Punti Nascita. Riccardi: “Presto decisioni su Palmanova e Latisana. La priorità è la sicurezza di mamme e bambini”

Punti Nascita. Riccardi: “Presto decisioni su Palmanova e Latisana. La priorità è la sicurezza di mamme e bambini”

Punti Nascita. Riccardi: “Presto decisioni su Palmanova e Latisana. La priorità è la sicurezza di mamme e bambini”
L’assessore ha precisato che “non è in discussione l'esistenza dei due ospedali”, ma “occorre prendere subito le decisioni che affidino a ciascuno di essi un ruolo specifico”. Per Riccardi “il sistema di ostetricia e ginecologia così com’è oggi rischia di portarci fuori dagli ambiti della sicurezza”. Gli stessi professionisti, secondo quanto riferito l’assessore, hanno denunciato una situazione di mancata sicurezza.

“Il sistema di ostetricia e ginecologia così com'è oggi rischia di portarci fuori dagli ambiti della sicurezza. L'indecisione nella quale è stato lasciato in passato e la mancanza di medici rende necessaria una scelta definitiva che concentri queste funzioni. È una decisione che, per troppi anni, nessuno si è assunto la responsabilità di prendere. Non esistono mandanti politici o regolamenti rispetto al passato ma solo la sicurezza di mamme e bambini”. Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dopo l'incontro di lunedì con il sindaco Francesco Martines e i capogruppo del Comune di Palmanova che ha avuto per oggetto il punto nascita e il ruolo del nosocomio palmarino.

“A Martines e ai capigruppo – ha continuato Riccardi – ho confermato che la decisione sull'assetto dei punti nascita degli ospedali di Palmanova e Latisana sarà presa entro breve tempo”.

Il tutto, ha precisato il vicegovernatore, ascoltando le preoccupazioni mosse dai professionisti e dagli operatori della sanità che, per primi, avrebbero denunciato una situazione di mancata sicurezza del sistema. Anche il riferimento al numero delle prestazioni che vengono erogate, per Riccardi è un fattore determinante di definizione della sicurezza: “Meno prestazioni significa anche minore garanzia per chi vuole partorire in un punto nascita”.

“Non è in discussione l'esistenza dei due ospedali – ha concluso il vicegovernatore – ma occorre prendere subito le decisioni che affidino a ciascuno di essi un ruolo specifico. Queste scelte in passato non si sono volute prendere e ora non sono più rinviabili”.

12 Giugno 2019

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