Regioni e Asl

Covid. Polemiche su Campania “gialla”. De Luca: “Contro gli sciacalli, subito confronto pubblico sui dati”
Covid. Polemiche su Campania “gialla”. De Luca: “Contro gli sciacalli, subito confronto pubblico sui dati”
Campania
Covid. Polemiche su Campania “gialla”. De Luca: “Contro gli sciacalli, subito confronto pubblico sui dati”
Per il governatore la Campania è al centro di “uno sciacallaggio mediatico teso ad accreditare l'idea di manovre oscure messe in atto per nascondere la realtà”. Per questo chiede di poter esporre i dati, “anche per rispetto del lavoro immenso fatto dal nostro personale sanitario, che ha fatto della Campania la regione con la più bassa mortalità Covid d’Italia”. La richiesta, fa sapere De Luca, “è stata pienamente condivisa questa mattina dal Ministro della Salute”.
Covid. La Pa di Bolzano introduce misure simili alle zone rosse
Covid. La Pa di Bolzano introduce misure simili alle zone rosse
Provincia Autonoma di Trento
Covid. La Pa di Bolzano introduce misure simili alle zone rosse
Nei giorni scorsi il presidente Kompatscher aveva contestato l'inserimento della Provincia Autonoma tra le Regioni in giallo, osservando come i dati descrivessero una situazione allarmante. E così ha scelto autonomamente di alzare i paletti: da oggi estese a tutti i Comuni altoatesini le restrizioni già previste per i Comuni-Cluster, limiti a spostamenti e attività motorie. Chiusi molti negozi. “Decisione che potrà sembrare impopolare, ma dobbiamo agire con responsabilità nell’interesse dellla collettività”, spiega il presidente. L’ORDINANZA
Covid. Anche l’Omceo Firenze chiede il lockdown totale
Covid. Anche l’Omceo Firenze chiede il lockdown totale
Regioni e Asl
Covid. Anche l’Omceo Firenze chiede il lockdown totale
Per l’Omceo “senza una chiusura generalizzata, infatti, come quella di marzo, non possiamo andare avanti. I numeri dei decessi, dei ricoveri in Ospedale e dell’occupazione delle terapie intensive, non ci danno alternativa. Rischiamo il collasso del sistema”. Appello alla Regione per la chiusura immediata della Toscana, "senza rinviare questa decisione in attesa di altri dati numerici, perché si perderebbe solo del tempo prezioso”.

Covid. A Chieti posti in esaurimento. La Asl: “Sembrano non bastare mai”
Covid. A Chieti posti in esaurimento. La Asl: “Sembrano non bastare mai”
Abruzzo
Covid. A Chieti posti in esaurimento. La Asl: “Sembrano non bastare mai”
All’ospedale di Chieti, dove i ricoverati sono saliti a 83, dopo che è stata offerta la disponibilità ad accogliere anche alcuni pazienti delle Asl di Aquila e Teramo, in affanno. Il Dg Schael: “Stiamo studiando tutte le soluzioni possibili, ma questo non vuol dire che non saranno ricoverati altri pazienti che dovessero arrivare nelle prossime ore. Nessuno sarà rimandato indietro”. Oggi la Rianimazione dell’ospedale di Vasto ha aperto ai malati Covid, e i 4 posti letto a disposizione sono stati già occupati.
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Lazio
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Il presidente della Regione Lazio e l’assessore alla Salute esprimono la sua preoccupazione per il numero di persone che ieri affollavano il centro di Roma e sul litorale laziale. Zingaretti lancia un appello alla popolazione: Zingaretti: “Usate il buon senso. E’ ingiusto scaricare tutto sugli operatori della sanità”. E D'Amato sottolinea: “La rete ospedaliera, già sotto stress”.
Cronicità. L’appello delle Associazioni dei pazienti: “Sì a gestione efficace del Covid, ma non a scapito delle malattie croniche”
Cronicità. L’appello delle Associazioni dei pazienti: “Sì a gestione efficace del Covid, ma non a scapito delle malattie croniche”
Regioni e Asl
Cronicità. L’appello delle Associazioni dei pazienti: “Sì a gestione efficace del Covid, ma non a scapito delle malattie croniche”
Per Amici Onlus, Cittadinanzattiva, Anmar, Apmarr e Apiafco, il blocco delle prestazioni ambulatoriali e delle attività programmate, in particolare in alcune regioni “risultano particolarmente rischiose, poiché si aggiungono, negli effetti negativi, a quanto già avvenuto per tutto il periodo del lockdown di a marzo”
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Lazio
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Ventisei anestesisti rianimatori dell'Unità Operativa Shock e Trauma sottoscrivono una lettera aperta contro le accuse rivolte da un articolo di Repubblica. “Rigettiamo in toto le accuse È indubbio che l’ospedale stia vivendo un momento particolarmente delicato e che tutto il personale sia chiamato da giorni ad uno sforzo sovrumano”. Quindi chiariscono: “Mai nessuno di noi si macchierebbe di un gesto tanto ignobile”.
