“Tampone Day” nei capoluoghi più colpiti dal Covid. Consiglio regionale approva mozione 

“Tampone Day” nei capoluoghi più colpiti dal Covid. Consiglio regionale approva mozione 

“Tampone Day” nei capoluoghi più colpiti dal Covid. Consiglio regionale approva mozione 
Presentata da Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) L’iniziativa riguarderebbe le province lombarde più colpite dalla seconda ondata: Milano, Monza, Varese e Como. “Ritengo significativo il precedente virtuoso effettuato di recente con successo in Alto Adige (che ha individuato 3.000 asintomatici subito messi in quarantena) e il fatto che l’Austria lo effettuerà alla fine di questa settimana. Bloccare gli asintomatici è fondamentale per bloccare l’epidemia”, dichiara Strada. IL TESTO PRESENTATO

Un tampone day (T-day) è la proposta che arriva dai Lombardi Civici Europeisti con una mozione (firmataria Elisabetta Strada) approvata dal Consiglio regionale con la quale si impegna la Giunta a chiedere al Comitato Tecnico Scientifico nazionale l’efficacia scientifica della proposta. L’iniziativa riguarderebbe le province lombarde più colpite dalla seconda ondata: Milano, Monza, Varese e Como.

“Sono particolarmente soddisfatta – dichiara Strada in una nota – che ieri in serata l’Assessore al Welfare Giulio Gallera abbia condiviso l’importanza della nostra proposta di effettuare uno screening di massa prima di Natale -un ‘T-Day’, un Tampone Day- in vista dei possibili affollamenti nelle vie e nelle piazze delle provincie di Milano, Varese, Como e Monza -che sono tra i territori italiani più colpiti dal Coronavirus nella seconda pandemia-, e che si sia impegnato a richiedere rapidamente al Comitato Tecnico Scientifico nazionale un parere sull’efficacia scientifica della proposta, prima di  implementarla.”



“L’aula – continua la Consigliera civica-, dopo il suo parere favorevole, ha successivamente approvato l’analisi di fattibilità dell’iniziativa -che ritengo debba vedere la collaborazione di Comune e Regione-, iniziativa finalizzata ad effettuare uno screening dei moltissimi casi asintomatici e a favorire il controllo generale dei contagi, a maggior ragione adesso che siamo passati in ‘zona arancione’, che il Natale si avvicina, che è ‘saltato’ il contact tracing di ATS e tramite Immuni e che le persone hanno maggiori occasioni di incontro”.
 
“Ritengo significativi il precedente virtuoso effettuato di recente con successo in Alto Adige (che ha individuato 3.000 asintomatici subito messi in quarantena che, se non rintracciati, avrebbero determinato un potenziale di 95.000 contagi nel giro di pochi giorni) e il fatto che l’Austria lo effettuerà alla fine di questa settimana. Bloccare gli asintomatici è fondamentale per bloccare l'epidemia. I tamponi rapidi ci sono. Mi auguro vivamente – conclude Strada- che potremo presto sottoporci allo screening di massa per garantire a tutti un Natale in sicurezza e contribuire a prevenire una terza ondata nei nostri territori”.

02 Dicembre 2020

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