Puglia. Vendola: “Siamo all’avanguardia nella prevenzione vaccinale”

Puglia. Vendola: “Siamo all’avanguardia nella prevenzione vaccinale”

Puglia. Vendola: “Siamo all’avanguardia nella prevenzione vaccinale”
Per il Governatore, che oggi ha ufficialmente avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale, ci sono benefici anche da punto di vista economico “perché un vaccino costa 5 euro mentre un ricovero per influenza normalmente costa tra i 2/3mila euro”.

“Noi siamo orgogliosi di essere una regione all’avanguardia nella rete dei vaccini, nella diffusione della cultura della prevenzione che si basa sull’utilizzo dei vaccini. L’influenza può essere l’equivalente di un ciclone, di un uragano che rischia di travolgere le porzioni più povere della popolazione. Lo scudo per difendersi si chiama vaccino”.
 
Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che questa mattina, nel corso di una conferenza stampa insieme con l’Assessore al Welfare Elena Gentile, ha ufficialmente avviato, all’Istituto di Igiene del  Policlinico di Bari, la Campagna di Vaccinazione Anti Influenzale 2013/2014.
 
“La campagna di vaccinazione per noi è molto importante non solo da punto di vista economico – ha aggiunto Vendola – perché un vaccino costa 5 euro mentre un ricovero per influenza normalmente costa tra i 2/3mila euro, ma anche da un punto di vista sanitario e sociale per guadagnare salute perché le complicanze possono essere talvolta fatali soprattutto per i pazienti più a rischio, quelli più vulnerabili”.
 
“L’Organizzazione mondiale della sanità indica nella povertà un fattore di produzione di patologie – ha specificato Vendola – la povertà ha un suo contenuto clinico, non solo sociale. Dare quindi questa corazza di una diffusa cultura vaccinale alle persone deboli, gli anziani e i bambini, è fondamentale. Oggi milioni di italiani non possono più curarsi perché l’asticella per l’esercizio del diritto alla salute si sta alzando di anno in anno in modo insopportabile. Si calcola che ci siano 9 milioni di italiani che nel 2012 non si sono curati”.
 
Per Vendola “è la cultura della prevenzione che fa risparmiare salute e denaro, e anche quest’anno – ha concluso il Presidente – noi partiamo dal cuore dell’istituto di igiene del Policlinico di Bari con una campagna che vogliamo sia quanto più possibile capillare affinché il vaccino possa essere  uno scudo che ci mette al riparo dalle conseguenze della influenza”.
 
 “In queste settimane dobbiamo promuovere la campagna vaccinale con tutti i mezzi a nostra disposizione – ha aggiunto l’assessore Elena Gentile – e lo dobbiamo fare anche per sconfiggere il virus della cattiva informazione che oggi evoca paura e diffidenza nei confronti di pratiche che invece hanno salvato milioni e milioni di vite”.
 
Per la Gentile infine “sono importanti le azione di comunicazione, di informazione e di educazione per mettere in sicurezza le famiglie rispetto alla opportunità dell’utilizzo di questo presidio. Occorre investire in prevenzione. È la migliore spending review”.
 
L’obiettivo della campagna di vaccinazione è la protezione immunologica di tutti gli operatori, ma soprattutto l’azzeramento del rischio di contagio dei pazienti ricoverati e ambulatoriali. Saranno invitati alla vaccinazione anti influenzale infatti tutti gli operatori sanitari (medici e paramedici) con particolare attenzione per il personale che opera nelle 17 Unità a rischio elevato. Per la prima volta l’opportunità di vaccinarsi viene offerta anche a tutti gli studenti di Medicina e agli specializzandi, contribuendo così a diffondere una corretta cultura vaccinale che, all’interno di un grande ospedale, significa in primo luogo adottare una condotta responsabile e di tutela nei confronti di tutti i cittadini che ricevono assistenza. Chi viene preso in cura deve essere innanzi tutto preservato da possibilità di contagio.

12 Novembre 2013

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