Parte il Tavolo permanente con le professioni infermieristiche

Parte il Tavolo permanente con le professioni infermieristiche

Parte il Tavolo permanente con le professioni infermieristiche
Il Tavolo è l’applicazione del protocollo d’intesa FNOPI-Conferenza delle Regioni fondato sulla comune esigenza di tutelare il diritto alla salute tramite un sistema sanitario pubblico e universalistico come previsto dalla legge 833/1978. LA DELIBERA.

Parte in Veneto – con la delibera 1533 del 22 ottobre 2019 pubblicata sul Bur n. 126 del 05/11/2019 – il Tavolo permanente regionale con gli Ordini provinciali delle Professioni Infermieristiche che ha l'obiettivo di affrontare congiuntamente le tematiche di maggiore rilevanza nel settore sanitario attinenti alla professione infermieristica nel rispetto degli ambiti di autonomia politica e organizzativa – per la parte regionale, e professionale – per la parte ordinistica.

Il Tavolo è l’applicazione del protocollo d’intesa FNOPI-Conferenza delle Regioni fondato sulla comune esigenza di tutelare il diritto alla salute tramite un sistema sanitario pubblico e universalistico come previsto dalla legge 833/1978.

Le tematiche che caratterizzeranno il tavolo sono:

1.  sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali e delle competenze avanzate e specialistiche anche alla luce del nuovo contratto del personale del comparto Sanità e delle responsabilità definite dalla legge 24/2017;

2.  standard del personale infermieristico del SSR;

3. sviluppo professionale e di carriera, formazione ed aggiornamento del personale infermieristico del SSR – formazione manageriale;

4. definizione del fabbisogno formativo degli infermieri e infermieri pediatrici;

5. avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario afferente ai settori scientifico-disciplinari dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.

“L'attuale fase di transizione demografica, epidemiologica, sociale ed economica impone continue sfide che riguardano il settore sanitario – spiega nella delibera l’assessore alla salute Manuela Lanzarin – e gli interventi normativi regionali che si sono susseguiti negli ultimi anni affrontano sia sul versante dell'efficienza che su quello della qualità e dell'efficacia le problematiche socio-sanitarie. Il Piano socio-sanitario 2019-2023 dedica ampio spazio al governo e alle politiche del personale risorsa di primaria importanza nel SSR, individuando tra gli obiettivi strategici la definizione di nuovi orizzonti nella trasformazione della geografia delle professioni sanitarie, l'incremento delle competenze e lo sviluppo del potenziale del personale, l'innovazione di modalità e strumenti per la gestione del personale e la copertura del fabbisogno di personale del  e in questo ambito – prosegue – il recente protocollo d'intesa approvato dalla Conferenza delle Regioni con la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche ha l'obiettivo di affrontare congiuntamente le tematiche di maggiore rilevanza nel settore sanitario attinenti alla professione infermieristica nel rispetto degli ambiti di autonomia politica e organizzativa – per la parte regionale, e professionale – per la parte ordinistica”.
 

05 Novembre 2019

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