Regioni e Asl

Covid. L’emergenza mente in crisi il sistema, e la Pa di Trento sospende i punti nascita di Cavalese e Cles
Covid. L’emergenza mente in crisi il sistema, e la Pa di Trento sospende i punti nascita di Cavalese e Cles
Provincia Autonoma di Bolzano
Covid. L’emergenza mente in crisi il sistema, e la Pa di Trento sospende i punti nascita di Cavalese e Cles
“La necessaria riorganizzazione delle strutture ospedaliere rende necessario sospendere, a partire da sabato 14 novembre, l’attività dei punti nascita e dei reparti di ostetricia e ginecologia di Cavalese e Cles per recuperare spazi in cui trattare i nuovi casi Covid-19”, spiega una nota dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Che raccomanda alle donne in gravidanza di proseguire i controlli e le visite programmate. Al momento del parto, invece, dovranno rivolgersi ospedali di Trento e di Rovereto.
Covid. Positivo Thomas Schael, Dg della Asl di Vasto, Lanciano, Chieti
Covid. Positivo Thomas Schael, Dg della Asl di Vasto, Lanciano, Chieti
Abruzzo
Covid. Positivo Thomas Schael, Dg della Asl di Vasto, Lanciano, Chieti
Era risultato negativo solo pochi giorni fa, ma l’ultimo tampone ha invece dato esito positivo. “Ho sempre doverosamente rispettato le precauzioni che conosciamo e raccomandiamo a nostra volta, ma la potenza diffusiva di questo virus è tale da non consentire neanche un attimo di distrazione”. Il Dg sta bene ed è in isolamento domiciliare. “Continuiamo a lavorare e a dare il meglio, senza paura, supereremo insieme anche questa prova”.
Careggi. Sospese le ferie per il personale sanitario. L’allarme di Opi Firenze-Pistoia: “Necessario il recupero psico-fisico”
Careggi. Sospese le ferie per il personale sanitario. L’allarme di Opi Firenze-Pistoia: “Necessario il recupero psico-fisico”
Regioni e Asl
Careggi. Sospese le ferie per il personale sanitario. L’allarme di Opi Firenze-Pistoia: “Necessario il recupero psico-fisico”
“Consentire il lavoro in sicurezza non significa solo fornire adeguate protezioni e mettere a punto protocolli idonei ad affrontare l’emergenza, ma anche mettere il personale in condizione di lavorare in maniera quanto più possibile serena e al riparo da sovraccarichi di lavoro che non consentono ai colleghi di operare al meglio delle loro possibilità”
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
Lazio
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
"I medici di famiglia sono in trincea 12 ore al giorno, al pari di tutti i colleghi che fronteggiano l’epidemia”, evidenzia la Fimmg Roma. Che sulle polemiche in merito all’impegno dei medici di famiglia nella lotta al covid evidenzia ancora: “Le  milioni di dosi di vaccino antinfluenzale chi le sta facendo? Chi sta curando i malati cronici? Chi sta prescrivendo le milioni di ricette da Marzo ad oggi, i certificati, le richieste di tampone,  chi sta garantendo in condizioni non ottimali ma con il cuore e la passione da medico le migliaia di interventi domiciliari?”.
Covid. Potenza, Fials: “Rafforzare la medicina territoriale per allentare la pressione sugli ospedali”
Covid. Potenza, Fials: “Rafforzare la medicina territoriale per allentare la pressione sugli ospedali”
Basilicata
Covid. Potenza, Fials: “Rafforzare la medicina territoriale per allentare la pressione sugli ospedali”
Istituire delle équipe di pronto intervento, costituite da personale medico ed infermieristico dedicato a supportare in loco i gestori delle Rsa nella circostanza in cui tra gli ospiti si rivelino casi covid positivi. Questa la principale proposta del sindacato. Gli obiettivi fondamentali sono “ridurre i ricoveri presso gli Ospedali, già in forte affanno per aver quasi raggiunto il limite di saturazione dei posti letto disponibili, e garantire cure adeguate ai pazienti all'interno delle stesse Rsa”.