Covid. La Puglia aumenta i posti letto: 3.063 di cui 263 in TI
Covid. La Puglia aumenta i posti letto: 3.063 di cui 263 in TI
Puglia
Covid. La Puglia aumenta i posti letto: 3.063 di cui 263 in TI
Aumentano i casi positivi in Puglia, e la Regione rafforza la rete covid, che raggiungerà quota 3.063 posti letto, di cui 2338 nelle strutture pubbliche, e 263 posti in terapia intensiva (di cui 219 della rete pubblica). I ricoveri previsti entro fine novembre sono 2600. Montanaro: “Già in corso le attività per reperire ulteriori posti letto nel caso di aggravamento delle previsioni”.
Covid. Zaia: “Ospedali sotto pressione ma non in crisi. Preoccupano gli atteggiamenti delle persone”. Appello a Speranza su carenza personale
Covid. Zaia: “Ospedali sotto pressione ma non in crisi. Preoccupano gli atteggiamenti delle persone”. Appello a Speranza su carenza personale
Regioni e Asl
Covid. Zaia: “Ospedali sotto pressione ma non in crisi. Preoccupano gli atteggiamenti delle persone”. Appello a Speranza su carenza personale
Il governatore lancia appello al rispetto delle misure di sicurezza, a cominciare dal distanziamento sociale e dall’uso costante della mascherina. Dal punto di vista organizzativo Zaia spiega che il Veneto ha “ancora un buon margine di posti letto sia in area non critica che nelle terapie intensive, ambito nel quale abbiamo il 17% di tasso di occupazione Covid”. Per gestire al meglio gli accessi e le attese la Regione ha autorizzato anche l’installazione tende riscaldate fuori dagli ospedali. “Ma serve un intervento straordinario contro la carenza di personale”.
Covid. In Piemonte Anaao, Omceo, Opi e Nursing Up denunciano: “Medici assunti per fare gli infermieri. Le competenze vanno rispettate”
Covid. In Piemonte Anaao, Omceo, Opi e Nursing Up denunciano: “Medici assunti per fare gli infermieri. Le competenze vanno rispettate”
Piemonte
Covid. In Piemonte Anaao, Omceo, Opi e Nursing Up denunciano: “Medici assunti per fare gli infermieri. Le competenze vanno rispettate”
Per l’Omceo Torino “la lettera della Direzione Sanità e Welfare che invita le aziende sanitarie ad assumere, in mancanza di infermieri, medici cui far svolgere attività infermieristiche, dà l’idea del punto di confusione a cui è giunto l’assessorato”. L’Anaao osserva: “Se davvero ci sono troppi medici, che si riattivino allora le prestazioni non urgenti”. Anche l'Opi Torino si ribella: “La professione di infermiere non si improvvisa”. Il Nursing Up chiede il ritiro della direttiva.
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
Lazio
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
La residenza Nazareth di Viterbo potrà accogliere fino a 70 pazienti pazienti positivi ma non critici, in via di guarigione, ma non in grado di avere il necessario supporto familiare o la presenza di un caregiver nel proprio domicilio. L’assistenza sarà garantita da un team composto da 6 infermieri, 6 Oss e due medici che garantiranno le loro prestazioni in struttura la mattina e il pomeriggio.
Covid. Asl Brindisi, Carbone (Fials): “Proroga dei contratti sia per tutti operatori sanitari”
Covid. Asl Brindisi, Carbone (Fials): “Proroga dei contratti sia per tutti operatori sanitari”
Puglia
Covid. Asl Brindisi, Carbone (Fials): “Proroga dei contratti sia per tutti operatori sanitari”
La Fials riferisce che la Asl avrebbe chiesto la proroga dei contratti a 36 mesi solo per alcuni infermieri “creando discriminazioni e disuguaglianze di rapporto di lavoro tra gli stessi operatori”. Per Carbone “non è possibile che la ASL di Brindisi”, in questo momento di recrudescenza della pandemia da covid-19, “non provveda a mutare e prorogare tutti i contratti degli infermieri, con il rischio reale che le altre aziende sanitarie pugliesi, in cerca con il lumicino di infermieri, li sottraggano alla Asl di Brindisi”.
