Presentato il piano di riorganizzazione potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19

Presentato il piano di riorganizzazione potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19

Presentato il piano di riorganizzazione potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19
Sul piatto 7 milioni 927 mila 324 euro. Prevista la costruzione di una nuova struttura, denominata corpo C1, rispondente alla normativa antisismica e antincendio, un incremento complessivo di 10 posti letto per la terapia intensiva mentre per quanto attiene alla terapia semi-intensiva, il progetto prevede la realizzazione di nuovi 9 posti letto.

 

L’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Mauro Baccega, e il Commissario straordinario dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, Angelo Pescarmona, hanno presentato, in conferenza stampa, il piano di riorganizzazione per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19 adottato per la Valle d’Aosta dal Governo regionale e redatto ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

“L’obiettivo del piano – ha spiegato l’Assessore Mauro Baccega – è di rafforzare strutturalmente il Servizio sanitario regionale in ambito ospedaliero, come richiesto dal decreto-legge, per far fronte in modo adeguato alle emergenze pandemiche, come quella del Covid-19 ancora in corso, garantendo così l’incremento di attività in regime di ricovero in terapia intensiva e in aree di assistenza ad alta intensità di cure. Tutto ciò per assicurare una risposta strutturale all’eventuale aumento della domanda di assistenza in relazione alle vari fasi di gestione della situazione epidemiologica”.
Il Piano adottato dal Governo regionale va in tale direzione ed è il frutto di un lavoro condiviso e sinergico con l’Azienda USL della Valle d’Aosta e con tutti i professionisti sanitari che stanno gestendo l’emergenza Covid-19 nella nostra Regione.

Il Piano prevede diversi interventi per un costo complessivo stimato a 7 milioni 927 mila 324 euro.

In primis, la costruzione di una nuova struttura, denominata corpo C1, rispondente alla normativa antisismica e antincendio, organizzata su tre livelli, per una superficie complessiva di circa 1.000 mq. Il costo di realizzazione è stimato in 4 milioni 851 mila euro di cui 2 milioni 963 mila 238 euro a carico dello Stato e 1 milioni 887 mila 762 euro a carico della Regione.
Gli altri interventi direttamente attinenti all’ambito dell’emergenza da Covid-19 ammontano complessivamente a 3 milioni 76 mila 324 euro e sono quasi totalmente a carico della Regione.

Per quanto riguarda il potenziamento della terapia intensiva, compresi gli ammodernamenti e la riqualificazione del reparto esistente, è previsto un incremento complessivo di 10 posti letto, che si aggiungono agli attuali 10, mentre per quanto attiene alla terapia semi-intensiva, il progetto prevede la realizzazione di nuovi 9 posti letto.

La spesa stimata per la terapia intensiva è di 4 milioni 173 mila 124 euro mentre per la terapia sub-intensiva di 1 milione 485 mila euro.
Il Piano prevede inoltre interventi per l’emergenza-urgenza, con la sostituzione delle attuali tende di pre-triage con un container climatizzato (costo previsto 330 mila euro) e con la realizzazione di un pronto soccorso dedicato, che sorgerà nella nuova struttura denominata corpo C1 (costo previsto di 1 milioni e 683 mila euro), e interventi per l’emergenza territoriali, in particolare, per l’acquisto di quattro autoambulanze (costo stimato di 256 mila 200 euro).
 

10 Luglio 2020

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