Salute mentale. Si chiude il festival Ro.Mens, premiati i vincitori dei concorsi

Salute mentale. Si chiude il festival Ro.Mens, premiati i vincitori dei concorsi

Salute mentale. Si chiude il festival Ro.Mens, premiati i vincitori dei concorsi
Celebrata in Campidoglio la chiusura della IV edizione del festival della salute mentale ideato dalla Asl Roma 2 per abbattere lo stigma e favorire una cultura dell’inclusione. Il premio Arte Letteraria a Stella Iuvara, per l’audiovisivo a Valerio Corsi, per le Arti figurative ad Aria Musso, scatto vincitore di Fotograf@mens di Michele Coccioli mentre, per Music@mens il premio a Mariella Cesaroni in arte JMII, secondo Emanuele Prisano, terza classificata Marianna Setti. Per la categoria under18, il gruppo La Voce. Premio della giuria a Corpo Celeste, nome d’arte di Massimo Bartolucci.

Si è conclusa ieri sera a Roma, nella sala affollata di giovani della Protomoteca al Campidoglio, la IV Edizione del Festival della Salute Mentale Ro.Mens per l’inclusione sociale contro il pregiudizio promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2 (diretto da Massimo Cozza) che anche quest’anno ha ribadito con forza il suo obiettivo: abbattere lo stigma e favorire una cultura dell’inclusione a tutto tondo, capace di coinvolgere non solo gli operatori sanitari ma l’intera collettività.

Un’edizione intensa e partecipata, che ha trasformato il festival in un percorso ricco di esperienze, arte e dialogo, in grado di unire linguaggi diversi sotto un unico messaggio di consapevolezza e solidarietà. Dal concorso Music@mens, dove la musica si è fatta strumento di espressione personale e di condivisione con la madrina Martina Attili, al concorso fotografico Fotograf@mens, direzione artistica di Francesco Zizola, che ha dato voce visiva alle emozioni di utenti e operatori, fino ai laboratori espositivi ospitati alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il festival ha attraversato Roma con una serie di eventi che hanno toccato il cuore della cittadinanza.

Non sono mancati i momenti sportivi e aggregativi, dalle corse solidali ai tornei di pallavolo, passando per gli incontri istituzionali svoltisi presso il Parlamento Europeo e l’Università Roma Tre, che hanno offerto occasioni di confronto su buone pratiche, innovazione dei servizi e nuove prospettive di collaborazione.

L’apertura della giornata conclusiva è stata affidata al Direttore Generale della ASL Roma 2, Francesco Amato, che ha sottolineato: “Circa 50 anni fa l’Italia si è resa protagonista di una legge che ci ha visto ai vertici della civiltà sanitaria europea e forse anche mondiale. I manicomi non erano un luogo di cura e Basaglia ha avuto questa grande intuizione. Bisogna essere cauti nel ridurre la sofferenza semplicemente alle grandi privazioni, alle lesionalità consumate sul corpo. Ci sono dolori ben più profondi, ci sono sofferenze ben più profondi che sono delle interiorità che nessuno riesce a diagnosticare con le strumentazioni che abbiamo a disposizione. Le relazioni con gli altri, sono le trascuratezze, l’incompiutezza della vita, sono tutte quelle condizioni che provocano delle sofferenze che solo in una logica di presa in carico, in una logica che si cura fuori dai posti per acuti forse riescono ad avere ragione”.

Con gli interventi artistici di Pino Strabioli, padrino del Festival, dell’artista Lady Be, del dott. Emanuele Caroppo, anima della manifestazione canora, sono state effettuate le premiazioni dei concorsi Music@mens e Fotograf@mens che hanno visto tanti concorrenti provenienti da tutta Italia, dal nord al sud. Ad impreziosire il momento conclusivo, assieme al sindaco, Pino Strabioli, attore e regista amico di Ro.mens dalla prima edizione e spazio ai premi. Arte Letteraria, Stella Iuvara sul tema dei disturbi alimentari, per l’audiovisivo Valerio Corsi con l’opera “E se fossi io”, Arti figurative, Aria Musso con “Sperare”, scatto vincitore di Fotograf@mens, Michele Coccioli con la fotografia “Infinito Eterno Istante #1”, mentre, per Music@mens il premio se lo aggiudica la cantante Mariella Cesaroni in arte JMII, con il brano “Il mio disordine perfetto”, secondo “Ci vuole Coraggio” di Emanuele Prisano, terza classificata Marianna Setti con “Ascoltami”. Per la categoria under18, il gruppo La Voce con il brano “La Guerra di Franky”. Premio della giuria per “Ragazza aquilone” di Corpo Celeste, nome d’arte di Massimo Bartolucci.

In particolare, lo scatto di Michele Coccioli, architetto pugliese, dal titolo “Infinito Eterno Istante #1” rappresenta per l’autore “una ragazza con gli occhi contemporaneamente aperti e chiusi e con lo sguardo che è diretto verso un esterno apparente, riflesso invece in una vertigine interiore. Un’atmosfera onirica dove sono i propri pensieri, lo stato d’animo e l’identità sono la centralità dell’immagine. Comunicando che i sentimenti e le situazioni umane (dolore, solitudine, ansia, rabbia, malinconia, nostalgia, depressione, gioia, felicità, etc.) accompagnano da sempre il comportamento umano. E come anche la cosiddetta follia sia una dimensione umana”.

La canzone “Il mio disordine perfetto” della cantautrice laziale Mariella Cesaroni, in arte Jmii, è una ballad R&B/urban soft, che affronta il tema della solitudine emotiva con delicatezza, profondità e autenticità. “Il brano” ha dichiarato Jmii “nasce da un’esperienza personale legata alla neurodivergenza e si ispira, in particolare, alla alexitimia: una condizione spesso silenziosa che rende difficile riconoscere, nominare ed esprimere le emozioni, pur sentendole in modo intenso e profondo, attualmente molto diffusa tra i giovani. La canzone racconta il viaggio interiore di chi si sente fuori posto, incompreso, “difettoso”, ma sceglie di accogliere quel caos come parte essenziale della propria identità. Mira a parlare a chi si sente solo nel proprio disordine e ha bisogno di sapere che non è sbagliato: è semplicemente umano”.

L’esposizione fotografica “La salute mentale, oggi”, con la direzione artistica di Francesco Zizola, rimarrà comunque aperta presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea fino a domenica 12 ottobre, e potrà essere visitata anche venerdì 10 ottobre in occasione della giornata mondiale della salute mentale.

Di seguito il brano “Il mio disordine perfetto” di Mariella Cesaroni


Lo scatto “Infinito Eterno Istante #1” di di Michele Coccioli

08 Ottobre 2025

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