Covid. Toti: “Mai trasferiti positivi in Rsa. Stiamo invece allestendo Covid hub” 
Covid. Toti: “Mai trasferiti positivi in Rsa. Stiamo invece allestendo Covid hub” 
Liguria
Covid. Toti: “Mai trasferiti positivi in Rsa. Stiamo invece allestendo Covid hub” 
“Stiamo allestendo una serie di strutture extra ospedaliere per le convalescenze”, tra queste nessuna “Rsa”, dirlo “è qualcosa che somiglia al procurato allarme”. Sono “Covid hub, ossia strutture previste dal piano incrementale nazionale, dove spostiamo per le quarantene coloro che non posso stare a casa propria, oppure pazienti che prima di tornare a casa hanno ancora bisogno di qualche giorno di convalescenza”.
Trapianti. All’Aou Pisa ne sono stati eseguiti 12 di fegato in 11 giorni 
Trapianti. All’Aou Pisa ne sono stati eseguiti 12 di fegato in 11 giorni 
Regioni e Asl
Trapianti. All’Aou Pisa ne sono stati eseguiti 12 di fegato in 11 giorni 
Ricevuti da pazienti Liguria, Toscana, Umbra, Puglia e Campania. “Un risultato non nuovo, ma particolarmente significativo in questa fase di riacutizzazione della pandemia, che sta costringendo tanti ospedali italiani a ridurre la propria attività chirurgica. Questi risultati dimostrano la nostra capacità di non tralasciare in alcun modo la mission precipua dell’azienda”, spiega il dg.
Covid. Villa-Sofia-Cervello, al via il “Polo infettivologico della Sicilia occidentale”
Covid. Villa-Sofia-Cervello, al via il “Polo infettivologico della Sicilia occidentale”
Regioni e Asl
Covid. Villa-Sofia-Cervello, al via il “Polo infettivologico della Sicilia occidentale”
Al suo interno saranno realizzati, complessivamente, 93 posti letto, dei quali 55 di degenza ordinaria (suddivisi in 45 di malattie Infettive e 10 di Pneumologia), 14 di terapia intensiva Uti e 24 di terapia intensiva respiratoria Utir. Inoltre verrà realizzato un laboratorio multi specialistico per le emergenze, unitamente ad un’area di radiodiagnostica dedicata (Tac, Rx, etc).
Irst di Meldola. Tumori, arriva un incubatore per manipolazione delle cellule Car-T
Irst di Meldola. Tumori, arriva un incubatore per manipolazione delle cellule Car-T
Emilia-Romagna
Irst di Meldola. Tumori, arriva un incubatore per manipolazione delle cellule Car-T
Valore di 200mila euro, donata dall’Istituto Oncologico Romagnolo (Ior). “Si tratta di un sofisticatissimo incubatore che permette, lavorando in totale sterilità, non solo di separare ma di espandere e conservare la vitalità dei linfociti ossia i globuli bianchi responsabili della difesa del nostro organismo dagli attacchi esterni e dalle malattie”.
Covid. Lopalco: “La nostra ordinanza sulle scuole ha rallentato i contagi” 
Covid. Lopalco: “La nostra ordinanza sulle scuole ha rallentato i contagi” 
Puglia
Covid. Lopalco: “La nostra ordinanza sulle scuole ha rallentato i contagi” 
“Già dopo una settimana dalla sospensione della didattica in presenza abbiamo visto una lieve flessione dei casi nella fascia di età scolare. Ancora oggi noi pensiamo che quella misura” di sospensione delle lezioni in presenza “sia la più efficace per rallentare immediatamente i contagi, per evitare i contagi intrafamiliare”. Così l’assessore a RadioBari
Giustini: “Estendere a Molise decreto Calabria bis” 
Giustini: “Estendere a Molise decreto Calabria bis” 
Molise
Giustini: “Estendere a Molise decreto Calabria bis” 
Il Commissario: “Senza uomini e mezzi non posso lavorare”. Giustini ha così scritto ai ministeri vigilanti (Salute-Economia e Finanze) sugli adempimenti del Piano di rientro del Molise, che è in vigore da marzo 2007. Nella nota ha chiesto di estendere al Molise le disposizioni del provvedimento, in virtù dell’emergenza Covid-19
Covid. FVG, Veneto ed Emilia Romagna studiano insieme nuove misure anti-assembramenti
Covid. FVG, Veneto ed Emilia Romagna studiano insieme nuove misure anti-assembramenti
Regioni e Asl
Covid. FVG, Veneto ed Emilia Romagna studiano insieme nuove misure anti-assembramenti
Ad annunciarlo Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Stefano Bonaccini. “Vorremo fare delle misure di mitigazione, soprattutto delle occasioni di assembramento, cercando di intaccare il meno possibile la parte economica”, spiega Fedriga. L'ordinanza è “per far fronte alle scene viste nello scorso fine settimana, con piazze dei centri storici affollati”, ha ribadito Zaia. “Dobbiamo fermare il contagio e invertire la curva pandemica”, sono le parole di Bonaccini. Nuove ordinanze potrebbero arrivare tra oggi e domani.
