San Carlo di Potenza. Biagio Ierardi si congeda dopo 40 anni di servizio

San Carlo di Potenza. Biagio Ierardi si congeda dopo 40 anni di servizio

San Carlo di Potenza. Biagio Ierardi si congeda dopo 40 anni di servizio
Primario di Geriatria dal 1999 e capo del dipartimento di Medicina Interna dal 2008, ha retto anche i reparti di Ematologia e di Endocrinologia. Il Dg Maglietta: “E’ grazie a personalità e professionalità del suo stampo che il San Carlo ha costruito e consolidato il suo patrimonio umano come risorsa preziosa del sistema sanitario regionale”.

E' commosso Biagio Ierardi nell'ultimo giorno di servizio al San Carlo, l'ospedale dove ha trascorso l'intera vita. Primario di Geriatria dal 1999, capo del dipartimento di Medicina Interna dal 2008, ha caratterizzato le sue attività di direzione nel segno di una particolare attenzione al fattore umano, alle persone dei pazienti, “ben prima che’“l'umanizzazione delle cure’ diventasse un tema di rilievo nell'agenda della governance clinica”, afferma l’ospedale in una nota di saluto, spiegando che “la sua dedizione al lavoro lo ha reso disponibile ad assumere ulteriori carichi in situazione di ‘emergenza aziendale’: così ha retto per lunghi periodi anche i reparti di Ematologia  e di Endocrinologia”.

Ierardi si è laureato nel 1976 a Roma ed è stato assunto quasi subito in ospedale, a Santa Maria, dopo il tirocinio postuniversitario al San Carlo. Si è quindi specializzato in Geriatria e in Fisiatria. “Negli anni '80 – riferisce l’ospedale – è stato tra i fondatori della prima scuola per infermieri professionali, attestando al San Carlo un'attività didattica che si è poi evoluta fino a diventare l'attuale corso di laurea in Scienze Infermieristiche. Una passione per la didattica che l'ha visto impegnato in continue attività di aggiornamento personale e di formazione continua per il suo personale, con frequenti appuntamenti in reparto”.

Ierardi, in una lettera di commiato, ripercorre una vita professionale al servizio della comunità, ricordando alcune delle tante cose importanti fatte: “Senza volermi accreditare pensieri di autoreferenzialità credo di aver creato e lanciato i semi per la realizzazione di numerosi progetti in ambito aziendale e della disciplina scientifica alla quale appartengo quali quelli della Stroke Unit, Rete delle Demenze, Ambulatorio dello Scompenso Cardiaco, Progetto ADI, Struttura lungodegenza medica post-acuzie, Centrale di Dimissione, Struttura della formazione del personale, Area della nutrizione e dietetica speciale”.

Oltre a ringraziare i suoi collaboratori medici, in modo particolare Giuseppe Parrella, Antonio Matera e Maria Rosaria Petrocelli, e poi Saverio Mascolo, Nicola Libutti, Antonio Berardino, per finire con gli ultimi arrivati in reparto ma “non ultimi” Bruno Provenzano e Daniela Tarquini, e i colleghi degli altri reparti, a cui esprime “l'orgoglio per l'onore di aver collaborato”, Ierardi ricorda i suoi Maestri che non ci sono più, Giovanni Beneventi, Giuseppe Zaccardo e Antonio De Luca e i direttori generali, sanitari e amministrativi coi quali “ha collaborato con armonia e accordo: Pastore, Cannizzaro, De Costanzo, Maglietta, Grieco, Pedota, Berardi, Pennacchia e Picerno”.

“A Biagio Ierardi – commenta il direttore generale Rocco Maglietta – mi lega un'antica consuetudine, che precede gli inizi dell'attività professionale. Ma oggi voglio, nel ringraziarlo a nome di tutta la comunità ospedaliera, ricordare in lui, con la persona di grande garbo e umanità, il professionista generosissimo e appassionato che ha dedicato 40 anni di vita al servizio degli ammalati, dell'ospedale, dell'arte medica. E grazie a personalità e professionalità del suo stampo che il San Carlo ha costruito e consolidato il suo patrimonio umano come risorsa preziosa del sistema sanitario regionale”.

24 Gennaio 2017

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