Punto nascita Pescia. Asl: “Nessuna volontà di chiudere. Presto concorsi per personale” 

Punto nascita Pescia. Asl: “Nessuna volontà di chiudere. Presto concorsi per personale” 

Punto nascita Pescia. Asl: “Nessuna volontà di chiudere. Presto concorsi per personale” 
Riunione tra Giani, Bezzini Gelli, i vertici della Asl e i sindaci del territorio. Il Punto nascita, ha spiegato Giani, “dovrà essere temporaneamente chiuso” per rispetto dei requisiti stabiliti dal ministero, a cui la regione ha spiegato una deroga. “Stiamo facendo tutto il possibile per riaprire subito dopo l’estate, a partire dai concorsi per reintegrare il personale”, ha assicurato il governatore.

Ribadita la volontà di non chiudere il Punto nascita dell’ospedale di Pescia. In atto i concorsi per reintegrare il personale e poter garantire la riapertura subito dopo l’estate. Sono i punti principali emersi dalla riunione che si è tenuta martedì i tra il presidente Eugenio Giani, accompagnato dall’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, dal direttore generale del settore sanità, welfare e coesione sociale Federico Gelli e dal direttore generale della Asl Toscana Centro Paolo Morello, e i sindaci della Valdinievole.

“Una riunione molto attesa da tutta la Valdinievole – ha riferito il presidente Giani –. Ribadisco che la volontà è quella di mantenere aperto il Punto nascita dell’ospedale Cosma e Damiano di Pescia che, per rispettare i requisiti stabiliti dal Ministero della salute, dovrà essere temporaneamente chiuso. Però – ha aggiunto il presidente – stiamo facendo tutto il possibile per riaprire subito dopo l’estate, a partire dai concorsi per reintegrare il personale”. 

L’interruzione dell’effettuazione dei parti dal primo giugno dipende dal fatto che il passaggio a meno di 500 nascite in un anno (per cui l’ASL sta chiedendo la deroga al Ministero della Salute) comporta la necessità di soddisfare precisi requisiti dettati dal Ministero della Salute per il conseguimento dei quali occorre porre in essere una serie di interventi, tra cui, ad esempio, la necessaria dotazione organica dei medici ginecologi e pediatri che permettano il mantenimento dei turni nelle 24 ore, criteri obbligatori e basati su evidenze scientifiche per ottenere la deroga e definiti a livello nazionale al fine di assicurare la totale sicurezza per la donna in gravidanza e del nascituro.

“Riguardo alla dotazione organica – ha proseguito Giani – il direttore Morello mi ha confermato che i concorsi saranno ultimati entro il mese di luglio e che l’azienda sarà in grado di attingere alle graduatorie per consentire al Punto nascita di poter essere di nuovo operativo subito dopo l’estate”.

26 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...