Rieti. Presentato lo studio di fattibilità del nuovo Ospedale 

Rieti. Presentato lo studio di fattibilità del nuovo Ospedale 

Rieti. Presentato lo studio di fattibilità del nuovo Ospedale 
Un polo ospedaliero altamente tecnologico e green di 70 mila metri quadrati con 440 posti letto. Zingaretti: “Il progetto del nuovo ospedale di Rieti è all’interno di un piano di investimenti che cambierà il volto dei nostri territori. Nuovi ospedali, ma anche nuove tecnologie e eccellenze professionali”. D’Amato: “Senza l'uscita del Lazio dal Commissariamento una giornata come quella di oggi non sarebbe mai stata possibile”.

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme all’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato e il Direttore Generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo hanno oggi presentato lo studio di fattibilità del nuovo Ospedale di Rieti, un polo altamente tecnologico e green che sarà realizzato grazie a un finanziamento di 179 milioni di euro. L’evento si è svolto nel pomeriggio presso l’aula Magna della Direzione Aziendale della Asl di Rieti alla presenza delle massime autorità del territorio della provincia di Rieti.
 
Il nuovo Ospedale di Rieti, spiega una nota della Regione, si articolerà in aree funzionali omogenee e di tipo dipartimentale ispirate a modelli di organizzazione assistenziale “per intensità di cura”: sarà strutturato attraverso una piastra su due livelli per le alte tecnologie, emergenza, la parte ambulatoriale e i servizi di supporto e la prima accoglienza; un piano intermedio nel quale saranno collocati gli spazi commerciali e della socialità (sia per l’utenza interna che per l’utenza esterna); un ulteriore livello funzionale costituito da tre elementi che contengono da ovest a est: le aree di degenza chirurgica (in corrispondenza diretta verticale con l’area dell’emergenza, della diagnostica e la parte operatoria; le aree della degenza medica; l’area materno infantile, l’ospedale di giorno e gli studi dipartimentali con le aree per la formazione (in corrispondenza verticale con la hall di ingresso).

Le aree di degenza saranno divise ma integrate tra Dipartimento di medicina, Dipartimento chirurgico, Dipartimento salute mentale e Dea e potranno accogliere 440 posti letto tra ordinari, di day hospital, intensiva e sub intensiva, lungodegenza e riabilitazione. 
 
“Oggi è una giornata importante per questo territorio – ha commentato il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti -, e non si tratta di una parentesi nel nulla. Il progetto del nuovo ospedale di Rieti, che sarà una struttura moderna e tecnologica, è infatti all’interno di un piano di investimenti che cambierà il volto dei nostri territori. Nuovi ospedali, ma anche nuove tecnologie e eccellenze professionali avendo una forte impostazione rivolta ad una sanità di territorio. E' un processo avviato, ormai, che dobbiamo difendere. Insieme stiamo vincendo le sfide per un futuro senza paure”.
 
“Senza l'uscita del Lazio dal Commissariamento una giornata come quella di oggi non sarebbe mai stata possibile. Abbiamo un piano di interventi in edilizia sanitaria mai visto prima per il rafforzamento della sanità territoriale, nessuno ci ha mai regalato nulla ma è stato un lavoro di squadra. Il nuovo ospedale di Rieti è una sfida ambiziosa che entra ora nella fase esecutiva ed è importante costruire una progettazione partecipata con un riguardo alle tempistiche", ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
 
Il nuovo ospedale di Rieti sorgerà su un’area di circa 70 mila metri quadrati in prossimità del vecchio ospedale: 14.691 metri saranno dedicati al Dipartimento di emergenza (soltanto il Pronto Soccorso con la Medicina d’urgenza e la camera calda avrà un’estensione di 4.330 Mq), 3.688 Dipartimento materno infantile, 9.088 Area medica, 6.097 Area chirurgica, 1.098 Area psichiatrica 1.525 Lungodegenza e Medicina fisica e riabilitativa, 11.351 Diagnosi e Cura, 2.867 spazi commerciali e della socialità con hall, ristorante, bar, negozi, baby park, asilo nido, locale culto.

Il nuovo ospedale di Rieti avrà un livello di assistenza polispecialistica medio-alta, caratterizzata da un’elevata capacità di prestazioni, che coniuga alta tecnologia e compatibilità ambientale: sarà integrato con la rete dei servizi territoriali e interconnesso attraverso un sistema aperto alla città. L’efficacia della cura, l’umanizzazione dell’assistenza, l’aggregazione funzionale, la realizzazione di flussi dedicati, la velocità dei percorsi assistenziali, consentiranno una risposta efficiente ed appropriata nei diversi setting assistenziali con un’alta qualità delle prestazioni ospedaliere erogate. Lo studio è orientato alla realizzazione di un edificio ad elevata efficienza ambientale, con eccellenti livelli di comfort, in armonia e continuo dialogo con l’ambiente. Tre le fasi di realizzazione: fase di progettazione (1 anno e mezzo); fase di appalto (1 anno); fase di costruzione dell’opera (3 anni).
 
Lo studio di fattibilità del Nuovo Ospedale di Rieti ora passerà all’esame della Direzione Centrale Patrimonio dell’INAIL per l’approvazione, a cui seguirà l’affidamento della progettazione esecutiva da parte della Asl di Rieti, che avverrà entro il 2022.
 
Il Polo Ospedaliero sarà implementato, per fasi successive, con la costruzione di una Cittadella della Salute attorno ad un asse pedonale verde che possa essere vissuto come un parco urbano.

17 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...