Covid. Anaao e Aaroi: “Gli incentivi del covid hospital di Civitanova siano riconosciuti anche al personale degli altri ospedali”
Covid. Anaao e Aaroi: “Gli incentivi del covid hospital di Civitanova siano riconosciuti anche al personale degli altri ospedali”
Marche
Covid. Anaao e Aaroi: “Gli incentivi del covid hospital di Civitanova siano riconosciuti anche al personale degli altri ospedali”
Medici, Dirigenti Sanitari, Anestesisti e Rianimatori chiedono “un impegno preciso per l’assunzione di personale” e, tra le altre cose, che il personale medico abbia accesso all’attività aggiuntiva non solo per Covid, ma anche per garantire l’attività ordinaria non COVID, “ma solo su base volontaria”.
Sardegna. Governo pronto a contestare la Riforma sanitaria
Sardegna. Governo pronto a contestare la Riforma sanitaria
Regioni e Asl
Sardegna. Governo pronto a contestare la Riforma sanitaria
Nel mirino dell’Esecutivo gli articoli 12 sull’istituzione degli elenchi regionali per gli idonei alle cariche di vertice aziendali e il 45, che non prevede il limite di età ai 65 anni per i commissari straordinari. Ganau: “Avevo denunciato in aula l'illegittimità dell'articolo sull'elenco regionale degli idonei alla carica di Dg in sostituzione di quello nazionale. Ora il consiglio può intervenire o promuovere  un contenzioso con il governo”. Nieddu: “Abbiamo aperto col Governo una interlocuzione, io stesso ho chiesto al ministro Speranza la riapertura dell'albo nazionale dei D.G.”
Elisabetta Caredda
Emilia Romagna. Il covid non ferma i trapianti: 318 trapianti e 119 donatori utilizzati nel 2020
Emilia Romagna. Il covid non ferma i trapianti: 318 trapianti e 119 donatori utilizzati nel 2020
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Il covid non ferma i trapianti: 318 trapianti e 119 donatori utilizzati nel 2020
Nello lo stesso periodo dello scorso anno, senza pandemia, i trapianti erano stati 379 e i donatori 162. E dalla Giunta arrivano 11,7 milioni per la rete trapiantologica regionale. Al via da oggi anche la campagna di comunicazione “Una scelta consapevole-La vita dentro la vita” per sensibilizzare sulla donazione. Donini: “Anche in questi difficili mesi l'attività ha mostrato grandi capacità di perseveranza e tenuta. Donazione gesto di straordinaria generosità”. DATI
Covid e caso Calabria. Le Sardine a Conte: “Nomini Gino Strada commissario”
Covid e caso Calabria. Le Sardine a Conte: “Nomini Gino Strada commissario”
Regioni e Asl
Covid e caso Calabria. Le Sardine a Conte: “Nomini Gino Strada commissario”
Serve “un’azione forte e coraggiosa che segni un cambio di passo,” pertanto: “Noi chiediamo Gino Strada commissario subito. Non possiamo più perdere tempo. La situazione, grave in cui sosta la Calabria non può essere risolta con ‘Nomi’ di servizio. Serve competenza e coraggio”. L’appello del movimento Sardine al premier.
Covid. De Magistris: “Solo il lockdown può impedire alle persone di uscire, che si aspetta?” 
Covid. De Magistris: “Solo il lockdown può impedire alle persone di uscire, che si aspetta?” 
Campania
Covid. De Magistris: “Solo il lockdown può impedire alle persone di uscire, che si aspetta?” 
“Quasi un mese fa il presidente della Regione aveva annunciato il lockdown quando la situazione era anche meno drammatica e Walter Ricciardi auspicava subito il lockdown a Napoli. Tutto questo mi induce a chiedere: ma a chi aspettate allora? Cosa sta accadendo in Campania? Perché per venti giorni ci dite che siamo zona rossa e poi diventiamo all’improvviso area gialla?”. Così il sindaco di Napoli.
