Safety&Quality Day 2016: esperienze internazionali, nazionali e toscane a confronto in termini di qualità e sicurezza

Safety&Quality Day 2016: esperienze internazionali, nazionali e toscane a confronto in termini di qualità e sicurezza

Safety&Quality Day 2016: esperienze internazionali, nazionali e toscane a confronto in termini di qualità e sicurezza
La Giornata che si è celebrata ieri ha visto la partecipazione di oltre 200 persone provenienti da tutta Italia. Affrontati temi quali l’affidabilità e resilienza nel complesso mondo delle organizzazione ad alto rischio, l’importanza della multidisciplinarità e interdisciplinarietà, della collaborazione e del team-building nella gestione dei percorsi clinico assistenziali, dell’apprendimento per il cambiamento organizzativo

Si è svolta ieri la Giornata per la Sicurezza e Qualità delle cure organizzata dal Centro Gestione Rischio Clinico della Regione Toscana al Sant’Apollonia di Firenze, divenuta ormai un appuntamento annuale per gli operatori sanitari, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone provenienti da tutta Italia.
 
L’edizione 2016 del Safety and Quality day ha dato l’opportunità di confrontare esperienze internazionali, nazionali e toscane. La mattina, infatti, ha visto come protagonisti esperti di fama mondiale quali Sir Liam Donaldson, inviato speciale dell'OMS per la sicurezza dei pazienti e professore di politiche sanitarie all'Imperial College di Londra, Charles Vincent, professore alla Oxford University, Jeffrey Braithwaite, professore alla Australian Institute of Heatlh Innovation, Basia Kutryba, Presidente della National Centre for Quality Assessment in Health Care (NCQA) e Neelam Dhingra-Kumar, Coordinatrice del settore Patient Safety and Quality Improvement WHO-HQ.
 
Sono stati affrontati temi quali l’affidabilità e resilienza nel complesso mondo delle organizzazione ad alto rischio, l’importanza della multidisciplinarità e interdisciplinarietà, della collaborazione e del team-building nella gestione dei percorsi clinico assistenziali, dell’apprendimento per il cambiamento organizzativo.
 
La seconda parte della giornata si è incentrata sulla presentazione e condivisione sia delle esperienze toscane che quelle nazionali premiate per la loro originalità, innovatività, chiarezza, trasferibilità e risultati ottenuti: state presentate 22 esperienze toscane di implementazione di buone pratiche e per la prima volta, in questa giornata, 24 progetti di miglioramento provenienti da molte Regioni Italiani.
 
La Commissione di Valutazione dei progetti, costituita dai componenti del Comitato Scientifico del Centro Gestione Rischio Clinico e dai rappresentati dell’Accademia del Cittadino, ha premiato per la Toscana la Fondazione Monasterio con un progetto sulla Continuità ospedale/territorio nella dimissione di un paziente pediatrico o GUCH a garanzia della continuità terapeutica, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, il cui oggetto riguarda il Ruolo attivo dei familiari in terapia intensiva: effetti sulla depressione, ansia, stress e sulla qualità delle cure e l’Azienda Sanitaria Toscana Sud Est con un nuova iniziativa relativa all’utilizzo di una app informatica come chiave del processo di qualità e sicurezza degli assistiti inseriti nel percorso clinico assistenziale lesioni cutanee.
 
Tra i progetti nazionali, invece, è stata premiata la Regione Veneto con due iniziative: la prima realizzata dalla Azienda Ulss 12 Veneziana, con focus su incontri pubblici organizzati per sensibilizzare gli utenti rispetto alle opportunità offerte dal Servizio Sanitario; il secondo, del Policlinico di Abano Terme riguardante la Dimissione precoce a 36 ore dopo il parto cesareo, con focus sullo stress e la rilevazione e gestione del dolore delle neo mamme; il terzo premio è andato alla Regione Sicilia, con un progetto della ASP di Ragusa per la sicurezza nella trasfusione domiciliare, per attuare una concreta integrazione Ospedale-Territorio applicando protocolli standard di sicurezza trasfusionale analoghi a quelli utilizzati presso le Unità Operative Ospedaliere Aziendali.
 
Ultima novità di questa edizione è stata la votazione della Giuria popolare, costituita da tutti i partecipanti all’evento dei progetti toscani presentati con una votazione online. Gli operatori hanno premiato due progetti dell’Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest – uno riguardante il passaggio di consegne, l’altro l’Utilizzo territoriale di farmaci H – e il terzo realizzato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, il cui focus riguarda l’applicazione della FMECA in terapia intensiva cardiotoracica per abbattere il rischio di infezioni.
 
Michela Tanzini
Sara Albolino
Centro GRC

Michela Tanzini e Sara Albolino (Centro GRC)

30 Settembre 2016

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