Roma. “Il policlinico Tor Vergata esce dal piano di rientro”. L’annuncio dell’assessore D’Amato

Roma. “Il policlinico Tor Vergata esce dal piano di rientro”. L’annuncio dell’assessore D’Amato

Roma. “Il policlinico Tor Vergata esce dal piano di rientro”. L’annuncio dell’assessore D’Amato
È il primo ospedale del Lazio a uscire dalla procedura di rientro dal deficit. A partire dal 2014 il disavanzo del Policlinico è infatti passato da 73,6 milioni di euro ai 19,5 milioni del 2018 e alla riduzione del disavanzo è corrisposto l’aumento della produzione passata dai 216,4 milioni di euro ai 254,8 del 2018. Investimenti su personale e tecnologie. Migliorano outcome clinici e tempi di attesa. LE SLIDE

“Il policlinico Tor Vergata è il primo ospedale del Lazio a uscire dal piano di rientro ed è l'esempio di come si possa risanare migliorando la qualità dei servizi”. Ad annunciarlo, oggi a Roma, in conferenza stampa, l’Assessore alla Sanità e l’Interazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato che, accompagnato dal Direttore generale del Policlinico di Tor Vergata (PTV), Tiziana Frittelli e dal rettore dell'Ateneo Giuseppe Novelli, ha presentato i dati del bilancio della struttura sanitaria e tutti gli altri risultati che hanno permesso al Policlinico di raggiungere questo traguardo. Risultati in chiave di riduzione del disavanzo e di incremento della produzione.


 


A partire dal 2014, infatti, “il disavanzo del Policlinico è passato da 73,6 milioni di euro ai 19,5 milioni del 2018 e alla riduzione del disavanzo è corrisposto l’aumento della produzione passata dai 216,4 milioni di euro ai 254,8 del 2018. Grazie alla sinergia con l’Università, il PTV ha in gestione 447 studi clinici finalizzati alla ricerca. E’ certificato per la qualità ISO 9001 e per il rischio clinico”.

Oltre all’aumento della produttività si è registrato anche un aumento dei posti letto passati dai 426 del 2014 ai 504 del 2018, con l’apertura dell’SPDC. “L’aumento dei costi è in parte dovuto agli importanti investimenti sulle risorse umane: sono state attivate le procedure per la stabilizzazione dei precari (130 unità) e incrementati gli organici; nel 2018 è stata riconosciuta la progressione economica al personale di comparto (1.055 unità coinvolte), è stato rimodulato l’orario per il personale universitario (28 ore settimanali) ed attuato il nuovo atto aziendale”, evidenzia una nota diffusa in occasione della conferenza stampa-

Nel 2017 il numero dei ricoveri ha raggiunto quota 24 mila con un incremento del 10% dei ricavi rispetto al 2014. Significativo anche il costante aumento degli interventi chirurgici: nel 2018 sono stati oltre 9.200 il 13% in più rispetto all’anno 2015.
 
Pronto Soccorso: gli accessi sono aumentati negli anni passando dai 46.820 del 2014 (1.947 codici rossi) ai 48.055 del 2018 (2.814 codici rossi). Il numero dei codici rossi pone il PTV costantemente ai primi posti per trattamento a livello regionale a causa dell’ampio bacino di utenza.

Gli esiti clinici del programma PREVALE hanno evidenziato standard di qualità medio-alta senza aree di particolare criticità. Valutazioni in netta crescita rispetto al 2017.

I maggiori risparmi hanno riguardato l’incremento delle procedure di gara per l’acquisto di servizi e forniture e la razionalizzazione dei processi organizzativi.

Buona la performance anche nei pagamenti: il PTV paga i fornitori in 56 giorni (4 giorni in meno della norma nazionale) grazie ad un processo di governo della corretta esecuzione dei contratti.

Farmaci innovativi: il PTV garantisce l’accesso in tempo reale grazie ai fondi della Legge 232/2016 e alla razionalizzazione della spesa farmaceutica.

Investimenti sulle tecnologie: negli ultimi anni sono state sostituite tutte le Tac ed è stata installata l’innovativa Tc cardiaca prima in Italia ad avere lo Spectral Imaging (eseguiti già più di 800 esami), è stato effettuato l’aggiornamento degli ecografi e la sostituzione della PET e della Gamma Camera.

01 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...