Regioni e Asl

Nuovo ambulatorio di cardiologia pediatrica a Novi Ligure
Nuovo ambulatorio di cardiologia pediatrica a Novi Ligure
Piemonte
Nuovo ambulatorio di cardiologia pediatrica a Novi Ligure
“Il nuovo servizio, che lavorerà in rete supportando anche gli specialisti degli altri presidi dell’Azienda, rappresenta un’aggiunta importante all’offerta di prestazioni sanitarie a disposizione della comunità e testimonia lo sforzo di Asl Al che, pur in una situazione di cronica mancanza di personale medico, è impegnata a rispondere ai bisogni di salute dei suoi assistiti”, spiegano dall’Azienda
Covid. Apre domani a Gissi il terzo drive-in della provincia di Chieti
Covid. Apre domani a Gissi il terzo drive-in della provincia di Chieti
Abruzzo
Covid. Apre domani a Gissi il terzo drive-in della provincia di Chieti
La postazione è stata allestita accanto al Punto di primo intervento del Pta. A disposizione dell’équipe del 118 anche un collegamento telematico al sistema Sm@rtTest  attraverso il quale la Asl di Chieti, insieme ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, gestisce la prescrizione, verifica e registra l'esecuzione dei test e restituisce in automatico ai cittadini il risultato via sms e il referto via E-mail. Schael: "Uno strumento prezioso ed efficiente per fare ordine e contenere i tempi di attesa”. Il “drive in“ di Gissi si aggiunge a quellidi Ortona e di Atessa.
Oltre 100 nuovi ecografi distribuiti negli ospedali
Oltre 100 nuovi ecografi distribuiti negli ospedali
Regioni e Asl
Oltre 100 nuovi ecografi distribuiti negli ospedali
ATS Sardegna per soddisfare le richieste legate alle prestazioni ecografiche di alto livello, ha acquistato 15 ecografi di alta fascia per Ginecologia ed Ostetricia; 18 ecografi per applicazioni cardiologiche, 31 attrezzature specifiche per Ecografia internistica e 45 ecografi portatili multidisciplinari. Le attrezzature sono state distribuite in tutte le Aree Socio Sanitarie Locali.
Covid. Nasce la nuova Area di Terapia Semi Intensiva pneumologica ed internistica dell’ospedale Mauriziano di Torino
Covid. Nasce la nuova Area di Terapia Semi Intensiva pneumologica ed internistica dell’ospedale Mauriziano di Torino
Piemonte
Covid. Nasce la nuova Area di Terapia Semi Intensiva pneumologica ed internistica dell’ospedale Mauriziano di Torino
Dopo due mesi di lavori di ristrutturazione ed ampliamento, iniziati su un progetto aziendale e supportati finanziariamente dalla Regione Piemonte, la nuova area vede un ampliamento dei posti letto (8) con elevata concentrazione di tecnologie e risorse umane. La dotazione tecnologica permetterà all’Area Covid di accogliere i pazienti che richiedono crescenti livelli di intensità di cure, quali l’insufficienza respiratoria severa e la necessità di supporto ventilatorio.
Covid. Asl di Rieti, al via i lavori di realizzazione di due nuovi drive-in
Covid. Asl di Rieti, al via i lavori di realizzazione di due nuovi drive-in
Lazio
Covid. Asl di Rieti, al via i lavori di realizzazione di due nuovi drive-in
Uno verrà realizzato a Passo Corese, il secondo a Poggio Mirteto. Grazie ad un accordo con l’Ordine dei Medici, l’Azienda sarà dotata anche di una Unità mobile attrezzata per effettuare i tamponi in tutto il territorio della provincia di Rieti. Un terzo drive-in è già in funzione presso la Direzione aziendale di via del Terminillo a Rieti.
