Sicurezza e salute sul posto di lavoro. Regione Lazio approva proposta di legge

Sicurezza e salute sul posto di lavoro. Regione Lazio approva proposta di legge

Sicurezza e salute sul posto di lavoro. Regione Lazio approva proposta di legge
Si prevede la realizzazione di un Piano strategico sulla salute e la sicurezza sul lavoro, il testo passerà ora alla discussione in Consiglio regionale. Cinque gli ambiti di intervento: informazione; formazione; prevenzione; vigilanza; partecipazione. Sarà anche istituita il primo ottobre una Giornata ad hoc. Di Berardino: “Primo esempio simile in Italia”. D’Amato: “Giunta vota provvedimento che mette al centro la persona”.

La Giunta regionale del Lazio ha approvato la proposta di legge “Disposizioni per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro e del benessere lavorativo”, presentata dall’assessore al Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Claudio Di Berardino, di concerto con l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato.

Il testo promuove la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro quale principio fondamentale per garantire alla persona un lavoro sicuro, per rafforzare la competitività e la produttività dell’impresa, e per contribuire all’efficienza dei sistemi di protezione sociale. Per la realizzazione degli obiettivi oggetto della Proposta di Legge è prevista la realizzazione del Piano strategico regionale sulla salute e la sicurezza sul lavoro, che prevede la programmazione, la promozione e l’attuazione di azioni e interventi finalizzati a garantire la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e a contrastare il fenomeno degli infortuni anche in itinere, nonché delle malattie professionali.

“Alla base di tutte le iniziative dell’assessorato in tema di lavoro c’è sempre il rispetto della persona e dei suoi diritti. Abbiamo elaborato un testo di legge dopo un lungo percorso di confronto con l’assessorato alla Salute, le parti datoriali e le organizzazioni sindacali, nella consapevolezza che i traguardi importanti si raggiungono sempre sulla base della condivisione e della partecipazione”, dichiara l’assessore al Lavoro e Nuovi Diritti, Scuola e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.

“Il Piano Strategico proposto con questa Legge – spiega Di Berardino – è il primo in Italia e affronta in modo sistematico un tema centrale del lavoro e dello sviluppo e non più rinviabile. Il testo, che passerà ora all’esame del Consiglio Regionale, crea presupposti per arginare gli incidenti e le morti sul lavoro e definisce ulteriormente il ruoto attivo che tutte le parti devono avere. Dalla formazione, ai controlli agli incentivi, mettiamo in campo un modello organico orientato alla tutela dei singoli e a uno sviluppo e crescita sani e duraturi. Per la realizzazione degli interventi abbiamo a disposizione oltre 2 milioni di risorse regionali per il prossimo biennio a cui si aggiungono risorse derivanti dal Fondo Sociale Europero (FSE)”.

“I lavoratori devono essere formati e informati, devono essere consapevoli dei loro diritti e dei giusti comportamenti da tenere sui luoghi di lavoro. I destinatari sono lavoratrici e lavoratori, i loro rappresentanti, i liberi professionisti, i dirigenti e i datori di lavoro, per ogni categoria, di concerto con l’assessorato regionale alla Salute, le Parti Sociali e con soggetti che operano nel sistema della salute e della sicurezza sul lavoro, sono stati studiati interventi specifici. La finalità che vale per tutti è la stessa, rendere il posto di lavoro un luogo dove vivere in serenità e sicurezza, per il benessere di tutti”, ha spiegato ancora l’assessore Di Berardino.

“Con questa proposta di Legge abbiamo voluto puntare l’attenzione sulla qualità della vita dei lavoratori. Oggi la Giunta del Lazio ha votato a favore di un provvedimento importante che mette al centro la persona. Presentiamo un lavoro svolto di concerto con tutti gli attori che ruotano attorno al mondo del lavoro ed è motivo di grande soddisfazione. Lavoratrici e lavoratori devono poter svolgere le loro mansioni nel massimo della sicurezza, per scongiurare il più possibile ogni tipo di incidente”, afferma l’assessore alla Salute e Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato.

Gli ambiti di intervento previsti sono 5:

1. Informazione, per diffondere la cultura e la pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di lavoro mediante un maggiore coinvolgimento delle Istituzioni scolastiche e ed universitarie e la realizzazione di campagne informative strutturali.

2. Formazione, al fine di rafforzare le competenze in materia sia dei lavoratori e delle lavoratrici, sia di tutti i soggetti che operano in questo campo.
3. Prevenzione, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del sistema di qualificazione delle imprese e di valorizzare l’impresa virtuosa mediante la previsione di elementi di premialità e il sostegno al principio della responsabilità sociale d’impresa.

4. Vigilanza, per rafforzare il coordinamento delle attività di controllo, di vigilanza e di assistenza ai lavoratori e alle imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di assicurare l’applicazione uniforme delle procedure ispettive nel territorio regionale.

5. Partecipazione, con l’obiettivo di valorizzare la partecipazione e il coinvolgimento delle Parti sociali e di tutti i soggetti che a vario titolo intervengono sul tema.

Al fine di fornire supporto e assistenza in relazione alle azioni e alle attività previste dal Piano strategico regionale, alle iniziative di informazione e di formazione attive, alle modalità di partecipazione agli avvisi pubblici, viene istituito presso l’Agenzia regionale Spazio Lavoro – Centri per l’Impiego, lo Sportello per la sicurezza sul lavoro.

Inoltre, per tracciare dati utili all’attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, che prevede un’apposita sezione dedicata all’anagrafica dei cantieri, viene realizzato un Sistema informativo regionale per la prevenzione e per la sicurezza sul lavoro.

Sarà infine istituita il primo ottobre una Giornata regionale specificamente dedicata al tema della sicurezza, con l'obiettivo di favorire la comunicazione su larga scala dei principi guida della legge e la promozione di iniziative ad hoc.

13 Aprile 2021

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