Pronto Soccorso. Il Piemonte anticipa il Governo e sigla accordo con i sindacati per incentivare i medici

Pronto Soccorso. Il Piemonte anticipa il Governo e sigla accordo con i sindacati per incentivare i medici

Pronto Soccorso. Il Piemonte anticipa il Governo e sigla accordo con i sindacati per incentivare i medici
La retribuzione per ogni ora eccedente erogate in Medicina d'Accettazione e d'Urgenza (Mecau) all’interno della propria Azienda nei giorni di sabato, domenica, festivi e in orario notturno, passa da 40 a 60 euro lordi. Prioritarie le convenzioni tra Asl i medici che opereranno in questo regime verranno compensati con 100 euro lordi all’ora. Dato anche l’indirizzo alle Asl di creare incarichi di funzione per dirigenti medici nelle Mecau. L'accordo anticipa così gli incentivi previsti dal Governo con la nuova legge di Bilancio.

Incremento economico per le prestazioni aggiuntive erogate in Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza (MECAU) e maggior ricorso alle convenzioni tra le Aziende sanitarie regionali per rafforzare la rete dell’emergenza urgenza e valorizzare le competenze dei medici ospedalieri. Sono i frutti dell’accordo siglato dalla Direzione della Sanità della Regione Piemonte e le rappresentanze sindacali della dirigenza medica per incentivare (ancor prima degli incentivi previsti dalla nuova legge di Bilancio all'esame del Parlamento) il lavoro dei sanitari nei Pronto soccorso e nei reparti dell’emergenza urgenza. Un obiettivo che prevede l’utilizzo di un investimento di 360 mila euro fino al 31 dicembre 2022. A sintetizzare i punti dell’accordo è una nota diramata dall’assessorato alla Sanità.

“La grave crisi di personale disposto ad operare sul fronte dell’emergenza – commenta nella nota l’assessore Luigi Genesio Icardi –, è indice anche di una comprensibile demotivazione economica dei medici che si trovano ad agire in condizione di oggettiva difficoltà, negli ultimi due anni enormemente aggravata a causa della pandemia. Vogliamo venire incontro alle legittime rivendicazioni di questi operatori che svolgono una funzione di primaria importanza per la salute pubblica, mettendo a disposizione degli incentivi che possano gratificare maggiormente il loro lavoro sul piano economico. E’ un provvedimento che possiamo promuovere con le nostre risorse, immediatamente, un primo passo, in parallelo alle altre iniziative che richiedono più tempo e maggiori condivisioni istituzionali e che stiamo mettendo a punto nelle sedi opportune”.

L’accordo prevede, in particolare, per le prestazioni erogate in MECAU all’interno della propria Azienda da parte dei medici di Pronto soccorso o interni con specialità equipollenti, nei giorni di sabato, domenica, festivi e in orario notturno, la retribuzione oraria passa da 40 a 60 euro lordi all’ora, relativamente all’attività lavorativa eccedente l’orario istituzionale.

Le convenzioni tra le Aziende sanitarie regionali diventano prioritarie e i medici che opereranno in questo regime verranno compensati con 100 euro lordi all’ora, omnicomprensivi di spese di eventuale trasferta.

In più, è stato dato l’indirizzo alle Aziende sanitarie regionali di creare degli incarichi di funzione per dirigenti medici nelle MECAU, in modo da incentivare ulteriormente i medici di Pronto soccorso in possesso di maggiore esperienza.

16 Novembre 2021

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