Ricerca medica. 2 mln di euro a Ifc-Cnr di Pisa
Ricerca medica. 2 mln di euro a Ifc-Cnr di Pisa
Regioni e Asl
Ricerca medica. 2 mln di euro a Ifc-Cnr di Pisa
Finanziati dal bando ‘Ricerca e Salute’ della Regione. Tre gli ambiti dei progetti vinti: medicina di precisione e personalizzata; nuovi modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento di assistenza; diagnosi, cura e riabilitazione nel Ssr e oncologia. Tra i progetti anche ‘Telemo’: “Nasce come sistema di telemedicina per screening del melanoma, ma architettura di screening e metodi di ricerca potranno essere replicabili in altri ambiti”
Undicenne ha emorragia cerebrale, salvata a Catania
Undicenne ha emorragia cerebrale, salvata a Catania
Regioni e Asl
Undicenne ha emorragia cerebrale, salvata a Catania
Giunta a fine settembre al Canizzaro a bordo di un elicottero 118. Dalla Tac emerge una micro malformazione artero-venosa nell’ippocampo-paraippocampo. Dopo qualche giorno, e in due sedute, viene trattata nella sala angiografica, in cui è presente uno dei più sofisticati angiografi biplani esistenti. Quindi ricoverata in unità di rianimazione, ha trascorso gli ultimi giorni di convalescenza, in buona salute, in Pediatria
Schael in visita dal nuovo sindaco di Chieti. Liste d’attesa e Distretto alla Scalo le priorità
Schael in visita dal nuovo sindaco di Chieti. Liste d’attesa e Distretto alla Scalo le priorità
Abruzzo
Schael in visita dal nuovo sindaco di Chieti. Liste d’attesa e Distretto alla Scalo le priorità
Il sindaco ha chiesto a Schael un forte impegno sulla riduzione dei tempi di attesa, che rappresentano per i cittadini un tema di importanza primaria, e la definizione del progetto per il nuovo Distretto allo Scalo. “La pandemia ha rallentato l'iter di numerosi progetti - ha spiegato Schael - ma posso garantire, oltre al massimo impegno della nostra Azienda nel portare a compimento l'opera, che l'attesa sarà ripagata da una realizzazione di assoluto valore, perché la città avrà un grande polo sanitario”.
Covid. D’Amato sollecita i laboratori privati sui tamponi :”Ad oggi solo una decina sono attivi”
Covid. D’Amato sollecita i laboratori privati sui tamponi :”Ad oggi solo una decina sono attivi”
Lazio
Covid. D’Amato sollecita i laboratori privati sui tamponi :”Ad oggi solo una decina sono attivi”
Una decina su 94 laboratori privati che hanno manifestato l’interesse ad eseguire i tamponi alla tariffa concordata. Intanto cresce il numero dei drive-in dislocati sul territorio regionale. Il numero deitamponi eseguiti ha superato 1 milione di tamponi eseguiti. L’obiettivo è di arrivare alla quota di 20 mila tamponi al giorno. E presto si concluderà l’avviso per i Medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per l’esecuzione dei tamponi rapidi”.
Medici in farmacia per vaccinare contro l’influenza. Magi (Omceo Roma): “Pronti a collaborare, ma prima va cambiata norma del 1934 che ci vieta di stare in farmacia” 
Medici in farmacia per vaccinare contro l’influenza. Magi (Omceo Roma): “Pronti a collaborare, ma prima va cambiata norma del 1934 che ci vieta di stare in farmacia” 
Lazio
Medici in farmacia per vaccinare contro l’influenza. Magi (Omceo Roma): “Pronti a collaborare, ma prima va cambiata norma del 1934 che ci vieta di stare in farmacia” 
Ieri il primo incontro del tavolo istituito dalla Regione con medici e farmacisti per discutere l’ipotesi di somministrazione dei vaccini antinfluenzali direttamente in farmacia, prevista nell’ordinanza del 1 ottobre. Ad effettuare la prestazione potrebbero essere i medici, ma una legge del 1934 vieta la presenza del medico in farmacia. “Se non si cambiano le norme siamo tutti fuorilegge”, osserva il presidente Omceo Roma.
Covid. Università di Bologna offrepossibilità di eseguire i tamponi a studenti stranieri
Covid. Università di Bologna offrepossibilità di eseguire i tamponi a studenti stranieri
Emilia-Romagna
Covid. Università di Bologna offrepossibilità di eseguire i tamponi a studenti stranieri
Il Rettore Ubertini spiega: “La programmazione di arrivo degli studenti Erasmus – ha detto - è in linea con gli anni scorsi. Le iscrizioni sono in crescita. Offriremo a tutti gli studenti internazionali, o in scambio o iscritti ai nostri corsi, la possibilità di fare subito un tampone. La Sanità pubblica ci sta seguendo per offrire tamponi, se ci sono contatti nelle nostre strutture, a professori e studenti”.
Covid. Aperta lista medici volontari per lavorare in Campania
Covid. Aperta lista medici volontari per lavorare in Campania
Campania
Covid. Aperta lista medici volontari per lavorare in Campania
De Luca ha chiesto al più presto 600 medici e 800 infermieri. Riunione con Protezione civile e Ministero della Salute che hanno a loro volta confermato la disponibilità informando la Campania che è stata aperta una lista nazionale a cui i medici che vogliono partire volontari verso la Regione possono aderire e che ci sono già alcune centinaia di adesioni
Covid. Giani: “La Sanità tiene, controlliamo la situazione”
Covid. Giani: “La Sanità tiene, controlliamo la situazione”
Regioni e Asl
Covid. Giani: “La Sanità tiene, controlliamo la situazione”
“A fronte di 31 TI occupate, ne abbiamo 365 disponibili, e questo mi fa cogliere la tenuta del nostro sistema” e quindi “la possibilità di padroneggiare la situazione”, ha spiegato il governatore su La 7. Giani si è detto “preoccupato”, escludendo la chiusura dei confini regionali.
