a carattere strutturale di consolidamento antisismico e adeguamento degli impianti. I lavori sono stati portati avanti senza chiudere il centro di riferimento romano e di pari passo al progetto di miglioramento organizzativo messo a punto dall’ASL Roma 1 e dalla Regione Lazio, per rendere più funzionale la struttura.

14 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Arbovirosi. Esperti a confronto allo Spallanzani di Roma per una preparazione e risposta più efficace
Arbovirosi. Esperti a confronto allo Spallanzani di Roma per una preparazione e risposta più efficace

“Gli arbovirus rappresentano una minaccia crescente per la salute pubblica, interessando con sempre maggiore frequenza anche aree tradizionalmente non endemiche. I recenti casi di dengue verificatisi in Italia evidenziano un...

Ricerca. CNR e Policlinico Umberto I siglano accordo
Ricerca. CNR e Policlinico Umberto I siglano accordo

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione scientifica della durata di cinque anni. L’intesa, firmata dal Presidente del...

Case di comunità Smi Lazio: “Continua la confusione sull’attivazione”
Case di comunità Smi Lazio: “Continua la confusione sull’attivazione”

La segreteria regionale Lazio dello Smi ha scritto ai Direttori Generali delle Asl Regione Lazio, al Direttore Regionale Direzione Salute e Integrazione Socio-Sanitaria Dott. Andrea Urbani e ad altri responsabili...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...