Covid. Scuole: il Consiglio di Stato conferma pronunce Tar Campania, la didattica resta a distanza
Covid. Scuole: il Consiglio di Stato conferma pronunce Tar Campania, la didattica resta a distanza
Campania
Covid. Scuole: il Consiglio di Stato conferma pronunce Tar Campania, la didattica resta a distanza
Nel pomeriggio di ieri il Consiglio di Stato ha confermato le pronunce del Tar campano ma ha anche chiesto alla Regione il deposito di ulteriore documentazione istruttoria. Per il Consiglio di Stato, il presidente ha il potere di adottare provvedimenti più restrittivi, e gli appellanti non forniscono decisive prove della irragionevolezza della misura contestata. Dunque l’istanza cautelare va respinta. Ma chiede “dati scientifici/medici prognostici sull’effetto positivo della sospensione scolastica 'in presenza' ai fini della contrazione dei contagi”. IL DECRETO
Covid. Minniti (Aaroi) a Spirlì: “In Calabria non basta aumentare posti letto. Serve pianificazione su logistica, uomini e mezzi”
Covid. Minniti (Aaroi) a Spirlì: “In Calabria non basta aumentare posti letto. Serve pianificazione su logistica, uomini e mezzi”
Calabria
Covid. Minniti (Aaroi) a Spirlì: “In Calabria non basta aumentare posti letto. Serve pianificazione su logistica, uomini e mezzi”
In una lettera aperta al presidente della Regione sull'ordinanza che ha convertito 244 posti letto per l'emergenza, il presidente dell'Aaroi-Emac della sezione Calabria spiega: "La necessità di reagire prontamente può, condizionata dalla fretta, portare a scelte discutibili. Così come un ventilatore, da solo, non crea un posto di terapia intensiva, allo stesso modo un letto in corsia, da solo, senza un’adeguata pianificazione d’intervento non crea, per magia, l’assistenza all’ammalato".
Covid. Olivo (FP Cgil): “Oltre 400 lavoratori in meno nel sistema sanitario. Come pensiamo di affrontare i prossimi mesi?”
Covid. Olivo (FP Cgil): “Oltre 400 lavoratori in meno nel sistema sanitario. Come pensiamo di affrontare i prossimi mesi?”
Friuli Venezia Giulia
Covid. Olivo (FP Cgil): “Oltre 400 lavoratori in meno nel sistema sanitario. Come pensiamo di affrontare i prossimi mesi?”
Dai dati regionali sul personale sanitario, consegnati alla Cgil FP, si registra una chiusura dell’anno 2019 con la perdita, fra comparto e dirigenza, di 403 lavoratori impiegate nel sistema. Avere affrontato un periodo pandemico come quello appena passato, con un deficit di oltre 400 sanitari ha comportato, per chi è rimasto, un forte aumento delle ore straordinarie lavorate oltre che di stress. Nei soli 6 mesi del 2020 si contano oltre 486 mila ore di straordinario tra comparto e dirigenza.
Endrius Salvalaggio
Fine vita. Toscana annuncia un tavolo sugli accessi dei familiari a reparti e strutture Covid 
Fine vita. Toscana annuncia un tavolo sugli accessi dei familiari a reparti e strutture Covid 
Regioni e Asl
Fine vita. Toscana annuncia un tavolo sugli accessi dei familiari a reparti e strutture Covid 
L’obiettivo è definire delle procedure per permettere ai familiari l’accompagnamento nel fine vita delle persone ricoverate. Bezzini: "Le norme attualmente in vigore sono proporzionate alla gravità della situazione che stiamo vivendo, ma comprendiamo anche il disagio delle famiglie, che non possono visitare i propri cari gravemente ammalati e la cui vita è a rischio”. Giani: “L’argomento è delicato, l’esperienza dei palliativisti potrà aiutarci a trovare la soluzione giusta”.
