Ospedali di Pescia e Santa Maria Nuova, Asl smentisce chiusura dei Pronto Soccorso

Ospedali di Pescia e Santa Maria Nuova, Asl smentisce chiusura dei Pronto Soccorso

Ospedali di Pescia e Santa Maria Nuova, Asl smentisce chiusura dei Pronto Soccorso
La possibile sospensione delle attività era stata annunciata da un articolo de La Nazione, che attribuiva la chiusura ai problemi di reperimento del personale. La Ausl Toscana Centro precisa: “Tanti medici dei singoli reparti di degenza stanno supportando già da tempo i colleghi dei Pronto Soccorso. Nessuno sottovaluta il problema della carenza di personale per i settori dell'emergenza/urgenza. Stiamo procedendo ad assumere tutti gli operatori disponibili sul mercato”.

Nessun rischio di chiusura dei Pronto Soccorso degli ospedali di Pescia e Santa Maria Nuova. A chiarirlo è una nota del’Asl Toscana Centro, che interviene su un articolo publicato su La Nazione secondo il quale la Asl sarebbe stata pronta a sospendere l’attività dei Pronto soccorso a causa della carenza dei medici. Notizie che, replica la Asl, “non corrispondono al vero”.

Gli ospedali di Pescia “Santi Cosma e Damiano” e di Firenze “Santa Maria Nuova”, aggiunge la Asl, “stanno operando con grande determinazione per affrontare la fase di endemia influenzale. L’intesa esistente tra il personale sanitario dei pronto soccorso e dei reparti di degenza mette al riparo i rispettivi ospedali da codesti paventati rischi di chiusura. Tale stretta relazione lavorativa è la vera forza del nostro sistema sanitario ed organizzativo. L’ospedale è come un orologio dove tutti gli ingranaggi devono girare all’unisono. L’uno non può fare a meno dell’altro”.

“C’è piena consapevolezza – spiega la Asl – che bisogna rispondere alla domanda di cura e per questo tanti medici dei singoli reparti di degenza (che siano internisti, pneumologi, neurologi, chirurghi) stanno supportando già da tempo i colleghi dei PS. Nessuno, sia a livello di Asl che a livello regionale, sottovaluta il problema della carenza di personale per i settori dell’emergenza/urgenza. Stiamo procedendo ad assumere tutti gli operatori disponibili sul mercato. Nulla sarà lasciato d’intentato”.

La nota azienda ricorda poi che “gli ospedali sono classificati per norma nazionale e Pescia e Santa Maria Nuova devono avere un pronto soccorso. Ciò deve essere chiaro alla popolazione e ciò non è possibile sovvertire”. Infine si precisa che “è ormai informazione ed esperienza diffusa che, riducendo il ricorso alle mascherine ed ad altre forme di salvaguardia individuale come la vaccinazione antinfluenzale, gli accessi ai Pronto Soccorso stiano tornando ai livelli pre pandemia. Tutto ciò porta ad afflussi eccessivi per patologie che potevano essere evitate o ridotte nel numero e nella sintomatologia”.

Da qui l’appello della Asl a “tutta la popolazione (adulti e minori)” ad effettuare la vaccinazione per l’influenza stagionale. “Siamo ancora in tempo ed i medici di famiglia ed i pediatri di famiglia sono a disposizione”.

12 Dicembre 2022

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