Scuola, Toti: “Vaccineremo anche gli insegnanti non residenti ma che lavorano in Regione”

Scuola, Toti: “Vaccineremo anche gli insegnanti non residenti ma che lavorano in Regione”

Scuola, Toti: “Vaccineremo anche gli insegnanti non residenti ma che lavorano in Regione”
Ma a una condizione: “Che si iscriva ai servizi delle aziende sanitarie per soggiorno temporaneo, in modo da aver attribuito un medico di famiglia sul nostro territorio”, spiega il presidente della Liguria. La Regione intanto torna in zona gialla, tranne il distretto 1 di Ventimiglia che resta in fascia arancione rafforzata.

“Il personale della scuola che lavora stabilmente, anche precario, in Liguria ma non è residente nella nostra regione verrà vaccinato in Liguria”. Questa l'intenzione annunciata dal presidente della Regione, Giovanni Toti. Mentre altri governatori chiedono che gli insegnanti fuori sede vengano presi in carico dalle Regioni di residenza (considerato che le forniture di vaccini sono distribuire in base ai residenti), la Liguria si prepara a farsene carico. “A patto “, precisa Tosi, che l’insegnante fuori sede “si iscriva ai servizi delle aziende sanitarie per soggiorno temporaneo, in modo da aver attribuito un medico di famiglia sul nostro territorio”.

La Regione, intanto, è tornata in zona gialla: “Una delle poche regioni d’Italia, segno che i comportamenti dei cittadini sono stati appropriati e i nostri ospedali hanno una elevata capacità di resistenza, ma anche che i vaccini eseguiti, soprattutto nelle Rsa, giovano alla pressione ospedaliera”, commenta Toti.

Il distretto 1 di Ventimiglia resta, però, in fascia arancione rafforzata, mentre nel distretto 2 si torna in fascia gialla, “con l’eccezione della chiusura delle scuole e dei parchi”, precisa il presidente.

01 Marzo 2021

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