Covid. Focolaio alla sede del corriere Bartolini di Guidonia
Covid. Focolaio alla sede del corriere Bartolini di Guidonia
Lazio
Covid. Focolaio alla sede del corriere Bartolini di Guidonia
A Guidonia si registrano già 16 casi di positività con link alla sede del corriere e quaranta posti in isolamento domiciliare. L’Unità di crisi: “Oggi nel Lazio ci aspettiamo un aumento dei casi”.
Covid. Tavolo permanente di confronto tra Regione e Scuola
Covid. Tavolo permanente di confronto tra Regione e Scuola
Puglia
Covid. Tavolo permanente di confronto tra Regione e Scuola
Emiliano, con gli assessori alla Scuola, Leo e alla Salute, Lopalco e il direttore del dipartimento Salute, Montanaro ha istituito con l’Ufficio scolastico regionale un Tavolo permanente per affrontare al meglio la pandemia. Il fine è quello di fare sintesi sulle procedure da seguire. Lopalco spiega: “Partirà da subito, per facilitare lo scambio di esperienze e potenziare le attività”.
Covid. Sicilia cerca professionisti della sanità per eseguire screening volontario su larga scala
Covid. Sicilia cerca professionisti della sanità per eseguire screening volontario su larga scala
Regioni e Asl
Covid. Sicilia cerca professionisti della sanità per eseguire screening volontario su larga scala
L’iniziativa, attraverso l’esecuzione di tamponi rapidi su un campione significativo della popolazione, è finalizzata a “intercettare la presenza del virus nelle fase iniziali della malattia, evitando che l’evolversi della patologia determini quadri clinici che potrebbero riflettersi sul sistema ospedaliero siciliano”. Razza: “Facciamo appello al buon senso dei siciliani affinché aderiscano allo screening volontario e spero sinceramente che giungano adesioni incoraggianti da parte dei professionisti”.
Pfas. Ritrovate tracce nel liquido seminale e negli spermatozoi degli uomini residenti nella zona rossa
Pfas. Ritrovate tracce nel liquido seminale e negli spermatozoi degli uomini residenti nella zona rossa
Regioni e Asl
Pfas. Ritrovate tracce nel liquido seminale e negli spermatozoi degli uomini residenti nella zona rossa
Un recente studio coordinato dal prof. Carlo Foresta dimostra come circa il 20% dei Pfas presenti nel sangue sia poi ritrovato anche nel liquido seminale e in particolare negli spermatozoi. Un’ulteriore prova degli effetti negativi di questi inquinanti sulla fertilità e sulla salute.“I risultati di questo studio aggiungono un ulteriore tassello al più ampio spettro di manifestazioni cliniche associate all’esposizione ai pfas”.
Endrius Salvalaggio
Cittadinanzattiva scrive a Toti: “Va fermata la logica del profitto che prevale sul diritto alla salute”
Cittadinanzattiva scrive a Toti: “Va fermata la logica del profitto che prevale sul diritto alla salute”
Liguria
Cittadinanzattiva scrive a Toti: “Va fermata la logica del profitto che prevale sul diritto alla salute”
Per l’associazione “il rischio di una prevalenza della sanità privata a pagamento, quasi sempre convenzionata” e “l’individualismo rapace di pochi contro la collettività”, sono “distorsioni da correggere con urgenza per poter di nuovo usufruire tutti democraticamente e pubblicamente in Liguria del diritto alla salute”. Cittadinanzattiva sollecita quindi il governatore a interventi decisivi, evidenziando che “il diritto alla salute a tutti i cittadini, di qualunque estrazione sociale essi siano, è un dovere della politica”. LA LETTERA APERTA
Covid. La Valle D’Aosta blinda le Rsa
Covid. La Valle D’Aosta blinda le Rsa
Regioni e Asl
Covid. La Valle D’Aosta blinda le Rsa
Ordinanza del Presidente Testolin che pone il divieto di ingresso a persone esterne alle strutture residenziali socio-sanitarie e socio assistenziali pubbliche, private e convenzionate della Valle d’Aosta.enziali pubbliche, private e convenzionate presenti su tutto il territorio regionale. Le strutture dovranno a garantire relazioni a distanza tra ospiti e familiari mediante sistemi di videochiamata o di comunicazione a distanza, con frequenza almeno bisettimanale. IL TESTO
Vaccini antinfluenzali. In Alto Adige gratis per tutti. Approvate tariffe test covid per privati
Vaccini antinfluenzali. In Alto Adige gratis per tutti. Approvate tariffe test covid per privati
Provincia Autonoma di Trento
Vaccini antinfluenzali. In Alto Adige gratis per tutti. Approvate tariffe test covid per privati
La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato una delibera che prevede la vaccinazione antinfluenzale gratuita di tutta la popolazione dell’Alto Adige. Approvate anche le indicazioni per il pagamento di tamponi faringei, test antigenici e test sierologici erogati su richiesta di privati cittadini: il costo sarà di 72 euro per il tampone faringeo, di 20 euro per il test antigenico e di 5 euro rispettivamente per ogni test anticorpale. La tariffa prevista dalle strutture private è determinata in maniera autonoma.
