Pronto Soccorso Sesto San Giovanni, ennesimo episodio di violenza. Paziente distrugge l’ingresso

Pronto Soccorso Sesto San Giovanni, ennesimo episodio di violenza. Paziente distrugge l’ingresso

Pronto Soccorso Sesto San Giovanni, ennesimo episodio di violenza. Paziente distrugge l’ingresso
È accaduto ieri, tra il panico di pazienti e operatori sanitari. “Il personale sanitario non può lavorare con la paura di subire aggressioni sia fisiche che verbali”, interviene la Fials Asst Nord Milano, “bisogna agire in tempi brevi con azioni incisive”. Il sindacato annuncia denuncia alle autorità competenti sull’accaduto e sulle carenze riguardanti la sicurezza nei pronto soccorso dell’azienda.

“Nella serata di domenica 29 luglio dobbiamo con dispiacere denunciare l’ennesimo episodio di violenza presso Ospedale di Sesto San giovanni, dove un paziente ha letteralmente distrutto la porta di ingresso del pronto soccorso generando panico tra utenti ed operatori sanitari. Questo episodio rappresenta l’ennesimo atto di violenza su cui non possiamo più tergiversare”. Ad affermarlo, in una nota, è la Fials Asst Nord Milano.

“Da tempo – afferma il sindacato nella nota – chiediamo un investimento maggiore sulla sicurezza del personale sanitario soprattutto quello del pronto soccorso che rappresenta la prima porta di accesso dei nosocomi. Settimana scorsa si e tenuta con la Direzione Generale dell’ospedale una riunione apposita con le Organizzazioni Sindacali ed RSU sul tema della sicurezza nei pronti soccorsi, dove ci sono state date rassicurazioni di investimento attraverso istallazione di telecamere, potenziamento vigilanza coinvolgimento della polizia locale”.

La Fials evidenzia la “urgenza” di “passare “dalle parole ai fatti” in quanto “non è più possibile lavorare in queste condizioni di stress ed insicurezza. Solleciteremo maggiormente la Direzione affinché istituisca il servizio di guardia armata fisso in ogni pronto soccorso dell’azienda. Il personale sanitario non può lavorare con la paura di subire aggressioni sia fisiche che verbali, bisogna agire in tempi brevi con azioni incisive”.

Il sindacato fa inoltre sapere che esporrà denuncia alle autorità competenti sull’accaduto e sulle carenze riguardanti la sicurezza nei pronto soccorso dell’azienda.

30 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...