Roma. A rischio 170 posti di lavoro al Fatebenefratelli. Lorenzin convoca un vertice

Roma. A rischio 170 posti di lavoro al Fatebenefratelli. Lorenzin convoca un vertice

Roma. A rischio 170 posti di lavoro al Fatebenefratelli. Lorenzin convoca un vertice
Queste le conseguenze del piano “lacrime e sangue” varato dopo il secondo anno di bilancio in perdita. Rischio chiusura per i reparti di psichiatria, dialisi e centro trasfusionale, se la Regione non riuscirà a “dare certezze” entro il 1° novembre. Il Ministero della Salute ha convocato un vertice il 21 ottobre.

È crisi all’Ospedale Fatebenefratelli di Roma dopo il secondo anno di bilancio in perdita. Il direttore generale, Carlo Maria Cellucci, è stato costretto a varare un piano “lacrime e sangue” che potrebbe portare entro fine anno all’esubero di 170 tra dipendenti e consulenti, oltre alla chiusura di tre reparti: psichiatria, dialisi e centro trasfusionale. Il piano prevede inoltre anche al ridimensionamento dei ricoveri in convenzione, della rianimazione e della terapia intensiva al territorio, della radioterapia, delle attività terapeutiche oncologiche.

“Ci aspettiamo un intervento della Regione, alla quale non chiediamo soldi, a parte quelli dovuti per le prestazioni già erogate – ha detto Cellucci – Quello che auspichiamo è di trovare soluzioni, ad esempio diversificando le attività”.

E nel pomeriggio di oggi la notizia che i vertici dell’Ospedale, “alla luce dell’attuale grave situazione economico – finanziaria in cui versa la struttura ed alla possibile drastica riduzione del personale sanitario, delle attività e dei servizi assistenziali”, sono stati convocati presso la sede del Ministero della Salute per la giornata di lunedì 21 ottobre. Parteciperanno all’incontro il Direttore Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero, la struttura commissariale della Regione Lazio ed i vertici dell’Ospedale Fatebenefratelli.

"Siamo pronti a sederci al tavolo di confronto per trovare una soluzione allo stato di crisi annunciato dall'Ospedale dell'Isola Tiberina, a patto però che vengano mantenuti gli standard qualitativi che hanno sempre contraddistinto il nosocomio e, soprattutto, i livelli occupazionali, perché il piano industriale di riorganizzazione che ci è stato prospettato oggi, con la previsione di 170 esuberi, è inaccettabile". Lo dichiarano il segretario dell'Ugl Sanità Roma e Lazio, Antonio Cuozzo, e il coordinatore dell'Ugl Sanità Roma Nord, Antonino Gentile, al temine dell'incontro tra l'amministrazione, la direzione generale del Fatebenefratelli e le organizzazioni sindacali, aggiungendo che "siamo convinti che un confronto aperto sia in sede aziendale sia in sede regionale sulla reale situazione del presidio ospedaliero potrà non solo chiarire le responsabilità dei problemi economici della struttura, ma anche scongiurare la riduzione dei livelli occupazionali e favorire il mantenimento dei posti letto presenti e dei servizi attualmente erogati". 

18 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...