Prevenzione, salute e partecipazione: grande successo per “Ragusa in Salute”

Prevenzione, salute e partecipazione: grande successo per “Ragusa in Salute”

Prevenzione, salute e partecipazione: grande successo per “Ragusa in Salute”
Dal camper contro il gioco d’azzardo patologico agli screening oncologici, fino alle dimostrazioni di manovre salvavita, l’ASP ha messo in campo operatori, competenze e strumenti per promuovere stili di vita sani e contrastare le nuove fragilità. Alle attività si sono affiancati momenti di formazione specialistica e numerose iniziative realizzate in sinergia con le associazioni del territorio.

Prevenzione, formazione, promozione della salute: sono stati questi i pilastri di “Ragusa in Salute – Percorsi di prevenzione e benessere”, l’iniziativa che ha visto insieme Comune di Ragusa e Asp con Pastorale della salute della Diocesi di Ragusa e diverse associazioni di volontariato, che – nella settimana dal 16 al 21 giugno – ha coinvolto centinaia di cittadini in attività gratuite, test, consulenze e momenti educativi.

Dal camper contro il gioco d’azzardo patologico agli screening oncologici, fino alle dimostrazioni di manovre salvavita, l’ASP ha messo in campo operatori, competenze e strumenti per promuovere stili di vita sani e contrastare le nuove fragilità. Alle attività si sono affiancati momenti di formazione specialistica e numerose iniziative realizzate in sinergia con le associazioni del territorio: AIAD, AIL, AVIS, AIDO, AUSER, AIFVS, AFAR, Consulta Femminile, CISL Pensionati, CGIL Pensionati, UIL Pensionati, Comitato Italiano per le Scienze Motorie, Città del dono con il sorriso Ragusa, Happy Ageing – Alleanza per l’invecchiamento attivo e Medicare.

“Le malattie non trasmissibili rappresentano ancora oggi la principale causa di morte e disabilità nel mondo – ha ricordato il sindaco, Peppe Cassì -. Secondo l’ultimo rapporto dell’OMS Europa, queste patologie causano ogni anno 1,8 milioni di decessi evitabili e costano 514 miliardi di dollari. Il 60% dei decessi è legato a fattori prevenibili – come fumo, alcol, alimentazione scorretta e inattività – mentre il 40% deriva da cause curabili. In tutti i casi, la prevenzione gioca un ruolo determinante”.

“Grazie all’impegno congiunto delle varie articolazioni aziendali – ha dichiarato il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago – siamo riusciti a garantire una presenza capillare e qualificata sul territorio, offrendo servizi concreti e accessibili a tutte le fasce d’età. Un lavoro di squadra che punta a rafforzare il legame di fiducia tra sanità pubblica e cittadinanza e dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale investire nella prevenzione per costruire una comunità più sana e consapevole”.

L’evento ha rappresentato un modello di collaborazione efficace tra istituzioni, volontariato e sanità territoriale, confermando quanto la promozione della salute sia una sfida condivisa e un obiettivo raggiungibile solo attraverso l’impegno congiunto di tutti gli attori della comunità.

Il report completo delle attività svolte.

30 Giugno 2025

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