Vaccino anti-pneumococcico. Gallera smentisce carenza: “Basta allarmi infondati e disinformazione”
Vaccino anti-pneumococcico. Gallera smentisce carenza: “Basta allarmi infondati e disinformazione”
Lombardia
Vaccino anti-pneumococcico. Gallera smentisce carenza: “Basta allarmi infondati e disinformazione”
“Quest'anno sono state fornite oltre 118.000 dosi di vaccino monodose con ago agli MMG che le ritireranno in farmacia. A queste dosi si aggiungono quelle che le ASST stanno già fornendo alle RSA per la vaccinazione dei fragili loro ospiti”, rassicura Gallera. Che agginge: “Arriveranno altre 100.000 dosi tra novembre e dicembre proprio per rafforzare l'offerta pubblica e comunque le convenzioni attive permettono 'ad horas' di acquistare tutte le dosi necessarie”.
Tumore colon retto. Parte la campagna di prevenzione regionale
Tumore colon retto. Parte la campagna di prevenzione regionale
Emilia-Romagna
Tumore colon retto. Parte la campagna di prevenzione regionale
"È semplice, gratuito e funziona”, è il messaggio scelto dalla Regione per invitare allo screening. Dall'avvio del progetto in Emilia-Romagna, nel 2005, nuovi casi diminuiti del 30%. In Emilia-Romagna, ogni anno, circa 3.000 persone si ammalano di cancro al colon retto. Donini: “Lo screening è uno strumento prezioso, offerto gratuitamente dal nostro Servizio sanitario. Ci auguriamo che sempre più cittadini rispondano all’invito”. 
Vaccinazione antinfluenzale. Al via campagna da 2,1 milioni di dosi
Vaccinazione antinfluenzale. Al via campagna da 2,1 milioni di dosi
Puglia
Vaccinazione antinfluenzale. Al via campagna da 2,1 milioni di dosi
Oltre 1,3 milioni di dose sono già state consegnate per i cittadini. A queste si aggiungono le circa 40.000 dosi ordinate dalle Aou e dagli Irccs per la vaccinazione dei propri operatori. Lopalco: “Campagna anticipata per distribuire meglio il carico di attività gravante sulla rete di distribuzione del vaccino, sui medici e sugli operatori sanitari”. Montanaro: “Non sussiste alcuna criticità connessa alla carenza o indisponibilità di dosi di vaccino antinfluenzale nella Regione Puglia”.
Aou di Sassari smentisce che Malattie infettive sia “al collasso”
Aou di Sassari smentisce che Malattie infettive sia “al collasso”
Regioni e Asl
Aou di Sassari smentisce che Malattie infettive sia “al collasso”
Il direttore della Clinità di Malattie infettive, Sergio Babudieri, smentisce che siano avvenute dimissioni frettolose a causa delle criticità del reparto. “La paziente è stata dimessa perché, come indicato dalle linee guida sia nazionali che internazionali (Oms), la guarigione clinica non è determinata dalla negativizzazione del tampone ma dal termine della insufficienza respiratoria, con il paziente che non necessita più di ossigeno e di terapie endovenose e quindi può essere dimesso e far ritorno a casa, dove aspetta la negativizzazione del tampone”.
