“Ripensare la medicina, prima che la medicina stessa rimanga indietro”. Convegno al’’Istituto Omeopatico Simoh

“Ripensare la medicina, prima che la medicina stessa rimanga indietro”. Convegno al’’Istituto Omeopatico Simoh

“Ripensare la medicina, prima che la medicina stessa rimanga indietro”. Convegno al’’Istituto Omeopatico Simoh
Il convegno è promosso in occasione della seduta inaugurale del 71° Anno Accademico dell’Istituto Omeopatico Simoh, Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana. Gli esperti si confronteranno sull’opportunità di “superare i modelli riduzionistici per giungere ad una visione clinico-terapeutica unitaria e correlazionistica capace di comprendere il singolo malato nella complessità della sua personale realtà biologica”.

“Le grandi e importanti conquiste della scienza medica moderna non sono certamente da mettere in discussione. Ma la sempre più evidente difficoltà in cui si trova la medicina cosiddetta scientifica, frammentata in mille rivoli specialistici all'interno di una spesso superata visione riduzionistica, necessita oggi di interventi urgenti: di un ripensamento epistemologico che consenta un lavoro di aggiornamento che sia, ad un tempo, valorizzazione di concetti ancora validi, e dall'altro adeguamento del sapere medico alla complessità del paziente”. Di questo e di altro si parlerà a Roma sabato 11 novembre alle ore 10:00 al Foro Romano (Via in Miranda 10), in un Convegno sul Tema “Ripensare la Medicina: il paradigma regressivo” organizzato in occasione della Seduta Inaugurale del 71° Anno Accademico dell'Istituto Omeopatico Simoh, Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana.

Tra i relatori il Prof. Carlo Ventura dell'Università di Bologna, il Prof. Roberto Russo dell'Università La Sapienza, il Prof. Ivan Cavicchi di Tor Vergata, il Prof. Ivo Pulcini dell'Ordine dei Medici di Roma e il Dr Mattia Canetta della Simoh.

“Riqualificare la medicina ripensandola in toto, così da riqualificare anche il ruolo medico”: questa la finalità dichiarata dagli organizzatori.

10 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...