Ripartite le risorse per retribuire le indennità ai medici che lavorano nei pronto soccorso

Ripartite le risorse per retribuire le indennità ai medici che lavorano nei pronto soccorso

Ripartite le risorse per retribuire le indennità ai medici che lavorano nei pronto soccorso
Saranno pagati tutti i turni svolti negli anni 2022 e il 2023. Con un successiva delibera si procederà al pagamento dell’annualità 2024. Per ogni professionista si può arrivare fino a 50 euro a turno, rispetto ai dodici di base riconosciuti in precedenza

I dati delle turnazioni svolte sono stati certificati dalle aziende e la giunta regionale ha dato quindi il via libera al piano di riparto delle risorse che serviranno a pagare l’indennità di turno maggiorata ai medici che lavorano al pronto soccorso degli ospedali. Per ogni professionista si può arrivare fino a 50 euro a turno, rispetto ai dodici di base riconosciuti in precedenza.

La delibera adottata dalla giunta, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, riguarda l’una tantum dovuta per il 2022 e 2023: complessivamente sono state assegnate alle aziende sanitaria oltre 6 milioni di euro.

Il riparto delle risorse per il pagamento delle indennità spettanti per il 2024 è stato rinviato ad una successiva delibera. La legge nazionale che ha permesso l’innalzamento dell’indennità è del 2022, ma le risorse – nazionali – erano state sbloccate e sono state ripartite alle Regioni solo nel 2024.

25 Luglio 2025

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