Piano ospedaliero. Gucciardi: “La Sicilia può guardare con fiducia al futuro della propria sanità”

Piano ospedaliero. Gucciardi: “La Sicilia può guardare con fiducia al futuro della propria sanità”

Piano ospedaliero. Gucciardi: “La Sicilia può guardare con fiducia al futuro della propria sanità”
L’assessore sul via libera del tavolo interministeriale al Piano della Regione: “Si tratta di un risultato straordinario e sofferto”. Ieri i commenti positivi del ministro Lorenzin, che ha parlato di “un Piano rispondente ai canoni previsti dal DM 70 ed agli standard normativi” e di “un modello che debba essere seguito da altre regioni”.

Il via libera del tavolo interministeriale al Piano per la nuova Rete ospedaliera della Sicilia è “un traguardo” che “complessivamente promuove l'indirizzo tracciato in questi anni, raggiungendo un risultato che viene da lontano e che dimostra oggi che la Sicilia può mettersi alla pari delle Regioni più avanzate dal punto di vista sanitario”. Lo afferma in una nota l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.

“Si tratta di un risultato straordinario e sofferto ma – ha aggiunto l'assessore  – la Sicilia adesso può guardare con grande fiducia al futuro della propria sanità. La certezza è che potremo sbloccare nell'immediato le immissioni in servizio delle professionalità a partire dalle aree di emergenza-urgenza”.
 
“L'assessorato – ha proseguito Gucciardi – vigilerà sull'applicazione tempestiva delle Rete approvata facendosi carico contestualmente di allineare eventuali anomali, alcune delle quali sono state segnalate in questi giorni. Ascolteremo il territorio, le organizzazioni sindacali, i sindaci e le forze parlamentari, i comitati civici e quanti vorranno dare un contributo per il consolidamento di questo straordinario risultato. Abbiamo lavorato per i pazienti e per una sanità al servizio di chi sta male”.

Da Gucciardi, infine, “un ringraziamento al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e a tutte le Istituzioni che hanno consentito il conseguimento del risultato”.

05 Aprile 2017

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