Precari licenziati all’Ao Pugliese-Ciaccio, Oliverio scrive a Cotticelli

Precari licenziati all’Ao Pugliese-Ciaccio, Oliverio scrive a Cotticelli

Precari licenziati all’Ao Pugliese-Ciaccio, Oliverio scrive a Cotticelli
Nella missiva il governatore ha espresso preoccupazione per la lettera di licenziamento ricevuta da alcuni precari lavoratori, da oltre 4 anni, a tempo indeterminato nell’Ao, ma anche perché “analogo provvedimento sembrerebbe destinato, nei prossimi giorni, ad oltre 200 unità di personale sanitario della stessa Azienda”. Chiesto l'intervento del commissario, a cui Oliverio si rivolge anche per ottenere le autorizzazioni necessarie a garantire le assunzioni e sopperire anche al turn over.

Il presidente della Regione Mario Oliverio ha scritto al commissario ad acta per il  Piano di rientro sanitario Saverio Cotticelli dopo aver ricevuto ieri, nella sede della Cittadella a Catanzaro alla presenza del delegato alla sanità Franco Pacenza e del dirigente generale Antonio Belcastro, una delegazione dei  precari dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio assunti, previa selezione pubblica per titoli ed esami, da oltre 4 anni a tempo determinato e ai quali sarebbe stata recapitata una lettera di licenziamento in tronco.

Nella missiva il presidente Oliverio ha espresso forte preoccupazione “determinata anche dal fatto che analogo provvedimento sembrerebbe destinato, nei prossimi giorni, ad oltre 200 unità di personale sanitario (medici, infermieri, OSS e tecnici ), della stessa Azienda”.

“L’ufficio di direzione della stessa Azienda – ha scritto ancora Oliverio – si è già riunito, in via straordinaria ed urgente, per esaminare le conseguenze negative sull’organizzazione dei servizi che detti provvedimenti provocherebbero".

La genesi del provvedimento sembrerebbe risalire ad un’interpretazione restrittiva di un articolo del contratto collettivo nazionale di lavoro, mentre da una lettura più approfondita il comma 4 dello stesso articolo prevederebbe l'ipotesi di deroga alla limitazione che ha portato al licenziamento in tronco.

"In considerazione della necessità di assicurare ai cittadini i livelli essenziali di assistenza, che verrebbero messi in discussione dalla notevole carenza di personale, dell’impossibilità a procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, in assenza di autorizzazioni, della Sua circolare protocollo n. 241891 del 27 giugno 2019, con la quale  le Aziende venivano autorizzate a prorogare o rinnovare tutti i rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2019 – scrive Oliverio nella lettera -, Le chiedo di intervenire per assicurare il rispetto della citata circolare, garantire i Livelli essenziali di assistenza ed evitare una possibile riduzione e decurtazione dei servizi attuali con implicazioni anche di ordine pubblico.

"Allo stesso modo – ha concluso la lettera il Presidente Oliverio – confidando sempre sulla Sua sensibilità, Le chiedo di fare in modo di ottenere le autorizzazioni necessarie a garantire, dopo tale data, le assunzioni dalle graduatorie valide, in modo da sopperire anche al turn over derivante dalle cessazioni di servizio e dall’applicazione della cosiddetta quota 100”.

Al termine dell’incontro, il presidente Oliverio ha garantito ai lavoratori dell’Azienda Pugliese-Ciaccio il suo personale impegno a seguire direttamente l’evolversi della situazione. “Io – ha detto – sarò sempre al vostro fianco per tutelare i servizi sanitari di questa Azienda e dell’intera regione e per il rispetto dei diritti di tutti gli operatori”.

04 Settembre 2019

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