Post-Covid. All’Isola d’Elba attivato il primo ambulatorio dedicato

Post-Covid. All’Isola d’Elba attivato il primo ambulatorio dedicato

Post-Covid. All’Isola d’Elba attivato il primo ambulatorio dedicato
Per i guariti che soffrono ancora di sintomi debilitanti, all’ospedale di Portoferraio. Il coordinatore: “Si tratta di un servizio dedicato a quelle persone che siano state positive al Coronavirus e ne portino ancora le conseguenze”. Per rispondere al “long Covid” attivato l’ambulatorio, si accede “con richiesta del medico curante e con codice esenzione P01”. La novità rispetto ad altre esperienze è nella multidisciplinarietà.

All’ospedale di Portoferraio (Livorno) è stato attivato il primo ambulatorio multidisciplinare post-Covid. “Si tratta di un servizio – spiega Riccardo Cecchetti, direttore Uoc medicina interna e specialista in medicina interna e in reumatologia nonché coordinatore dell'ambulatorio – dedicato a quelle persone che siano state positive al Coronavirus e ne portino ancora le conseguenze”.


 


“Alcuni soggetti, pur completamente guariti dall’infezione, possono soffrire per mesi di sintomi debilitanti come stanchezza persistente, mal di testa, mancanza di respiro, perdita dell’olfatto, dolori muscolari e articolari, febbre, disfunzione cognitiva e altro trovandosi in una situazione che, seppur priva di definizione esatta, viene chiamata long Covid”.

Cecchetti sottolinea che “per dare una risposta a questo nuovo tipo di problematica è stato attivato un nuovo ambulatorio, effettuato due volte al mese in ospedale dove si accede con richiesta del medico curante e con codice esenzione P01. La grande novità rispetto ad esperienze simili sta nel fatto che riunisce in modo multidisciplinare una serie di figure professionali specialistiche”.

“Attualmente – conclude Cecchetti – esistono pochi dati sulla incidenza del long Covid, ma le donne sembrano avere il doppio delle probabilità di svilupparlo rispetto agli uomini, almeno fino ai 60 anni, quando poi il livello di rischio diventa simile. Oltre all'essere donne anche l’età avanzata e il sovrappeso sembrano essere fattori di rischio”.

07 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...