Prenotazioni visite e prestazioni diagnostiche. La Toscana potenzia il canale di accesso on line

Prenotazioni visite e prestazioni diagnostiche. La Toscana potenzia il canale di accesso on line

Prenotazioni visite e prestazioni diagnostiche. La Toscana potenzia il canale di accesso on line
L’indirizzo è sempre prenota.sanita.toscana.it ma dal 17 luglio avrà una nuova grafica, con testi più chiari e semplici. Più accessibile a chi, ad esempio, ha difficoltà con la vista. Il restyling e potenziamento di software e server ha l’obiettivo di accrescere l’accesso alle prenotazioni attraverso internet o la app ‘Toscana Salute’. Giani e Bezzini: “Ovvio che il problema delle liste d’attesa non si risolve solo con la tecnologia”.

Il Cup on line toscano, il portale di prenotazione per visite specialistiche e prestazioni di diagnostica strumentale, si veste di nuovo. L’indirizzo è sempre lo stesso – https://prenota.sanita.toscana.it – ma dalle ore 12 di lunedì prossimo, 17 luglio, sarà on line con una nuova grafica, con testi più chiari e semplici. Sarà più accessibile a chi, ad esempio, ha difficoltà con la vista. Avrà un calendario con le disponibilità di più facile ed immediata lettura: è stata ottimizzata anche la funzione di interrogazione delle agende delle singole Asl, in modo da evitare casi in cui un posto per un esame o una visita c’era ma il sistema non lo vedeva, e sarà in evidenza il codice di eventuale priorità assegnato dal medico di famiglia o professionista che ha richiesto la prestazione. Una speciale funzione permetterà di ricercare appuntamenti multipli, se un paziente deve fare più esami e permettere così di concentrarli, se possibile, in un un unico giorno e luogo risparmiando tempo e chilometri di viaggio.

Il restyling e potenziamento di software e server ha l’obiettivo di accrescere l’accesso alle prenotazioni attraverso internet o la app “Toscana Salute” scaricabile sullo smartphone. Oggi infatti sul totale delle operazioni e richieste arrivate al Cup – oltre sette milioni e mezzo nei primi sei mesi del 2023 – il 15,1 per cento è fatto on line e il 2,4 per cento dall’applicazione, cresciuti del 10 per cento (erano il sei) negli ultimi due mesi: lo sportello fisico, il servizio telefonico o le farmacie continuano ad essere il canale privilegiato di accesso, con 2700 operatori disponibili nell’arco di dodici ore al giorno per prendere in carico le richieste degli utenti.

“Rendere l’esperienza di prenotazione on line migliore e più semplice incoraggerà la popolazione ad usufruirne in misura maggiore, con la comodità peraltro di poter accedervi in qualsiasi momento della giornata” spiegano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla sanità, Simone Bezzini. “Naturalmente il problema, che è nazionale, delle liste di attesa non si risolve solo attraverso un’iniezione di tecnologia – chiariscono – Il nuovo portale è infatti solo una parte delle azioni intraprese e messe in campo, che va di pari passo alla creazione ad esempio della nuova figura del manager delle prestazioni sanitarie per il governo delle liste di attesa, pensata per intervenire e prendere in carico situazioni dove l’offerta non incontra a sufficienza la domanda, o linee guida più precise sull’appropriatezza delle prescrizioni”.

Il portale
Il nuovo portale di prenotazione, sviluppato dal settore Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana, consentirà un accesso anche più sicuro, a tre fattori, perché oltre al codice fiscale e al numero di ricetta elettronica l’utente dovrà inserire anche le ultime cifre della propria tessera sanitaria. Inoltre si potrà scegliere, qualora si prenoti per un parente o un conoscente, di farsi inviare l’Sms con la conferma della prenotazione ad un numero di cellulare diverso da quello del paziente stesso. A breve si potrà anche accedere alle prenotazioni senza avere a portata di mano la ricetta elettronica, semplicemente entrando nel sistema con il proprio Spid, con la tessera sanitaria elettronica o con la carta di identità elettronica, visualizzando così tutte le proprie ricette.

11 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...