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
Piemonte
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
In una lettera ai vertici della sanità regionale, l’Ordine di Torino, Aosta, Alessandria e Asti  contestano la direttiva con cui si chiede alle aziende, dove necessario, di far svolgere ad altre figure professionali il lavoro degli infermieri. “Così si incorrere nell’esercizio abusivo di una professione”. Diverso, per l’Ordine Tsrm e Pstrp, il caso dell’esecuzione di tamponi naso-faringei da parte di qualsiasi professionista sanitario, anche gli iscritti Ordini  Tsrm e Pstrp. Ferma restando la necessità di una “precedentemente idonea formazione con conseguente certificazione della competenza acquisita”.
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Lazio
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Dal 29 novembre inizierà ad ospitare i pazienti che necessitano di una presa in carico meno complessa ma che non sono ancora dimissibili. A breve anche l’attivazione del reparto di degenza infermieristica presso l’ospedale di Ronciglione per ampliare l’offerta di posti letto nei vari settings assistenziali e per supportare indirettamente le strutture covid.
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Piemonte
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Un percorso sempre più a misura di paziente, ora certificato dall'Ente Internazionale Bureau Veritas. In Piemonte ogni anno si contano circa 3.000 nuovi casi di cancro della prostata e si stima che oltre 10.000 piemontesi convivano con questa neoplasia. Il percorso certificato garantisce al paziente di essere seguito da un team multidisciplinare in tutte le fasi del percorso di cura, secondo un approccio integrato e multiprofessionale.
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Marche
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Mentre l’Intersindacale ha lasciato l’incontro, Anaao e Aaroi spiegano di avere atteso l’arrivo dell’assessore e con lui discusso le problematiche del personale impegnato nella lotta al covid. “Le parti si incontreranno nuovamente nelle prossime ore per sottoscrivere l’accordo”, annuncia l’Anaao Marche che, “con Aaroi, stigmatizza la presa di posizione dei rappresentanti delle altre sigle”: “Allontanarsi dal tavolo negoziale specialmente in questo momento storico non consente di definire meglio alcuni punti di un accordo regionale indispensabile”.
Covid. Tesei a sindacati: “Impegno a rafforzare gli organici in Sanità”
Covid. Tesei a sindacati: “Impegno a rafforzare gli organici in Sanità”
Regioni e Asl
Covid. Tesei a sindacati: “Impegno a rafforzare gli organici in Sanità”
A colloquio con le funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil la presidente ha espresso la necessità della condivisione di una strada unitaria “ancora di più in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando”. Si è arrivati alla stesura di un documento in cui la Giunta regionale si impegna a individuare una soluzione per l’attivazione di assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario e tecnico.
Covid. A Chieti servono più posti. Tornano i pazienti ad Atessa, a Gissi apre l’albergo sanitario
Covid. A Chieti servono più posti. Tornano i pazienti ad Atessa, a Gissi apre l’albergo sanitario
Abruzzo
Covid. A Chieti servono più posti. Tornano i pazienti ad Atessa, a Gissi apre l’albergo sanitario
La Asl al lavoro per aumentare i posti letto attraverso una strategia modulare, prevedendo soluzioni differenti in base alla complessità dei casi da trattare, alla quale sono chiamati a contribuire tutti i presidi sanitari. “La pressione sugli ospedali è tale che per fronteggiarla ciascuno dovrà fare la propria parte”, spiega la Asl. Al momento sono quasi 100 le persone ricoverate tra Chieti e Vasto.
Covid. Nursing Up e Uil Fpl Sanità: “Manca personale, i servizi non saranno garantiti”
Covid. Nursing Up e Uil Fpl Sanità: “Manca personale, i servizi non saranno garantiti”
Provincia Autonoma di Bolzano
Covid. Nursing Up e Uil Fpl Sanità: “Manca personale, i servizi non saranno garantiti”
Ancora una volta i sindacati insorgono contro la Giunta Provinciale Autonoma di Trento per la mancanza di personale sanitario: “In questi mesi di ‘pausa’ tra la prima e la seconda ondata di emergenza covid, si poteva e si doveva fare di più”. E così, denunciano Nursing Up  e Uil Fpl sanità, “in Trentino questa nuova ondata Covid sta mettendo a dura prova gli organici degli infermieri, dei professionisti sanitari e del personale di supporto, già fortemente provati dagli scorsi mesi, con l’aggravio del mancato recupero psicofisico”.
