Recup, il numero telefonico diventa a pagamento. Contraria la Fials: “Tassa ingiusta. Siano i medici a prenotare gli esami”

Recup, il numero telefonico diventa a pagamento. Contraria la Fials: “Tassa ingiusta. Siano i medici a prenotare gli esami”

Recup, il numero telefonico diventa a pagamento. Contraria la Fials: “Tassa ingiusta. Siano i medici a prenotare gli esami”
Una “tassa” che peraltro, evidenzia il sindacato, ricade sull’utente sia se la prenotazione viene effettuata, sia se non ottiene l’appuntamento. La proposta della Fials è che “sia il medico prescrittore a inviare al Recup la ricetta affinché gli operatori possano richiamare l’utente, gestendo l’appuntamento” e anche chiedendo “il pagamento di 1 euro ad appuntamento concluso”. Ma senza il coinvolgimento dei medici “per snellire le liste di attesa e migliorare l’offerta sanitaria”, per la Fials la “tassa indiretta” va eliminata.

“Tra le plurime dichiarazioni propagandistiche che la Regione e il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, a ogni pié sospinto divulgano per informare la cittadinanza delle grandi novità organizzative e gestionali sempre volte a sottolineare la grande capacità del proprio governo è stato omesso di sottolineare del cambiamento del numero di prenotazione sanitaria Recup, che è passato dall’essere gratuito in quanto numero verde (803333) all’essere a pagamento (069939) a tariffa urbana”. Ad affermarlo, in una nota, la Fials di Roma, che evidenzia come “sia se la prenotazione dell’esame specialistico o diagnostico viene effettuata sia che il paziente/utente non ottiene l’appuntamento la tariffazione avviene comunque”.

“A prescindere dal fatto che riteniamo totalmente ingiusto, e non è retorica, che sia l’utente finale a pagare la telefonata – afferma la Fials Roma -, soprattutto riteniamo che sia decisamente scorretto che a farne le spese siano proprio gli utenti anziani e più fragili per i quali è assai improbabile collegarsi a internet per compilare la domanda di prenotazione sul portale del dipartimento Salute”.
 
La proposta della Fials Roma è per “un metodo efficace quanto immediato: che sia il medico prescrittore (specialista o di medicina generale) a inviare al cervellone del Recup la ricetta affinché gli operatori del servizio possano essere loro a richiamare l’utente, gestendo l’appuntamento – aggiunge la nota Fials -. Per cui ad appuntamento concluso allora ben venga anche il pagamento di 1 euro per la contribuzione a evadere la prenotazione in concomitanza con il pagamento del ticket”.
 
“Teniamo a precisare che la Regione Lazio deve impegnarsi a coinvolgere i mmg e gli specialisti per snellire le liste di attesa e migliorare l’offerta sanitaria. Diversamente – conclude la nota – si dovrà eliminare la tassa indiretta nel più breve tempo possibile e riportare il servizio Recup al suo standard esplicativo”.           
 

10 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...