Piano ospedaliero. L’Agenas accoglie i rilievi della Cimo

Piano ospedaliero. L’Agenas accoglie i rilievi della Cimo

Piano ospedaliero. L’Agenas accoglie i rilievi della Cimo
Il sindacato dei medici della regione Campania ha redatto un documento per descrivere i nodi emersi dalla loro analisi sul riordino delle degenze. Queste relazioni, ignorate dai commissari Polimeni e D’Amario, ora sono sotto la lente dell’Agenzia nazionale e del Ministero

C’è chi ignora è chi apprezza. E’accaduto alla Cimo della Campania in merito ad un’analisi di alcuni aspetti della sanità regionale. Il sindacato dei medici aveva inviato dei rilievi tecnici sul riordino della rete delle degenze della Campania alla struttura commissariale, nella fase di stesura del Piano (decreto commissariale n. 33 del 17 maggio scorso). Questa documentazione , che era stata sistematicamente ignora è, invece, ora stata accolta dall’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

“Le osservazioni proposte – ha comunicato in un a nota il direttore generale dell’Agenas Francesco Bevere – per la maggior parte condivisibili, sono state esaminate da questa agenzia e sottoposte alla valutazione del tavolo tecnico misto istituzionale cui è demandata la valutazione del monitoraggio del Piano ospedaliero che è tuttora in corso”.
Il documento della Cimo mette in evidenza numerosi nodi da sciogliere: si va dal mancato confronto tra posti letto di discipline soppresse e nuove, all’assenza di dettagli nella programmazione delle attività delle Case di cura private, fino ad una serie di punti oscuri sull’assistenza neonatale pediatrica e sui punti nascita. “Semplici esempi – ha detto Antonio de Falco, segretario campano della Cimo – che saltano più facilmente all’occhio, pur nella carenza di trasparenti dati forniti come posti letto esistenti, percorso di rideterminazione dei fabbisogni locali per disciplina. In queste condizioni, per evitare possibili gravi conseguenze, ci vorrebbe una grande flessibilità organizzativa ed un monitoraggio continuo sui posti letto attivi e sul loro effettivo utilizzo”.

Pienamente concorde Ermanno Scognamiglio del direttivo Cimo regionale che propone un osservatorio per il monitoraggio almeno trimestrale dei posti letto attivi: “questi dati, poi – ha aggiunto – dovrebbero essere resi disponibili su un’apposita piattaforma informatica, almeno a soggetti selezionati, come aziende sanitarie per comparazione performance, OOSS e istituzioni locali”.
Questi sono solo alcuni dei numerosi aspetti analizzati nel documento redatto dal sindacato dei medici che, intanto, si è mostrato soddisfatto dell’interesse suscitato: “Abbiamo ottenuto dall’Agenas, e dunque sul livello nazionale – ha concluso Antonio de Falco, segretario campano della Cimo (medici ospedalieri) – un’interlocuzione che qui in Campania è completamente mancata nella fase di stesura fosse anche solo per accogliere la segnalazione di errori o incongruenze”.
Il Piano ospedaliero regionale, al vaglio dei ministeri vigilanti, dovrebbe incassare entro questo mese il definitivo via libera.
 

02 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...