Covid. Marsilio: “La temuta seconda ondata è arrivata, alzare il livello di attenzione”
Covid. Marsilio: “La temuta seconda ondata è arrivata, alzare il livello di attenzione”
Abruzzo
Covid. Marsilio: “La temuta seconda ondata è arrivata, alzare il livello di attenzione”
“Pensavamo che l’emergenza fosse terminata a luglio con zero contagi e che, con un po’ di ottimismo non arrivasse più. Ma così non è stato. Nel giro di tre mesi abbiamo moltiplicato per dieci il numero dei contagi”, illustra il governatore abruzzese. Che evidenzia la necessità di “imparare a convivere con questo nemico invisibile  fino  a quando non avremo disponibilità di un vaccino”, mantenendo alta l'attenzione “per evitare  restrizioni più dolorose”.
Lecce. Omceo chiede intervento Asl contro l’inadeguatezza delle sedi di Continuità assistenziale 
Lecce. Omceo chiede intervento Asl contro l’inadeguatezza delle sedi di Continuità assistenziale 
Puglia
Lecce. Omceo chiede intervento Asl contro l’inadeguatezza delle sedi di Continuità assistenziale 
“Circa l’80% delle Sedi di C.A. dell’intero Salento necessita di importanti e improrogabili interventi di ristrutturazione, adeguamento, gestione di interni, accoglienza, ecc. In alcuni casi anche i sistemi di sicurezza appaiono completamente inadeguati”, denuncia il presidente Omceo Donato De Giorgi. Chiesto un intervento urgente della Asl nei confronti di un servizio assistenziale “di primaria importanza come la C.A.”.
Covid. Direzione Sanità Piemonte: “Massima attenzione per le Rsa”
Covid. Direzione Sanità Piemonte: “Massima attenzione per le Rsa”
Piemonte
Covid. Direzione Sanità Piemonte: “Massima attenzione per le Rsa”
“Gli atti della Unità di Crisi e della Giunta Regionale del Piemonte, sono stati specificamente assunti per le strutture sanitarie e socio-assistenziali per anziani. Grazie agli stessi è stato possibile mettere in campo un monitoraggio puntuale delle strutture, un sostegno infermieristico, una facilitazione a reperire personale di assistenza, un potenziamento dell’attività delle commissioni di vigilanza”.
Bonus covid. Asl di Frosinone e sindacati raggiungono l’accordo sulla ripartizione dei residui
Bonus covid. Asl di Frosinone e sindacati raggiungono l’accordo sulla ripartizione dei residui
Lazio
Bonus covid. Asl di Frosinone e sindacati raggiungono l’accordo sulla ripartizione dei residui
Alla Asl di Frosinone erano stati assegnati 1,4 milioni di euro, ma dopo le prime ripartizioni avvenute nei mesi scorsi era stato registrato un residuo di quasi 672 euro, che ora saranno così ripartiti: 30mila euro saranno utilizzati per la correzione di alcune situazioni precedentemente escluse di personale che ha dato supporto al Dea di primo livello, 640.000 euro interesserà invece tutto il personale dell’azienda sanitaria che dall’inizio della pandemia ha svolto in presenza almeno venti turni di lavoro.
Calasetta, urgente la nomina di un medico di medicina generale e di un pediatra. Cuccu presenta interrogazione
Calasetta, urgente la nomina di un medico di medicina generale e di un pediatra. Cuccu presenta interrogazione
Regioni e Asl
Calasetta, urgente la nomina di un medico di medicina generale e di un pediatra. Cuccu presenta interrogazione
La Segretaria del Consiglio evidenzia le gravi carenze del servizio sanitario attuale di Calasetta, segnalate più volte dalla sindaca Claudia Mura. E avanza una proposta al Governatore Solinas e all’Assessore Nieddu: potenziare la sanità del territorio attraverso la sperimentazione di rotazione nei Comuni del Sulcis di un servizio territoriale infermieristico, coordinato dal Distretto delle Isole, che garantisca la riapertura delle sale prelievi e degli ambulatori per le prestazioni specialistiche. Il testo dell'interrogazione
Elisabetta Caredda
Alcol per accendere il caminetto. Cinque pazienti ricoverati al Centro Grandi Ustionati di Torino negli ultimi 4 giorni
Alcol per accendere il caminetto. Cinque pazienti ricoverati al Centro Grandi Ustionati di Torino negli ultimi 4 giorni
Piemonte
Alcol per accendere il caminetto. Cinque pazienti ricoverati al Centro Grandi Ustionati di Torino negli ultimi 4 giorni
Hanno riportato estese e profonde lesioni da ustione dovute alle fiamme divampate durante il tentativo di accendere stufe o camini con materiale infiammabile, l'alcool. “L'ultimo è una ragazzino di neanche 15 anni. Ora è intubato in prognosi riservata”, riferisce la Città della Salute, che mette in guardia dall’utilizzo di sostanze infiammabili per attizzare il fuoco.