Salute nei luoghi di lavoro. In Veneto nuove assunzioni per aumentare le ispezioni

Salute nei luoghi di lavoro. In Veneto nuove assunzioni per aumentare le ispezioni

Salute nei luoghi di lavoro. In Veneto nuove assunzioni per aumentare le ispezioni
L’obiettivo è effettuare almeno 400 controlli in più all’anno rispetto al 2017. A questo scopo l’Azienda Zero, che ha il comando del settore sanitario veneto, ha indetto recentemente per conto delle Ulss provinciali ed enti sanitari, un concorso pubblico per l’assunzione di 16 nuovi collaboratori professionali sanitari tecnici della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.

Trenta operatori in più da assumere quest’anno negli Spisal veneti per rafforzare il lavoro di prevenzione e aumentare il controllo ispettivo nelle aziende del Veneto (almeno 400 in più all’anno rispetto al 2017). Sono i primi due impegni assunti con il piano strategico regionale 2018-2020 per prevenire infortuni e malattie professionali nei luoghi di lavoro. Il piano sottoscritto dalla Regione Veneto e dall’Ispettorato interregionale del lavoro, Inail, Vigili del Fuoco, Ance, Anci e Upi, sindacati confederali (Cgil, Cisl e Uil), associazioni datoriali (Casartigiani, Cia, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato Imprese, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Confimi Industria, Confprofessioni) e centrali della cooperazione (Confcooperative e Legacoop) risale ad appena due mesi fa.

Azienda Zero, che ha il comando del settore sanitario veneto, ha indetto recentemente per conto delle Ulss provinciali ed enti sanitari, un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura di n. 16 posti di collaboratore professionale sanitario Tecnico – cat. D. “È un concorso – spiega il Commissario di Azienda Zero Dr Claudio Costa – per titoli ed esami e richiede la figura di Collaboratore professionale sanitario tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.

Ecco come verranno ripartite le 16 figure all’interno delle Ulss locali:
– Azienda Ulss n. 1 Dolomiti: 1 posto;
– Azienda Ulss n. 3 Serenissima: 2 posti
– Azienda Ulss n. 5 Polesana: 4 posti;
– Azienda Ulss n. 6 Euganea: 3 posti;
– Azienda Ulss n. 7 Pedemontana: 1 posto;
– Azienda Ulss n. 8 Berica: 1 posto;
– Azienda Ulss n. 9 Scaligera: 4 posti.

I candidati dovranno indicare una sola Azienda per la quale intendono concorrere e la scelta non potrà essere modificata. Solo i candidati che sceglieranno di concorrere per una delle Aziende, le cui procedure sono subordinate all’esito negativo della mobilità ed esubero (ovvero Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, Azienda Ulss n. 3 Serenissima, Azienda Ulss n. 6 Euganea, Azienda Ulss n. 7 Pedemontana e Azienda Ulss n. 8 Berica) dovranno indicare anche una seconda opzione, tra l’Azienda Ulss n. 5 Polesana e l’Azienda Ulss n. 9 Scaligera.  

“La graduatoria – fa sapere in una nota il Commissario – sarà comunque ben più ampia e consentirà nei mesi a venire l'utilizzo da parte delle stesse aziende sanitarie della Regione, qualora vi fosse la necessità di rafforzare ulteriormente gli organici”.

La scadenza nella presentazione delle domande (il bando uscirà in Gazzetta ufficiale il 4 settembre) è il 4 ottobre.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

13 Settembre 2018

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