Roma. Oltre 1.200 interventi di chirurgia toracica nel 2017 per l’Aou S.Andrea

Roma. Oltre 1.200 interventi di chirurgia toracica nel 2017 per l’Aou S.Andrea

Roma. Oltre 1.200 interventi di chirurgia toracica nel 2017 per l’Aou S.Andrea
E per il 2018 la Regione Lazio ha annunciato due importanti investimenti per un totale di 6,2 milioni di euro: 2,2 milioni di euro per l’acquisto di un nuovo tomografo PET- CT e 4 milioni per l’acquisto di un acceleratore lineare dual energy per effettuare trattamenti radioterapici avanzati.

Venti sedute operatorie mensili, per una media di 5 interventi a seduta e un totale, nel solo 2017 di 1.212 interventi di chirurgia toracica.

Numeri con pochi eguali in Italia, quelli realizzati dal team guidato da Erino Angelo Rendina all’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma, e presentati questa mattina dal commissario straordinario del nosocomio laziale Giuseppe Caroli alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del rettore di Sapienza Università di Roma Eugenio Gaudio.

La mattinata è stata occasione, oltre che per un bilancio dell’anno passato, per annunciare due importanti investimenti della Regione Lazio per un totale di 6,2 milioni di euro che apporteranno interessanti sviluppi in campo diagnostico e terapeutico.

Con un investimento di 2,2 mln di euro (entro febbraio 2018 l’aggiudicazione provvisoria della gara) la Regione Lazio ha dato il via libera per l’acquisto di un tomografo PET- CT, un’apparecchiatura ibrida che unisce i vantaggi di CT e PET. Il tomografo ad emissione di positroni (PET) rileva i raggi Gamma emessi dalle lesioni tumorali radioindotte da specifiche molecole, come il FDG/Fluoro 18, consentendo così una stadiazione più accurata delle patologie neoplastiche. Il tomografo PET-CT concorrerà, inoltre, allo studio delle patologie neurologiche e cardiache mediante l’acquisizione di pacchetti specifici di ricostruzione e alla diagnosi precoce di patologie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

Con un investimento di 4 mln di euro la Regione Lazio ha dato inoltre il via libera all’acquisto di un acceleratore lineare dual energy in sostituzione di una delle apparecchiature esistenti monoenergia. Il nuovo acceleratore consentirà di effettuare trattamenti radioterapici avanzati con tecniche IMRT, VMAT, IGRT e trattamenti stereotassici body e cerebrali di lesioni anche inferiori a 3 mm di diametro. In tal modo viene garantita massima precisione, grazie all’irrogazione di un fascio di radiazioni accuratamente modulato in funzione della dimensione, della morfologia e della posizione della neoplasia.

15 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...