Piemonte. La fuga dei primari. Anaao: “-32% in 9 anni, 144 Uoc guidate da Facenti Funzione”

Piemonte. La fuga dei primari. Anaao: “-32% in 9 anni, 144 Uoc guidate da Facenti Funzione”

Piemonte. La fuga dei primari. Anaao: “-32% in 9 anni, 144 Uoc guidate da Facenti Funzione”
Il sindacato elabora i dati del Conto Annuale del Tesoro e lancia l’allarme sull’assenza di SC senza direttori: “Nel 2010 erano 817, nel 2019 invece solo 555”. Le Asl che hanno perso più primari sono Alessandria (55%), TO3 (53%) e Città della Salute di Torino (46%). Nel 2021 almeno 144 Strutture Complesse rette da Facenti Funzione in cui non sono stati banditi i concorsi. La Asl To5 guida la classifica delle SC senza primario: 19. IL DOCUMENTO

“Che sia una svolta socialista o forse autoritaria, difficile da dire. Si sarà deciso di lasciare autonomia decisionale e organizzativa ai medici di reparto, che spesso insieme san fare meglio dei loro direttori, o forse si è deciso di concentrare i poteri in poche mani? Certo è che a tagliare Strutture Complesse (ovvero i primariati), si risparmia. A non bandire concorsi per i primariati sopravvissuti, lasciando come reggenti dei facenti funzione, pure.  E delle difficoltà gestionali, relazionali, organizzative che ne conseguono, pazienza. E della frustrazione delle legittime aspirazioni di carriera dei medici, ce ne faremo una ragione”. È questo il commento della Segreteria Regionale Anaao Assomed Piemonte di fronte ai risultati dell’analisi compiuta sulla carenza di primari nella Regione in base ai dati del Mef.

“Secondo il Conto Annuale del Tesoro, i direttori di SC in Piemonte nel 2010 erano 817, nel 2019 invece solo 555: un taglio del 32% in 9 anni. Sempre secondo il CAT, le Asl che han perso più primari sono l’ASL di AL (55%), la TO3 (53%) e la Città della Salute di Torino (46%)”. I primariati senza direttore a Novembre 2021 sono 19 primariati senza guida della TO5, i 18 dell’Asl AL e i 17 dell’Asl CN1.

“Vi sono strutture senza direttore da anni”, evidenzia l’Anaao Piemonte. “Ad Asti per esempio la SC Medicina Trasfusionale ha un facente funzione da circa 10 anni, alla TO5 la Medicina di Chieri e la Medicina Legale aspettano da oltre 3 anni”.
 
“I tempi biblici per la nomina dei primari – argomenta l’Anaao – sono conseguenti, almeno in parte, alla delibera dell’Assessorato alla Sanità che approvava una delibera vincolante l’attivazione delle procedure per la nomina dei Responsabili di Struttura Complessa alla valutazione della Direzione Regionale. Delibera che Anaao Piemonte aveva contestato, chiesto di stracciare ma che è ancora attiva.  E che dà i suoi frutti: sono 144 in Piemonte le Strutture Complesse senza direttore. Che si aggiungono a quelle clinicizzate negli ultimi anni, ovvero che sono passate da una direzione ospedaliera ad una universitaria: 6 negli ultimi anni a Vercelli e 7 in programma a Biella, ad esempio”.
 
Per il sindacato è una questione seria più di quanto alcuni possono pensare perché, spiega, “un Direttore di SC ha un ruolo gestionale che non è né superfluo né inutile. Se un Direttore di SC esercita scrupolosamente il proprio compito, contribuisce al contenimento della spesa, alla buona gestione del reparto, alla riduzione delle liste d’attesa e alla motivazione dell’équipe. Lasciare un reparto senza primario (partendo dal presupposto che sia un buon primario) forse farà risparmiare qualcosa, ma certamente non aiuta a migliorare la qualità dell’assistenza. Il problema quindi va ben oltre il rischio di frustrare le legittime aspirazioni di carriera dei medici. Il problema è lasciare le navi nella tempesta senza timoniere”.

17 Novembre 2021

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