Covid. Fials Lombardia: “Non si indeboliscano gli organici delle aziende per le strutture temporanee di Fiera City Milano e Fiera Bergamo”
Covid. Fials Lombardia: “Non si indeboliscano gli organici delle aziende per le strutture temporanee di Fiera City Milano e Fiera Bergamo”
Lombardia
Covid. Fials Lombardia: “Non si indeboliscano gli organici delle aziende per le strutture temporanee di Fiera City Milano e Fiera Bergamo”
Il sindacato esprime le proprie preoccupazioni per le politiche regionali, a partire dalla decisione di “privare di risorse infermieristiche, tecniche, mediche e di supporto le Aziende del Ssr, chiamate a trasferire professionisti alle strutture temporanee attivate presso la Fiera di Milano e di Bergamo”, così come “non si giustifica” il fatto che “una reale programmazione dei fabbisogni di personale non è mai stata concretamente sviluppata”.
Aou Siena. Primo parto di donna positiva al Covid 
Aou Siena. Primo parto di donna positiva al Covid 
Regioni e Asl
Aou Siena. Primo parto di donna positiva al Covid 
Mamma e neonata stanno bene e la piccola è risultata negativa al tampone per il virus. Nelle prime ore di sabato aveva avvertito le doglie e si era rivolta all’ospedale di Campostaggia di Poggibonsi che, a causa della positività, l’ha indirizzata a Siena per il parto. Inoltre, un’altra neo-mamma positiva è stata trasferita sempre a Campostaggia.
Calabria. Bufera sul commissario Cotticelli licenziato da Conte dopo una imperdonabile performance televisiva dove ammette di non sapere di essere lui il responsabile del Piano Covid. Al suo posto nominato Zuccatelli
Calabria. Bufera sul commissario Cotticelli licenziato da Conte dopo una imperdonabile performance televisiva dove ammette di non sapere di essere lui il responsabile del Piano Covid. Al suo posto nominato Zuccatelli
Calabria
Calabria. Bufera sul commissario Cotticelli licenziato da Conte dopo una imperdonabile performance televisiva dove ammette di non sapere di essere lui il responsabile del Piano Covid. Al suo posto nominato Zuccatelli
A costare il posto al commissario la gaffe sul piano Covid, di cui ha "scoperto" di essere responsabile solo rispondendo ad alcune domande in tv. Eppure il Piano esiste ed è stato predisposto a giugno proprio dalla sua struttura con la sua firma in calce al decreto commissariale e definitivamente varato a luglio. Il punto è che, al di là dello "smarrimento" di Cotticelli, di quel piano sembrano comunque essersi perse le tracce tanto da costringere l'intervento del commissario nazionale Arcuri
Covid. Caos scuole in Puglia. Il Tar di Bari sospende ordinanza chiusura scuole, ma quello di Lecce la conferma
Covid. Caos scuole in Puglia. Il Tar di Bari sospende ordinanza chiusura scuole, ma quello di Lecce la conferma
Puglia
Covid. Caos scuole in Puglia. Il Tar di Bari sospende ordinanza chiusura scuole, ma quello di Lecce la conferma
I Tar della Puglia si dividono sulla decisione delle Regione di proseguire con la chiusura delle scuole. A Bari i giudici accolgono la richiesta di sospensione dell'ordinanza in quanto non è coerente con il nuovo Dpcm che prevede la didattica in presenza alle elementari persino nelle aree ad alta criticità (c.d. “zone rosse”, la Puglia è “arancione”). Ma da Lecce arriva il parere opposto: l'ordinanza può restare valida perché “nella attuale situazione epidemiologica” il diritto alla Salute “prevale” sul diritto all’Istruzione, “comunque parzialmente soddisfatto attraverso la didattica a distanza”. IL DECRETO DEL TAR DI BARI e IL DECRETO DEL TAR DI LECCE
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Regioni e Asl
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Lo prevede una circolare dell'assessore Lanzarin emanata "in considerazione dello scenario epidemiologico dell’epidemia di COVID-19 e della
sua evoluzione". LA CIRCOLARE.
Vaccinazione antinfluenzale. Mancano i vaccini, sospesa campagna a Bari
Vaccinazione antinfluenzale. Mancano i vaccini, sospesa campagna a Bari
Puglia
Vaccinazione antinfluenzale. Mancano i vaccini, sospesa campagna a Bari
“Regione e Asl diano comunicazioni certe su disponibilità e tempi”, è l’appello del segretario Fimmg Bari, Nicola Calabrese, che sottolinea come, con l’esaurimento delle scorte, sia scattata “una tensione crescente con i pazienti che ci ritengono responsabili della mancata vaccinazione”.
