Palermo. Omceo e Policlinico firmano protocollo per aggiornamento medici a tempo determinato

Palermo. Omceo e Policlinico firmano protocollo per aggiornamento medici a tempo determinato

Palermo. Omceo e Policlinico firmano protocollo per aggiornamento medici a tempo determinato
Sono stati inoltre istituiti due organi di governance: un consiglio direttivo che coordina e sovrintende le attività e un comitato tecnico-scientifico che ha il compito di fissare le linee generali della programmazione e organizzazione dei percorsi formativi di aggiornamento.

L'Azienda ospedaliera universitaria-Policlinico Paolo Giaccone di Palermo ha affidato all'Ordine dei medici di Palermo la gestione di percorsi formativi e di aggiornamento professionale destinati ai medici della struttura ospedaliera inseriti nell'organico a tempo determinato.

In virtù del protocollo firmato dal commissario dell'Azienda ospedaliera Fabrizio De Nicola e il presidente dell'Omceo di Palermo Toti Amato verrà garantito lo sviluppo di percorsi formativi integrati per potenziare gli standard assistenziali.

“La collaborazione con l'Omceo è una sinergia proficua che prosegue” ha detto De Nicola. “Sono convinto che formazione e aggiornamento rappresentano una ricchezza professionale irrinunciabile che il sistema sanitario pubblico ha il dovere di mettere a disposizione dei professionisti, a vantaggio dei cittadini”.

“Ogni paziente è unico – ha aggiunto Amato – ed è importante tenerne conto. In sanità, serve un approccio sempre più personalizzato e lo scambio di know-how delle esperienze più avanzate tra i medici coinvolti in questo progetto farà compiere uno scatto in più alle prestazioni assistenziali che vengono già erogate in modo qualificato dal Policlinico Giaccone”.

D'intesa tra le parti, sono stati istituiti due organi di governance: un consiglio direttivo, composto dai rappresentanti legali pro tempore delle due istituzioni, che coordina e sovrintende le attività, a garanzia del rispetto delle finalità del protocollo; e un comitato tecnico-scientifico, composto da tre rappresentati dell'Azienda sanitaria e tre dell'Omceo, che ha il compito di fissare le linee generali della programmazione e organizzazione dei percorsi formativi di aggiornamento.

15 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...