Pronto soccorso. Bezzini risponde in Consiglio regionale: “Escludiamo l’uso dei medici a gettone”

Pronto soccorso. Bezzini risponde in Consiglio regionale: “Escludiamo l’uso dei medici a gettone”

Pronto soccorso. Bezzini risponde in Consiglio regionale: “Escludiamo l’uso dei medici a gettone”
La Regione Toscana lo esclude “a differenza di altre regioni che si sono avventurate su questo terreno. Non solo lo abbiamo escluso, ma vogliamo continuare a escluderlo, vogliamo che le funzioni strategiche del servizio sanitario restino pubbliche”. Così Bezzini risponde in Consiglio regionale a un’interrogazione dei consiglieri della Lega sulle problematiche dei Pronto soccorso toscani, “vogliamo evitarli, noi resistiamo”.

“La Regione Toscana ha escluso l’uso dei medici a gettone per la gestione dei pronto soccorso a differenza di altre regioni che si sono avventurate su questo terreno. Non solo lo abbiamo escluso, ma vogliamo continuare a escluderlo, vogliamo che le funzioni strategiche del servizio sanitario restino pubbliche”.

Lo ha detto ieri l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini, rispondendo in Consiglio regionale a un’interrogazione dei consiglieri della Lega sulle problematiche dei pronto soccorso in Toscana.

“Vogliamo evitare che forme come le esternalizzazioni o l’impiego di medici a gettoni si introducano nel sistema sanitario della nostra regione – ha poi aggiunto Bezzini .- Da questo punto di vista noi resistiamo”.

23 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...