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
Lazio
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
“Il nemico non sono le regole. Il nemico è il virus”. Lo ha voluto chiarire il presidente della Regione Lazio che, presentando le nuove misure messe in campo contro il covid, ha voluto richiamare al rispetto delle misure individuali di sicurezza. L’ordinanza prevede 54 strutture coinvolte, per un totale di 5310 posti letto Covid arrivando a 901 posti di terapia intensiva (l'ordinanza del 21 ottobre ne prevedeva 2913 di cui 552 in Ti e sub-intensiva). Annunciato  l’acquisto di 40mila che si aggiungono ai 10mila già acquistati. Il personale si rafforza con l’arrivo di circa 1.000 medici tra gli specializzandi. L’ORDINANZA e le SLIDE
Covid-19. In Toscana seconde case accessibili solo a chi ha il medico in Regione.“Vogliamo prevenire le fughe dalle zone rosse o arancioni”
Covid-19. In Toscana seconde case accessibili solo a chi ha il medico in Regione.“Vogliamo prevenire le fughe dalle zone rosse o arancioni”
Regioni e Asl
Covid-19. In Toscana seconde case accessibili solo a chi ha il medico in Regione.“Vogliamo prevenire le fughe dalle zone rosse o arancioni”
Il presidente Giani ha firmato un’ordinanza che ripropone la misura già adottate per limitare gli spostamenti nelle varie residenze sul territorio. Potrà farlo solo chi ha in Toscana il proprio medico di famiglia o pediatra. “L’obiettivo è contenere l’emergenza epidemiologica e ridurre i rischi di contagio da Covid-19 e di sovraccarico del sistema sanitario, prevenendo le fughe dalle zone rosse o arancioni. In più territori della Toscana, soprattutto al mare, tante famiglie del nord Italia hanno la seconda casa”, spiega la Regione. L’ORDINANZA
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
Regioni e Asl
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
“Il risultato non deve rallentare però la ricerca di migliorare e quindi va valutato anche come uno stimolo ad andare avanti perché in sanità chi sta fermo, in realtà arretra. Il Veneto e i veneti vogliono progredire e non ci saremmo riusciti, ad esempio, se negli anni scorsi non avessimo rinnovato e affinato la programmazione con un nuovo Piano sociosanitario e con importanti investimenti in tecnologie e organizzazione in rete”.
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
Piemonte
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
“Non siamo contenti di questo. Ma non si poteva non fare”. Così l’Anaao Piemonte commenta l’ordinanza del ministero che ha decretato l’inserimento del Piemonte tra le Regioni sottoposte a misure più restrittive. “Ora la situazione è critica, peggio di marzo. Gli effetti delle nuove restrizioni si vedranno tra 15 giorni, sperando che dopo vada meglio". Poi un messaggio chiaro: “Pretendiamo che chi gestisce la Sanità tuteli i medici ospedalieri, perch siamo noi che curiamo la popolazione".
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Lazio
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Per il sindacato, la scelta della Regione di reclutare medici specializzandi, professionisti in pensione, e volontari per trasformare i reparti di degenza ordinaria e le sale operatorie in terapie intensive e ospedali Covid rischia di creare solo “meri lazzaretti”. Secondo la Fials, la Regione avrebbe dovuto fin da subito pensare a “una sanità strutturata a diversi livelli che avesse tutelato i cronici, anche con l’aiuto di realtà del terzo settore, e separatamente gli infettivi”.
Covid. Tamponi rapidi dai medici di famiglia, siglato il pre-accordo
Covid. Tamponi rapidi dai medici di famiglia, siglato il pre-accordo
Regioni e Asl
Covid. Tamponi rapidi dai medici di famiglia, siglato il pre-accordo
Il patto prevede che i medici di famiglia, su base volontaria, possano eseguire i tamponi anche nei drive trough o in contesti di microfocola. Durante tutto il periodo dell’emergenza, inoltre, in via sperimentale, sarà attuato il modello assistenziale h16, finalizzato al coinvolgimento della continuità assistenziale in supporto all’attività per l’emergenza Covid 19. Nel protocollo definiti anche fra gli impegni della Regione e delle Asl, l’individuazione di spazi idonei la fornitura di tamponi e di dispositivi di protezione individuale per i medici di famiglia.
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Lazio
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Si eseguono tamponi antigenici rapidi e tamponi molecolari, tutti i giorni esclusi i festivi, dalle ore 08.00 alle ore 18.00. L'accesso, con ingresso in Via dell'Archiginnasio, è consentito solo con la autovettura e solo su prenotazione tramite il portale Salute Lazio. D'Amato: "Si tratta del 64° drive che si apre nella rete regionale. La nostra Regione è tra le prime per numero dei casi testati in rapporto alla popolazione".