Riccardi: “Senza malattie da fumo sistema sanitario più forte”. E su cure palliative: “Percorso di civiltà”

Riccardi: “Senza malattie da fumo sistema sanitario più forte”. E su cure palliative: “Percorso di civiltà”

Riccardi: “Senza malattie da fumo sistema sanitario più forte”. E su cure palliative: “Percorso di civiltà”
l vicegovernatore con delega alla Salute è intervenuto in occasione della Giornata mondiale senza tabacco e della 19a Giornata nazionale del Sollievo. “Una delle lezioni del coronavirus è l'importanza di poter contare su un sistema sanitario solido ed efficiente” e la prevenzione contro i cattivi stili di vita è “strategica per sgravare gli ospedali e le strutture territoriali da quei pazienti che avrebbero potuto non ammalarsi”. Sulle cure palliative, impegno di Riccardi per “quei servizi essenziali” su cui "la Regione, in un'ottica di collaborazione con il volontariato, ha inteso rafforzare strategie e investimenti”.

“Una delle lezioni che abbiamo ricevuto dall'emergenza causata dal coronavirus è l'importanza di poter contare su un sistema sanitario solido ed efficiente. Per questo la prevenzione fatta per tutte quelle patologie causate da comportamenti scorretti, come ad esempio il fumo, diventa strategica per sgravare gli ospedali e le strutture territoriali da quei di pazienti che praticando uno stile di vita sano avrebbero potuto non ammalarsi”. Lo ha detto ieri, in una nota, il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco.

“Si tratta – ha proseguito Riccardi – di sofferenze evitabili, che comportano in termini di cure un impegno di risorse umane ed economiche che potrebbero andare a rafforzare il nostro sistema sanitario. Per questo motivo la Regione ha in programma di sostenere una serie di misure per il contrasto al tabagismo".

Il vicegovernatore è intervenuto anche sulle cure palliative in occasione della 19.a Giornata nazionale del Sollievo. "Le cure palliative – ha detto – rappresentano infatti un percorso di civiltà, oltre che di umanità, nel rispetto dell'autonomia e della dignità della persona anche nella fase terminale della vita".

Riccardi ha quindi voluto sottolineare come, “soprattutto dopo questo momento nel quale il sistema sanitario è stato sottoposto a una straordinaria pressione”, sia importante ripartire garantendo a pieno regime, sia in ambiente ospedaliero che domiciliare, "quei servizi essenziali” come la terapia del dolore e le cure palliative, "sui quali la Regione in un'ottica di collaborazione con il volontariato ha inteso rafforzare strategie e investimenti".

"L'alleanza con il Terzo settore – ha detto Riccardi – diventa infatti il valore aggiunto per un supporto alla rete di professionisti del servizio pubblico impegnati in questo approccio clinico, in un'azione che deve accompagnare i pazienti cercando, quando possibile, di non sottrarli al contesto familiare”.

01 Giugno 2020

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