Oss. In Veneto fabbisogno stimato in 5.280 unità

Oss. In Veneto fabbisogno stimato in 5.280 unità

Oss. In Veneto fabbisogno stimato in 5.280 unità
A fronte di 1.980 posti previsti nei 66 corsi approvati dalla Regione, gli iscritti aspiranti Oss per l’anno in corso risultano 2.421. Dal 2002 ad oggi in Veneto sono oltre 30mila gli operatori sociosanitari usciti da quasi 900 corsi, “ma siamo ancora lontani dal soddisfare la richiesta”, commenta l’assessore Donazzan. 

Con il DGR 688/2017 la Regione del Veneto programmava l'offerta formativa, triennio 2017/2019, per Operatore Socio Sanitario, con 176 corsi e 5280 posti di lavoro. Questo è il fabbisogno nelle strutture sanitarie Venete. La selezione per la partecipazione ai corsi avrà quale unica data per tutto il Veneto il 02 ottobre prossimo, dove si svolgerà la prova di selezione che consentirà l’accesso ai percorsi formativi per il conseguimento dell’attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario.

I candidati selezionati avranno l’opportunità di seguire corsi della durata di 18 mesi, con 480 ore di formazione e 520 ore di tirocinio, 1000 ore in totale. Al  termine del percorso formativo e previo il superamento dell’esame finale, è previsto il rilascio di un attestato di qualifica professionale, finalizzato all'inserimento lavorativo in strutture e servizi sanitari e socio-assistenziali.

A fronte di 1980 posti previsti nei 66 corsi approvati dalla Regione, gli iscritti aspiranti Oss per l’anno in corso risultano 2421. Per molti giovani e adulti è una concreta prospettiva occupazionale ed anche in tempi piuttosto rapidi. Tanti corsisti prima ancora di aver sostenuto l'esame di qualifica sono stati comunque richiesti per essere impiegati nelle strutture in cui hanno fatto il tirocinio.

“La Regione sta investendo molto in un piano organico e di qualificazione degli operatori per l'assistenza — spiega Elena Donazzan, assessore al Lavoro e alla Formazione — con il duplice scopo di garantire servizi di qualità all'utenza e uno sbocco professionale a migliaia di veneti. Gli Oss sono figure cardine della Sanità e del Sociale, indispensabili nell'affiancare medici e infermieri nella cura di anziani, disabili, non autosufficienti e minori e nel garantire la qualità e l'umanità dei servizi. Dal 2002 ad oggi in Veneto sono oltre 30mila gli operatori sociosanitari usciti da quasi 900 corsi, ma siamo ancora lontani dal soddisfare la richiesta.  Evidentemente la prospettiva di un lavoro sicuro nel sistema dei servizi sociosanitari e socio-assistenziali non basta a superare le resistenze verso un mestiere impegnativo dal punto di vista dei carichi e dei turni di lavoro”.

Non è da sottovalutare nemmeno l'aspetto economico. Per otto ore di lavoro al giorno, la retribuzione tabellare mensile in base al CCNL di settore è di circa 1.300 euro netti. Le mansioni consistono tra l'altro nell’aiutare il paziente all'igiene personale, vestirlo andare in bagno, mangiare, prendere i farmaci prescritti; piccole medicazioni; attività di carattere sociale o domestico-alberghiere.


 


Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

21 Settembre 2018

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