Patto per la salute. Consiglio regionale Basilicata approva mozione contro tagli al Fsn

Patto per la salute. Consiglio regionale Basilicata approva mozione contro tagli al Fsn

Patto per la salute. Consiglio regionale Basilicata approva mozione contro tagli al Fsn
Occhi puntati sull’art. 1 della bozza in cui, come spiega il primo firmatario della mozione, Luca Braia, si parla di conferma delle risorse definite nell’ultima manovra “salvo eventuali modifiche che si rendessero necessarie in relazione al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e variazioni del quadro macroeconomico”. Per Braia “senza una certezza della dotazione del fondo nessuna regione potrà programmare la propria attività di investimenti e di assunzione”.

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato ieri, all’unanimità, una mozione proposta dal consigliere Luca Braia (Ab) che impegna il presidente della Regione “ad opporsi, nell’ambito del costituendo ‘tavolo di lavoro’ e in maniera assoluta, a qualsiasi tipo di taglio al Fondo sanitario nazionale”, ed a “relazionare sul tema in una riunione del Consiglio regionale appositamente convocata”.

La bozza di Patto, ha illustrato Braia, “ sta suscitando molte preoccupazioni da parte delle Regioni per il contenuto del primo articolo dove, alla voce finanziamenti, è stata introdotta la clausola di salvaguardia che evidenzia come le risorse definite nell’ultima manovra (2 miliardi in più per il 2020 e 1,5 miliardi per il 2021) sono confermate ‘salvo eventuali modifiche che si rendessero necessarie in relazione al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e variazioni del quadro macroeconomico.
 
Nei giorni scorsi sul Patto per la Salute 2019-2021 Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni ha incontrato i Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil con l’obiettivo di verificare come ristabilire il rispetto del diritto alla salute e alle cure dei cittadini, messo in discussione da anni di tagli al Servizio sanitario nazionale, concordando sulla necessità di garantire un finanziamento pluriennale, protetto dai tagli, per programmare in sicurezza il funzionamento del Servizio sanitario nazionale”.

“Senza una certezza della dotazione del fondo – evidenzia Braia – nessuna regione potrà programmare la propria attività di investimenti ma, soprattutto, quella di assunzione di personale medico ed infermieristico”.

Con la mozione Braia ha chiesto, dunque, che “la Basilicata si opponga a qualsiasi tipo di taglio al Fondo sanitario nazionale e in maniera assoluta”. Perché “ogni taglio si ripercuoterebbe sul nostro Sistema sanitario regionale che, con tanti sacrifici, è in attivo e ha rispettato i vincoli di bilancio. Grazie al lavoro della precedente Giunta regionale, non abbiamo mai conosciuto la criticità del piano di rientro che, invece, ha colpito tutte le regioni del Sud Italia in questi ultimi anni. Il taglio eventuale suonerebbe come una beffa perché andrebbe contro al principio meritocratico, tanto invocato dall’attuale Governo nazionale. Il piano di rientro e il successivo commissariamento al mancato ulteriore rispetto delle prescrizioni porterebbe alla paralisi”.

31 Luglio 2019

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