Oss. Via libera in Commissione sanità alla legge che istituisce l’elenco regionale

Oss. Via libera in Commissione sanità alla legge che istituisce l’elenco regionale

Oss. Via libera in Commissione sanità alla legge che istituisce l’elenco regionale
L'elenco conterrà i nominativi degli Os e degli Enti accreditati per la formazione. Tra le principali finalità della legge, il riconoscimento della figura professionale dell’OSS, la valorizzazione delle competenze, la qualità della formazione. Previsti specifici controlli sui corsi effettuati dagli enti accreditati per la formazione. IL TESTO PROPOSTO

La Commissione Sanità del Consiglio regionale delle Marche ha approvato ieri la proposta di legge che contiene disposizioni relative agli operatori sociosanitari, con particolare riferimento all’istituzione di un elenco regionale degli stessi e degli enti accreditati per la formazione. Tra le principali finalità della legge, quelle del riconoscimento della figura professionale dell’OSS, della valorizzazione delle competenze, della formazione adeguata e di qualità, tutte perseguite anche attraverso l’istituzione di un elenco regionale degli operatori e degli enti accreditati per la formazione e l’organizzazione dei corsi.

L’iniziativa di legge reca la firma dei consiglieri Elena Leonardi (Presidente della Commissione), Nicola Baiocchi, Andrea Assenti, Marco Ausili, Pierpaolo Borroni, Carlo Ciccioli e Andrea Putzu per Fratelli d’Italia, Giacomo Rossi (Civici Marche), Giorgio Cancellieri, Andrea Marinangeli, Antonini, Mirko Bilò, Chiara Biondi e Anna Menghi (Lega), Jessica Marcozzi (Forza Italia).

L’elenco avrà una funzione ricognitiva (banca dati), verrà istituito presso la Giunta regionale in modalità telematica e sarà suddiviso in due sezioni, enti di formazione accreditati e nominativi dei soggetti che abbiano conseguito l’attestato di qualifica e che abbiano fatto domanda di inserimento.

La Regione assicurerà specifici controlli sui corsi effettuati dagli enti accreditati per la formazione.

Soddisfazione è stata espressa dalla Presidente della Commissione, Elena Leonardi (FdI), “per una legge che vuole essere una forma di giusto riconoscimento della professionalità degli operatori sociosanitari, figure normalmente centrali del sistema sanitario, ancora più fondamentali nel lungo periodo della pandemia”, sono le parole di Leonardi rilanciate da una nota del Consiglio.

“Una legge, la cui richiesta di formulazione proveniva direttamente dalla categoria – sottolinea il relatore di maggioranza, Nicola Baiocchi (FdI) – sia per l’esigenza di un doveroso riconoscimento professionale, che per andare incontro alla necessità di colmare, con adeguati criteri, una carenza di personale. E’ interesse proprio della Regione – ha aggiunto Baiocchi – avere delle figure professionali di elevato spessore e assicurare controlli di qualità sui corsi di formazione”.

“Ci sarebbe bisogno di una legge efficace e questa non può sortire gli effetti desiderati – rileva il relatore di minoranza sul provvedimento, Maurizio Mangialardi (Pd) – perché non fa altro che censire i soggetti abilitati. Sappiamo che è depositata una proposta di legge nazionale sull’argomento e probabilmente a quel testo ci si sarebbe dovuti ispirare per la stesura di una legge regionale di migliore qualità”.

13 Maggio 2021

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