Pfas. Via libera in Consiglio per istituzione Commissione inchiesta

Pfas. Via libera in Consiglio per istituzione Commissione inchiesta

Pfas. Via libera in Consiglio per istituzione Commissione inchiesta
Per l’assessore Bottacin “il contributo che potrà dare sarà sicuramente positivo e complementare a tutto quanto già realizzato sulla problematica collegata ai Pfas”. E sottolinea: “Il Veneto è l'unica Regione che si è immediatamente attivata non appena il problema è stato segnalato dallo studio commissionato dal governo”.

Il Consiglio regionale del Veneto ha dato il via libera, all’unanimità, alla Proposta di deliberazione amministrativa n. 20 che istituisce la Commissione d'Inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas). Una notizia appresa “con favore” dall’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin, che in una nota esprime la “certezza” che “il contributo che tale Commissione potrà dare sarà sicuramente positivo e complementare a tutto quanto peraltro già realizzato sulla problematica collegata ai Pfas”.

“Si tratta – aggiunge Bottacin – di capire e analizzare un problema complesso, rilevato nel 2013 in molte Regioni d'Italia e che tanta preoccupazione sta creando nella popolazione. Il Veneto – evidenzia l'assessore – è peraltro l'unica Regione che si è immediatamente attivata non appena il problema è stato segnalato dallo studio commissionato dal governo, sia sul fronte delle azioni in ambito sanitario che in quello ambientale, mettendo immediatamente in sicurezza le acque potabili e attivando il monitoraggio sanitario della popolazione coinvolta”.

“Anche sul piano giudiziario –  prosegue Bottacin – la Regione si è immediatamente attivata, tant’è che la prima denuncia all'autorità giudiziaria risale a luglio del 2013. Da allora è sempre stata garantita la massima collaborazione alle procure coinvolte e ai carabinieri dei NOE.  Non solo: affinché sia applicato il sacrosanto principio secondo cui chi inquina paga,  la Regione si è costituita parte civile”.

“Il tema è delicato – conclude l’assessore –, per questo abbiamo tutto l'interesse che le informazioni siano veicolate nel modo più trasparente e scientificamente dimostrato possibile. Sono certo che anche in tal senso la Commissione darà il suo prezioso contribuito, rendendo la Regione Veneto ancora di più riferimento nazionale e internazionale nella gestione di questo problema che stiamo affrontando insieme al governo”.

15 Maggio 2017

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