Sicilia. Dal 16 settembre obbligatoria la ricetta elettronica. Novità per medici e farmacisti

Sicilia. Dal 16 settembre obbligatoria la ricetta elettronica. Novità per medici e farmacisti

Sicilia. Dal 16 settembre obbligatoria la ricetta elettronica. Novità per medici e farmacisti
Lo ha stabilito un decreto del dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica dell'assessorato Salute. Per quanto riguarda la compilazione, restano immutate la soglia massima di farmaci prescrivibili e l’eventuale esenzione. 

Arriva anche in Sicilia la ricetta elettronica. Dal prossimo 16 settembre sarà obbligatorio utilizzare le ricette in formato elettronico dematerializzato al posto di quelle cartacee. Lo ha stabilito il decreto (n.1523 del 12 agosto 2013) del dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica dell'assessorato Salute della Regione Siciliana, Salvatore Sammartano.

L’obbligo riguarda i medici prescrittori che dovranno inviare le prescrizioni dematerializzate al Sistema di accoglienza centrale del Ministero delle Finanze, "utilizzando – spiega l'articolo 2 del decreto – l'apposita funzione web disponibile sul sistema Ts oppure in modalità Webservice dai propri sistemi gestionali".

Per quanto concerne la compilazione, permangono le stesse regole di quella cartacea: restano immutate la soglia massima di farmaci prescrivibili e l’eventuale esenzione. Una volta ricevuto esito positivo, il medico consegna all’assistito un promemoria cartaceo recante il numero della ricetta elettronica, il codice fiscale dell'assistito e i dati della prescrizione.

L’articolo 5 stabilisce che tutte le farmacie, pubbliche e private accreditate, sono obbligate ad accettare il promemoria cartaceo e a verificare sul Sistema di accoglienza centrale l'esistenza della prescrizione inserita elettronicamente dal medico. A quel punto, il farmacista dovrà provvedere almeno alla presa in carico esclusiva della ricetta elettronica e, possibilmente, a comunicare i dati di erogazione, utilizzando l'apposita funzione web disponibile sul sistema Ts o in modalità web service.

Nel caso in cui il farmacista, a causa di problemi tecnici, non riesca ad accedere ai dati telematici della ricetta elettronica, è tenuto a segnalare il disagio al Sistema Tessera Sanitaria. Dovrà comunque consegnare il farmaco e trasmettere telematicamente i dati al Sac (Sistema di accoglienza centrale) appena possibile. L’articolo 8 prevede, infine, che la  farmacia, dopo avere provveduto ad erogare il farmaco, ritiri il promemoria cartaceo.
 

29 Agosto 2013

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