Roma. Disabili gravi, arriva l’assegno di cura: 800 euro al mese. Aiuti anche per il caregiver familiare

Roma. Disabili gravi, arriva l’assegno di cura: 800 euro al mese. Aiuti anche per il caregiver familiare

Roma. Disabili gravi, arriva l’assegno di cura: 800 euro al mese. Aiuti anche per il caregiver familiare
Due assegni di cura: uno da 800 euro per le persone con disabilità gravissime e uno da 700 per il caregiver familiare. È questo il sostegno che arriverà per i cittadini della Capitale, grazie ad una delibera della Giunta capitolina. I contributi economici saranno garantiti per un periodo sperimentale di un anno. Le domande dovranno essere presentate ai singoli Municipi. La graduatoria, invece, sarà unica per l'intera città e si baserà sulle valutazioni dei servizi sociali. LA DELIBERA

Pronti i contributi economici, le prestazioni assistenziali e il sostegno sociale per le persone con disabilità gravissime. Grazie ad una delibera appena approvata dalla Giunta capitolina, per i prossimi 12 mesi, in via sperimentale, saranno garantiti dei particolari benefici. Due le opzioni: un assegno di cura mensile di 800 euro, oppure un contributo, sempre mensile, per il caregiver familiare di 700 euro.
 
“Mettiamo al centro la persone tramite un piano assistenziale individuale e personalizzato. Umanizzare i percorsi – ha spiegato l’assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, Laura Baldassarre – significa anche favorire, dove possibile, la permanenza della persone nel proprio domicilio e nel contesto familiare e garantire ampio ed efficace supporto ai caregiver. Si tratta di un approccio che risponde pienamente ai nuovi bisogni assistenziali nell’ottica di una sempre più forte integrazione sociosanitaria. Occorre costruire una presa in carico globale e multidimensionale, orientata alla messa in rete dei servizi”.
 
Come funziona
Sulla base delle domande presentate dai Municipi, verrà elaborata una graduatoria unica cittadina tramite le valutazioni formulate dai servizi sociali. Una volta prodotti i punteggi il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute assegnerà ai Municipi le risorse finanziarie, nei limiti dei trasferimenti regionali. Verrà assicurata priorità ai cittadini residenti a rischio istituzionalizzazione che, grazie al contributo mensile, potranno decidere di restare nella propria abitazione.
 
“Stiamo riportando i bisogni delle persone con disabilità al centro dell’agenda politica di Roma Capitale. Per questo – ha sottolineato il Disability Manager di Roma Capitale, Andrea Venuto – utilizziamo e valorizziamo tutti gli strumenti normativi a nostra disposizione, producendo risposte concrete che evitino ai cittadini di doversi scontrare con le lungaggini burocratiche: la nostra delibera fissa un quadro chiaro ed efficace”.
 
La Giunta capitolina ha così recepito la delibera della Giunta regionale, del 7 marzo 2017, n.104, che introduce le “Linee guida operative agli ambiti territoriali per le prestazioni assistenziali, componente sociale, in favore delle persone non autosufficienti, in condizioni di disabilità gravissima, ai sensi del decreto interministeriale 26 settembre 2016”.
 
“L’impianto della delibera – ha evidenziato il presidente della Commissione capitolina Politiche Sociali, Maria Agnese Catini – è incentrato su di uno stretto collegamento con i Municipi, che svolgono una funzione determinante nell’ottica di un’assistenza sempre più personalizzata e di un’umanizzazione della presa in carico. Mettiamo finalmente al centro le persone e le loro specificità mediante piani individuali, che – ha concluso il presidente della Commissione – comprendono soprattutto l’ambito familiare e il diritto a costruirsi una propria indipendenza in funzione del quadro clinico”.

22 Gennaio 2018

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