Piemonte. A Lanzo nuovo reparto dell’ospedale. Sarà dotato di 18 posti letto di continuità assistenziale a valenza sanitaria

Piemonte. A Lanzo nuovo reparto dell’ospedale. Sarà dotato di 18 posti letto di continuità assistenziale a valenza sanitaria

Piemonte. A Lanzo nuovo reparto dell’ospedale. Sarà dotato di 18 posti letto di continuità assistenziale a valenza sanitaria
Si tratta di una struttura di degenza non ospedaliera ma territoriale che ha l’obiettivo di dare risposte adeguate ai pazienti, in particolare quelli cronici, che non hanno la possibilità di ricevere assistenza a domicilio, evitando così inappropriati e costosi ricoveri ospedalieri.

 “L’inaugurazione del nuovo CAVS nel presidio di Lanzo è per me motivo di grande soddisfazione. Avevo dichiarato che Lanzo non solo non sarebbe stato penalizzato (infatti sono stati mantenuti tutti i posti letto di medicina e di lungodegenza), ma che sarebbe stato rilanciato attraverso un progetto innovativo di assistenza territoriale. La promessa è stata mantenuta”. Così ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, questa mattina intervenendo all’inaugurazione del nuovo reparto dell’ospedale di Lanzo dotato di 18 posti letto CAVS (continuità assistenziale a valenza sanitaria), una struttura di degenza non ospedaliera ma territoriale che ha l’obiettivo di dare risposte adeguate ai pazienti, in particolare quelli cronici, che non hanno la possibilità di ricevere assistenza a domicilio, evitando così inappropriati e costosi ricoveri ospedalieri.

”Quando la Giunta ha approvato la delibera sul riordino della rete ospedaliera – sottolinea – abbiamo annunciato un aumento importante di posti letto di continuità assistenziale sull’intero territorio regionale (ben 1330), proprio per dare risposta alla richiesta di tante famiglie che dopo il ricovero ospedaliero chiedono soluzioni per gli ammalati, spesso anziani, prima del rientro in casa. Con la delibera di aprile sul potenziamento dell’assistenza territoriale abbiamo posto le basi per dare sul territorio le risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione: Lanzo diventa così un esempio positivo di ciò che deve essere la corretta e razionale integrazione tra ospedale e territorio”.

L’assessore Saitta visitando il nuovo reparto insieme al direttore Generale dell’Asl TO4 Lorenzo Ardissone, al direttore sanitario Giovanni La Valle, al direttore amministrativo Ada Chiadò alla responsabile di Distretto Mara Luigia Spaccapietra e alla referente clinica del CAVS Paola Maina e al Sindaco di Lanzo Tina Assalto, ha ricordato come “sia in fase di soluzione il contenzioso con l’Ordine Mauriziano dovuto al fatto che da diversi anni la Regione non paga l’affitto per la struttura di Lanzo. Una situazione che se non risolta avrebbe davvero potuto mettere a rischio il futuro di questo presidio. Pertanto, si iniziano a intravedere segnali positivi, a cominciare dall’assunzione di quattro infermieri e dieci operatori socio sanitari che lavoreranno nel nuovo reparto. Le azioni fatte per riportare sotto controllo la sanità piemontese stanno dando i primi frutti e queste nuove assunzioni devono infondere coraggio e speranza a tutti noi. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che da oggi lavoreranno nel CAVS di Lanzo, perché è solo grazie all’impegno degli operatori se il nostro sistema sanitario è riuscito a reggere durante questi lunghi e bui anni di commissariamento”.
 

16 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...