Ricerca. In Toscana 23 progetti finanziati da ministero e Pnrr

Ricerca. In Toscana 23 progetti finanziati da ministero e Pnrr

Ricerca. In Toscana 23 progetti finanziati da ministero e Pnrr
Sono 12 i progetti presentati dalla Regione Toscana e ammessi a finanziamento (per un totale di 4,361 milioni di euro) nell’ambito del Bando della ricerca finalizzata 2021 del Ministero della salute. A questi si aggiungono 11 progetti (finanziati con 10 milioni di euro) presentati dalla Toscana e scelti per essere finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Bezzini: “La ricerca è alla base di una sanità pubblica di eccellenza“.

Alla Regione Toscana saranno destinati quasi 15 milioni di euro per finanziare 23 nuovi progetti dedicati alla Salute. In particolare, 12 progetti saranno finanziati dal ministero della Salute nell’ambito del Bando della ricerca finalizzata 2021 (per 4,361 milioni di euro), mentre altri 11 progetti (per oltre 10 milioni di euro) saranno finanziati nell’ambito dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), destinati a finanziare progetti di ricerca in sanità.

Per quanto riguarda il Bando della ricerca finalizzata 2021, i progetti vedranno come protagonisti, in maggioranza, giovani ricercatori e saranno attuati da Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale in partenariato con altre Aziende sanitarie e Enti di ricerca italiani.

Dei 12 progetti finanziati, sono dunque ben sette quelli presentati da ricercatori più giovani: tre della tipologia “starting grant” (età dei ricercatori inferiore a 33 anni) e quattro della tipologia “giovani ricercatori” (età inferiore a 40 anni).

Gli “starting grant”, in particolare, si propongono di offrire una prima opportunità di ricerca indipendente a giovani ricercatori promettenti, con l’obiettivo di favorirne una carriera autonoma nel campo della ricerca sanitaria. Tutti e tre saranno sviluppati in ambito oncologico per lo sviluppo di terapie personalizzate, l’utilizzo di nuove tecnologie integrate, e il miglioramento dell’accuratezza delle prestazioni. Gli Enti coinvolti sono la Aou pisana, la Aou senese e l’Ispro.

Le quattro ricerche della tipologia “giovani ricercatori” vertono invece sulle materie neurologia, oncologia, pediatria, malattie infettive, ematologia e immunologia. Enti capofila sono Aou Careggi e Aou pisana.

I cinque progetti che saranno condotti da ricercatori senior (“ricerca finalizzata”) riguarderanno ematologia e immunologia, malattie infettive, endocrinologia, neurologia, pediatria, cardiologia, diagnostica; enti capofila, Aou Careggi, Aou Meyer e Fondazione Monasterio.

Sarà il Settore ricerca e investimenti in ambito sanitario della Regione Toscana a stipulare le convenzioni con il Ministero della salute e con gli Enti capofila per la regolamentazione delle 12 ricerche finanziate.

I progetti finanziati nell’ambito del Pnrr saranno invece attuati da Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale in partenariato con altre Aziende sanitarie e Enti di ricerca italiani e spetterà adesso al Settore ricerca e investimenti della Regione Toscana perfezionare gli atti necessari per avviare il lavoro di ricerca e realizzazione dei progetti, stipulando, in particolare, le convenzioni con Ministero e Enti capofila della ricerca.

Degli 11 progetti finanziati, uno – con capofila l’Aou Careggi – rientra nella tipologia cosiddetta “Proof of concept”, dimostrazione della efficacia e fattibilità di un’idea innovativa. La ricerca si propone di valutare se l’introduzione, nei laboratori di anatomia patologica, di una piattaforma robotica multisensoriale possa supportare efficacemente i patologi nella fase di analisi, favorendo un radicale avanzamento dell’efficienza e della qualità dei processi clinici per l’esame dei tumori solidi.

Cinque sono i progetti che riguardano la tipologia delle malattie rare. L’attività di ricerca verterà su patologie come la sindrome di Dravet (encefalopatia epilettica genetica), la sclerosi sistemica (SSc, sclerodermia), la sindrome di Rett e le patologie rare renali che vengono affrontate anche con approcci di medicina personalizzata. Alcuni progetti si propongono di perfezionare i Registri di patologia esistenti o di svilupparne di nuovi. Enti capofila sono la Asl Toscana centro, l’Aou Meyer, l’Aou Careggi, l’Aou Meyer.

Gli altri cinque progetti sono stati presentati sulla tipologia “malattie croniche non trasmissibili” e affrontano patologie come le malattie infiammatorie intestinali e le condizioni infiammatorie reumatiche correlate; le malattie cardio-metaboliche negli immigrati e nelle minoranze etniche; il diabete di tipo 2; le malattie coronariche; le neoplasie mieloidi croniche. Capofila sono Aou Meyer, Aou Careggi, Aou pisana e Fondazione Monasterio.

“La ricerca – dichiara in una nota l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini – è alla base di una sanità pubblica di eccellenza e grazie ai progressi nella conoscenza scientifica è possibile offrire alla comunità cure sempre più aggiornate e efficienti”.

La salute, sottolinea inoltre Bezzini, “è una delle missioni del Pnrr. L’obiettivo è quello di concorrere al miglioramento del Sistema sanitario nazionale, in termini di strutture, presenza sul territorio, efficacia delle cure. In questo senso, è essenziale l’attività di ricerca e la Toscana grazie alla qualità del suo tessuto medico-scientifico è chiamata a dare un contributo di grande importanza”.

09 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...