Riccardi: “Occorrono percorsi formativi per gestire i cambiamenti”. E sul Pnrr: “Più che in edilizia si investa nel capitale umano”

Riccardi: “Occorrono percorsi formativi per gestire i cambiamenti”. E sul Pnrr: “Più che in edilizia si investa nel capitale umano”

Riccardi: “Occorrono percorsi formativi per gestire i cambiamenti”. E sul Pnrr: “Più che in edilizia si investa nel capitale umano”
Secondo il vicegovernatore: “proprio perché il nostro orizzonte è quello di un’organizzazione capace di integrare l’ospedale alla sanità territoriale con percorsi legati sempre più alla domiciliarità, sono necessarie figure dirigenziali competenti e idonee a gestire la complessità di questi processi”. Con l’opportunità offerta dal Pnrr, gli investimenti più che nell’edilizia andrebbero declinati “soprattutto” nel “capitale umano”.

“La migliore organizzazione, la più evoluta tecnologia con la più moderna struttura edilizia serviranno ben poco se non avremo adeguate competenze professionali. Alla fine sono le persone che si devono prendere cura delle persone”. Lo ha sottolineato ieri a Udine il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, all’apertura del corso ‘Il coordinatore delle professioni sanitarie: strategie e buone pratiche per l’agire professionale’, percorso formativo organizzato in 12 giornate che coinvolge, per ogni edizione (5 nel 2021), 30 persone che hanno aderito all’avviso pubblico bandito dall’Azienda regionale di coordinamento per la salute.

Secondo Riccardi, “proprio perché il nostro orizzonte è quello di un’organizzazione capace di integrare l’ospedale alla sanità territoriale con percorsi legati sempre più alla domiciliarità, sono necessarie figure dirigenziali competenti e idonee a gestire la complessità di questi processi”.

Relativamente all’opportunità offerta dal Pnrr, il vicegovernatore ha chiarito che gli investimenti nell'ambito sanitario non possono essere declinati esclusivamente nella parte edilizia, “ma soprattutto in quella del capitale umano, nella formazione di chi già opera all’interno del sistema e nel reclutamento di medici e operatori attraverso procedure selettive ma burocraticamente più snelle di quelle attuali”.

Riccardi ha quindi ricordato come la pandemia ha messo sotto stress un sistema che alla fine ha retto di fronte a un’emergenza che ha visto più di una fase acuta di crisi.

“Ripartiamo – ha concluso – da quello che questa esperienza ci ha insegnato, intervenendo su quelle criticità che sono emerse con il Covid e che rendono indifferibile un potenziamento delle strutture territoriali per garantire ai cittadini una sanità in grado di affrontare al meglio i loro problemi di salute”.

02 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...