“Salute senza frontiere”. A Latina una guida per superare le barriere linguistiche

“Salute senza frontiere”. A Latina una guida per superare le barriere linguistiche

“Salute senza frontiere”. A Latina una guida per superare le barriere linguistiche
Nel territorio pontino vivono circa 46.000 immigrati, che rappresentano l’8% della popolazione. Per superare le barriere linguistiche e culturali e facilitare l’integrazione sanitaria, è stata realizzata una Guida multilingue sulle principali tematiche di interesse sanitario che verrà distribuita capillarmente nelle diverse strutture dell’Asl e ai medici.

L’arrivo dei migranti nel territorio pontino, in aumento negli ultimi anni, rappresenta una sfida di integrazione e inclusione sanitaria. Anche perché, “nonostante tutti gli stranieri abbiano diritto ad accedere all’offerta del Servizio Sanitario Nazionale, gli operatori sanitari sono costretti a confrontarsi quotidianamente con lingue, tradizioni e culture diverse che possono mettere a serio rischio il dialogo e l’alleanza medico-paziente e l’aderenza alle cure”. Ad evidenziarlo sono la Asl di Latina e la Fondazione Pfizer in una nota che annuncia il lancio di “Salute senza frontiere”, il progetto per l’inclusione sanitaria e divulgazione medico-scientifica rivolto ai circa 46mila immigrati che vivono nel territorio pontino e che rappresentano ben l’8% dell’intera popolazione, “soprattutto rumeni, la comunità più numerosa, indiani, arabi, albanesi e ucraini”, spiega la nota.

La Asl e la Fondazione evidenziano infatti come una recente indagine abbia rilevato che solo il 38% degli immigrati conosce la lingua italiana, questo a fronte di una percentuale elevatissima di accessi al Pronto Soccorso da parte di stranieri e a fronte di una permanenza sul territorio pontino che si protrae in media per 9,7 anni. “Salute senza frontiere” ha quindi previsto la realizzazione di una Guida pratica per stranieri sulla sanità nella provincia di Latina. La Guida, tradotta per ora in lingua inglese, rumena, araba, hindi e ucraina, ha l’obiettivo di facilitare la comprensione a tutti i cittadini stranieri, abbattendo le barriere linguistiche, semplificando il linguaggio e dando tutti i possibili riferimenti utili per una corretta informazione. La brochure si articola in 5 capitoli di facile fruizione dedicati al Servizio Sanitario Nazionale, alla donna e al percorso nascita, alle malattie infettive, ai programmi di screening oncologici e ai vaccini. Il materiale nei prossimi mesi verrà distribuito presso i consultori, i Distretti ASL Latina, negli studi dei medici di medicina generale, e presso le Farmacie territoriali.

Il progetto di divulgazione medico-scientifica e inclusione sanitaria “Salute senza frontiere” è stato coordinato dalla Dr.ssa Assunta Lombardi e Dr.ssa Roberta De Grandis.

“L’iniziativa ha l’obiettivo di facilitare l’integrazione sanitaria e l’accesso al SSN degli immigrati, superando le barriere linguistiche e culturali. Il progetto fa parte di un percorso più ampio che vede l’ASL di Latina impegnata in una complessa ristrutturazione organica aziendale volta a creare spazi e dare supporto agli immigrati”, spiega Giorgio Casati, Commissario Straordinario Asl di Latina.

“Come Fondazione mettiamo a disposizione della cittadinanza risorse e competenze, che ci sono proprie come costola indipendente dell’azienda farmaceutica Pfizer in Italia. Promuovere la divulgazione scientifica e la cultura della salute e della prevenzione significa per noi investire sulla crescita del nostro Paese, che è rappresentato oggi anche dagli immigrati e in futuro da una nuova generazione di cittadini italiani”, afferma Barbara Capaccetti, Presidente di Fondazione Pfizer. “Per questo abbiamo deciso di sostenere l’Asl di Latina, offrendo il nostro contributo all’impegno già profuso da questa struttura per l’inclusione sociale e sanitaria della popolazione immigrata presente sul territorio pontino”.

29 Maggio 2017

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