Pisa. Alunni in ospedale potranno seguire la scuola via web

Pisa. Alunni in ospedale potranno seguire la scuola via web

Pisa. Alunni in ospedale potranno seguire la scuola via web
Il ministro dell'Istruzione Carrozza inaugura a Pisa il progetto che permette ai bambini costretti in ospedale di poter seguire le lezioni: “Con questo progetto abbiamo messo in atto il principio di solidarietà al quale si ispira la Costituzione Italiana”.

Un sistema di collegamenti veloci permette agli studenti di scuole elementari e medie ricoverati di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice e immediata. Il progetto, che si basa su tecnologie open source, aderisce alle raccomandazioni dell’Unione Europea e permette di raggiungere prestazioni di alto livello. Uno dei pochi casi (solo otto in tutta Italia) che mettono in condizione di poter studiare i bambini in gravi condizioni di salute, costretti a dover passar molto tempo in ospedale.
 
Ad inaugurare il progetto Maria Chiara Carrozza, Ministro della Pubblica istruzione accorsa a Pisa per dare il via all’anno scolastico. Con lei presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Luigi Nicolais, il Responsabile Direzione Business Telecom Italia Simone Battiferri, l’executive manager Smart Service Cooperation Lab ( Agid; Cnr; Miur; TelecomItalia ) Vincenzo Raffaelli; la vice-presidente della Regione Toscana Stella Targetti, il sindaco Marco Filippeschi, il rettore dell’Università di Pisa Massimo Mario Augello, il direttore generale dell’Aoup Carlo Rinaldo Tomassini e il Direttore Dipartimento Materno- Infantile Claudio Favre.
 
Si tratta di un progetto di scuola a distanza riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione e quindi le ore di lezione sono conteggiate ai fini del calcolo della frequenza obbligatoria. Tutto questo è stato possibile anche grazie a Telecom Italia che ha reso disponibile la piattaforma tecnologica attraverso le proprie infrastrutture di cloud computing della Nuvola Italiana, sulle quali già oggi è attiva la soluzione.
Il contributo di vari enti e strutture fa raggiungere così il doppio obiettivo di avvicinare i bambini, temporaneamente e potenzialmente emarginati dalla loro vita naturale, la famiglia, la scuola, gli amici e aiutarli a ricordare il meno possibile la malattia durante la permanenza in ospedale. Uno strumento integrato che offre un senso di appartenenza e di continuità verso il futuro, è un sistema semplice ed efficace che risponde ai bisogni reali e migliora la vita. I tablet per lavorare sono stati messi a disposizione dall’Agbalt (Associazione genitori bambini affetti da leucemia e tumore) che lavora a in stretta sinergia con la Clinica pediatrica pisana e la sua utenza internazionale .
 
“Questa nuova sperimentazione rappresenta quanto la ricerca italiana sia viva e riesca a dare strumenti di grandissimo valore umano e sociale – ha detto il ministro Carrozza – che possono migliorare le condizioni di istruzione di quei bambini colpiti da gravi malattie e costretti a subire lunghi momenti di distacco dalla vita scolastica e famigliare. Grazie a questo progetto possiamo fare sentire ai bambini una vera vicinanza e messo in atto il principio di solidarietà al quale si ispira la Costituzione Italiana. Oggi sono stata testimone di una vivacità intellettuale che deve essere messa in circolo e sfruttata nel modo migliore per questo Paese. Dobbiamo portare avanti il progresso scientifico, tecnologico e culturale italiano. Progetti come questo sono un segnale tangibile di quanto la nostra nazione sia ricca di persone volenterose e capaci”.
 
Andrea Bianchi

11 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...