Piemonte. Sant’Anna di Torino. Al via il primo Centro nascite gestito esclusivamente da ostetriche

Piemonte. Sant’Anna di Torino. Al via il primo Centro nascite gestito esclusivamente da ostetriche

Piemonte. Sant’Anna di Torino. Al via il primo Centro nascite gestito esclusivamente da ostetriche
La struttura è posizionata in posizione decentrata e protetta che ospita un numero ristretto di mamme (5) e di neonati. Le stanze per la nascita sono allestite con supporti che migliorano il confort e facilitano il contenimento del dolore con: vasca da bagno, spalliere, cuscini, materassi.

Al via il primo Centro nascite gestito esclusivamente dalle ostetriche, presso l'ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino. Qui alle ore 19.05 del 10 maggio 2015 è nato il primo bambino. La donna torinese è stata seguita durante la gravidanza dalle ostetriche del Servizio gravidanza fisiologica (referente ostetrica Liberata D’Ambrosio). Cos’è un Centro Nascita? L’ American Association of Birth Centers lo definisce come un centro, dall’ambiente familiare, in cui viene fornita assistenza ostetrica e neonatale a donne sane con gravidanza a basso rischio. Si tratta di abbinare la sicurezza della nascita in un ambiente altamente specializzato, quale quello del Sant'Anna, con il recupero della dimensione naturale della nascita in ambiente familiare.

Il 4 maggio 2015 ha iniziato l’attività il “Centro Nascita” piemontese, all’interno dell'ospedale Sant'Anna, presso la Ginecologia ed Ostetricia 2 universitaria, diretta da Tullia Todros. Il Centro è gestito da un gruppo di ostetriche formate e provenienti dalle Unità Operative di ostetricia. Referente delle attività del Centro Nascita è l’ostetrica Lucrezia D’Antuono; coordinatore dell’Area ostetrica, Letizia Francese (DAPS S. Anna).

La proposta di tale modello assistenziale risponde a criteri di appropriatezza delle prestazioni e valorizzazione dell’utilizzo della figura professionale dell’ostetrica, che diventa responsabile ed autonoma nell’assistenza delle donne con un basso profilo di rischio. Inoltre in prospettiva comporterà un importante risparmio delle risorse. Il Collegio Interprovinciale delle Ostetriche Torino Asti ha supportato la realizzazione del progetto.
In Italia sono partiti altri due centri nascita, uno a Genova e l’altro a Firenze ed in Europa è un modello clinico-organizzativo per l’assistenza al parto-nascita molto diffuso in alcuni Paesi,(Inghilterra, Svizzera, Germania). Quest’anno in Francia è prevista l’apertura di almeno dieci Maisons de Naissance.

Nel Centro possono partorire donne sane, senza fattori di rischio per la gravidanza ed il parto, che siano già state seguite da parte dello stesso piccolo gruppo di ostetriche durante la gravidanza. L’assistenza alla gravidanza, al parto ed al neonato si basa rigorosamente sulle indicazioni che provengono dalle Linee Guida nazionali e internazionali sull’assistenza alla gravidanza fisiologica. Inoltre il reparto è strutturato come se la partoriente fosse a casa propria. Addirittura il papà del neonato ed il primo figlio possono alloggiare 24h/24 e dormire con la neo – mamma per tutta la durata del ricovero in ospedale.

In ogni momento del percorso (gravidanza, parto, puerperio) si può attivare la consulenza del ginecologo. L’assistenza neonatale, nel più assoluto rispetto della fisiologia dell’evento nascita e dell’allattamento al seno, viene effettuata dall’ostetrica e dal personale medico della Neonatologia dell’Università, diretta dal professor Enrico Bertino. Il Centro Nascita del Sant'Anna è un luogo posto in posizione decentrata e protetta che ospita un numero ristretto di mamme (5) e di neonati. Le stanze per la nascita sono allestite con supporti che migliorano il confort e facilitano il contenimento del dolore con: vasca da bagno, spalliere, cuscini, materassi. Il resto dell’ambiente è studiato per accogliere le persone coinvolte e per facilitarne le relazioni: aree soggiorno, area ristoro e cucina, tisaneria.

Gli ambienti sono stati studiati in modo da facilitare una conduzione naturale del travaglio-parto, nelle situazioni in cui la donna ed il nascituro godano di buona salute: la gravidanza ed il parto si presentano fisiologici e non richiedono cure addizionali. Nel centro si offrono cure centrate sui bisogni della donna, del bambino e della coppia, in accordo con le evidenze scientifiche.Qualora insorgano fattori che modificano il profilo di rischio, in accordo con il medico di guardia e dopo aver informato la mamma, l’ostetrica provvederà al trasferimento nel luogo più appropriato all’interno dell’ospedale, ove è anche disponibile il servizio di Anestesia, diretto da Evelina Gollo. L’obiettivo principale del Centro Nascita è quindi quello di riscoprire e recuperare nel modo migliore la grandezza dell’evento nascita, che coinvolge tutta la famiglia, in un contesto ospedaliero di sicurezza e sostegno.
 

12 Maggio 2015

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