Puglia. Interrogazione 5 Stelle su gara per 230 elettrocardiografi

Puglia. Interrogazione 5 Stelle su gara per 230 elettrocardiografi

Puglia. Interrogazione 5 Stelle su gara per 230 elettrocardiografi
La procedura di gara per l’acquisto di 230 elettrocardiografi aggiudicata in via definitiva il 30 aprile 2015 dalla ditta Aliser S.r.l. presenterebbe, secondo i consiglieri, “più di una irregolarità”. "Ci riserveremo comunque di agire con un esposto presso la Procura se non si porrà rimedio a quanto accaduto”.

Tornano sul nuovo progetto del servizio di Telecardiologia i tre Consiglieri 5 Stelle della Puglia Antonella Laricchia, Mario Conca e Marco Galante con una seconda interrogazione in riferimento ad una procedura di gara per l’acquisto di 230 elettrocardiografi aggiudicata in via definitiva il 30 aprile 2015 dalla ditta Aliser S.r.l. A darne notizia è una nota pubblicata sul sito internet del Consiglio Regionale pugliese.

“Ancora una volta siamo costretti a interrogare l’Assessore alla Sanità su una procedura di gara che presenta più di una irregolarità” dichiara nella nota Antonella Laricchia che prosegue “Infatti, prima di tutto, vorremmo capire come mai la ditta, interessata da un processo penale in cui, ironia della sorte, la Regione Puglia si è costituita parte civile ad aprile 2014, ha potuto anche solo partecipare a questa gara a cui potevano accedere solo coloro che dichiaravano di non sapere di essere sottoposti a procedimenti penali. Dobbiamo forse pensare ad una falsa dichiarazione della Ditta Aliser S.r.l. e, soprattutto, ad un mancato controllo nella verifica da parte della Commissione di Gara?”

Ma non è tutto. Secondo i 5 Stelle, c’è infatti un secondo requisito che manca alla ditta per potersi aggiudicare in maniera definitiva la gara e cioè “l’idoneità professionale a norma dell’art. 39 del D.Lgs.  n. 163/2006 che comporta l’iscrizione nel registro della competente CCIAA per l’attività oggetto della gara”. Da visura camerale del 12/08/2015, si legge infatti nella nota, l’attività prevalente della ditta Aliser S.r.l. risulta essere “attività finalizzata all’organizzazione di convegni, esposizioni e fiere”, che – si puntualizza nella nota – “nulla ha a che fare con la possibilità di partecipazione alla gara in questione”. “Quel che è peggio – incalza la Laricchia – è che questo dettaglio non sembra essere sfuggito a chi di dovere poichè infatti mentre nella delibera di aggiudicazione provvisoria si dichiara che prima di procedere all’aggiudicazione definitiva si sarebbe verificato anche il requisito di partecipazione dell’idoneità professionale a norma dell’art. 39 del D.Lgs. 163/2006, nella delibera di assegnazione definitiva si dichiara che gli Uffici competenti hanno attestato la sussistenza di tutti i requisiti di partecipazione ex art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 omettendo invece quelli riferiti all’art. 39 di cui evidentemente la Aliser era sprovvista”.

“Mi è stata inviata una segnalazione anonima – continua Antonella Laricchia – che però è risultata, dopo attento e scrupoloso riscontro, compiuta e precisa nel suo contenuto, anche per la dovizia di documenti allegati. Mi stupisce parecchio il silenzio acquiescente mantenuto in merito, non solo dagli Organi dell’AOU Policlinico Consorziale di Bari, ma anche dalle altre Autorità ed Organi istituzionali destinatari della stessa segnalazione, che hanno ricevuto a mezzo posta, come chiaramente si evince dalle individuali ricevute postali allegate al dossier”.

Il Movimento 5 Stelle, conclude la Laricchia, “non intende rimanere in silenzio e ha scelto di presentare un’interrogazione per chiedere al Presidente Emiliano con delega alla Sanità se è a conoscenza dei fatti descritti, quali provvedimenti ha preso o intende prendere in autotutela per rimediare alle irregolarità descritte ed infine come intende monitorare il sistema degli appalti che evidentemente presenta qualche falla. Ci riserveremo comunque di agire con un esposto presso la Procura se non si porrà rimedio a quanto accaduto”
 

18 Agosto 2015

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