Endrius Salvalaggio
Riforma sanitaria. Temussi procede con le nomine. Di Virgilio e Carboni alla direzione amministrativa e sanitaria dell’azienda regionale salute
Riforma sanitaria. Temussi procede con le nomine. Di Virgilio e Carboni alla direzione amministrativa e sanitaria dell’azienda regionale salute
Regioni e Asl
Riforma sanitaria. Temussi procede con le nomine. Di Virgilio e Carboni alla direzione amministrativa e sanitaria dell’azienda regionale salute
Oltre a Emidio di Virgilio come direttore amministrativo, e Giorgio Carboni alla direzione sanitaria, il Commissario Straordinario dell'Azienda regionale della salute ha individuato i direttori delle ASSL di ATS. Sono: Flavio Sensi per ASSL SS, Paolo Tauro per ASSL Olbia, Antonio Demontis per ASSL Lanusei, M.Valentina Marras per ASSL OR, Maurizio Locci per  ASSL Sanluri, Carlo Murru con attribuzione dell’interim per la ASSL Carbonia.
Elisabetta Caredda
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
Regioni e Asl
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
L’importo per ogni Centro è stato determinato in rapporto al numero dei posti letto accreditati e alla valutazione delle situazioni in cui il fenomeno Covid si è manifestato con maggior prevalenza. Lanzarin: “Sostegno allo sforzo profuso nel contrastare i l virus e garantire i servizi” LA DELIBERA
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Regioni e Asl
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Attualmente sono in  isolamento 16.034 persone. La presa in carico dei pazienti avverrà a cura dei Mmg, delle Usca e dei servizi di continuità assistenziale. Zaia: “Scelta significativa. questa battaglia si vince anche sul territorio”. Lanzarin: “Già avviati gli acquisti di tutto ciò che serve”. LA DELIBERA
Covid. In Calabria 244 posti letto di area medica convertiti per l’emergenza. Spirlì firma ordinanza
Covid. In Calabria 244 posti letto di area medica convertiti per l’emergenza. Spirlì firma ordinanza
Calabria
Covid. In Calabria 244 posti letto di area medica convertiti per l’emergenza. Spirlì firma ordinanza
Il provvedimento prevede un incremento pari a 234 posti letto Covid più altri 10 di terapia intensiva. “La Calabria non poteva aspettare. L’inadeguatezza dei commissari di Governo non potevano dettare i tempi e il passo al contrasto al Covid 19”. Le Asp e le Ao coinvolte dovranno avviare, entro 5 giorni dalla pubblicazione del provvedimento, le procedure per l’adeguata sistemazione dei plessi ospedalieri da convertire in ospedali Covid-19. L'ORDINANZA
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Lazio
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Le farmacie potranno aderire su base volontaria. I test saranno svolti all'interno degli esercizi in spazi separati, ma qualora la farmacia ne fosse sprovvista, sarà possibile effettuarli durante l'orario di chiusura o in un ambiente esterno, organizzando gazebi o camper. “Stiamo lavorando con il Comune di Roma sull'occupazione di suolo pubblico”, spiega il presidente di Fedefarma Roma, Andrea Cicconetti. In caso di esito positivo il cittadino sarà sottoposto a tampone molecolare di conferma in un drive-in con ricetta del medico. L’ACCORDO
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Lazio
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
“Noi pediatri siamo molto addolorati nel ricevere da più parti critiche che, in tutta onestà non crediamo proprio di meritare, né possiamo divenire il capro espiatorio di scelte non nostre e talora testarde nonostante le evidenze”, osserva il Cipe Lazio. Che evidenzia come manchino, negli studi pediatrici, le condizioni per eseguire i test rapidi in una ambiente di massima sicurezza. Anche perché gli ambulatori, "salvo poche eccezioni”, sono inseriti in condomini privati”, e lì la possibilità di creare due percorsi distinti “covid e no covid” è “del tutto aleatoria”.
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Regioni e Asl
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Il segretario regionale del sindacato evidenzia come, dopo anni di tagli al personale, le istituzioni stiano ora chiedendo di risolvere l’emergenza covid a un numero davvero limitato di unità. “Questo personale, questi ‘soliti noti’, meritano, ed in forma tangibile, un riconoscimento, non solo economico”. Leoani chiede che vengano poi emanati “piani terapeutici chiari necessari ai medici di medicina generale per trattare i pazienti a domicilio, che sono l’assoluta maggioranza dei casi”.
Endrius Salvalaggio