Siena. Assegnata ultima tranche del progetto di ristrutturazione dell’Ospedale di Abbadia San Salvatore

Siena. Assegnata ultima tranche del progetto di ristrutturazione dell’Ospedale di Abbadia San Salvatore

Siena. Assegnata ultima tranche del progetto di ristrutturazione dell’Ospedale di Abbadia San Salvatore
Con quest'ultimo appalto si conclude, sostanzialmente, il piano dei lavori del Presidio amiatino, iniziato circa quindici anni fa con la costruzione della parte di ampliamento dell'ospedale. Saccardi: “Prova tangibile dell'impegno regionale per una sanità vicina ai cittadini”. I lavori di completamento sono finanziati per un milione e duecentotrentacinquemila euro.

Si è chiusa proprio in questi giorni la procedura di aggiudicazione per la realizzazione dell'ultima tranche dei lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell'ospedale di Abbadia San Salvatore.

Con quest'ultimo appalto si conclude, sostanzialmente, il piano dei lavori del Presidio amiatino, iniziato circa quindici anni fa con la costruzione della parte di ampliamento dell'ospedale. L'inizio del cantiere, che prevede nuovi spogliatoi per il personale, l'impianto di climatizzazione in tutte le degenze e il completamento della viabilità e del sistema degli accessi al presidio ospedaliero, è calendarizzato a settembre.

"L'ospedale di Abbadia San Salvatore è la prova tangibile dell'impegno regionale per una sanità vicina ai cittadini – commenta l'assessore Stefania Saccardi – Questo ospedale è tra quelli salvaguardati e valorizzati dai Patti territoriali che la Regione Toscana ha siglato nei mesi passati. Gli investimenti fatti hanno permesso di adeguarlo agli standard di accreditamento e permetteranno di poter riorganizzare i servizi ai cittadini in modo integrato con le attività socio-sanitarie territoriali e con quelle previste dalla realizzazione della rete di servizi con gli altri ospedali della nuova azienda sanitaria Toscana Sud Est".

I lavori di completamento sono finanziati per un milione e duecentotrentacinquemila euro con i fondi dell'accordo di programma integrativo per il settore investimenti sanitari, sottoscritto nel marzo 2013 tra il Ministero della Salute e la Regione Toscana, sui finanziamenti disposti ai sensi dell'art. 20 della L. n. 67/88. Il processo di riqualificazione dell'ospedale di Abbadia San Salvatore è stato lungo proprio per la necessità di mantenere in attività il presidio sanitario.

Sono stati eseguiti ben dodici interventi organizzati per lotti funzionali con un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro per la gran parte finanziati da Regione Toscana attingendo ai fondi stanziati dallo Stato, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dal piano investimenti aziendale ex Usl7.

Oggi l'ospedale di Abbadia San Salvatore ha una struttura ampia e moderna. Dialisi, blocco operatorio, degenze, radiologia, pronto soccorso, centrali tecnologiche, gas medicali, cabina elettrica, sistema di prevenzione incendi, ascensori, accessi, e elisoccorso sono stati oggetto di interventi di nuova realizzazione o di ristrutturazione complessiva.

L'Ospedale di Abbadia

Lo stabilimento ospedaliero di Abbadia San Salvatore è l'ospedale di riferimento della zona Amiata Val d'Orcia, un'area montana con una popolazione di circa 23.000 abitanti e un'estensione di circa 700 km quadrati. La zona Amiata Val d'Orcia, oltre ad avere una dislocazione territoriale estremamente decentrata, risulta anche quella in cui l'invecchiamento della popolazione appare più marcato.

Per lo stabilimento di Abbadia San Salvatore, che opera in stretta sinergia con lo Stabilimento di Montepulciano (Nottola), il modello ospedaliero si rafforza su tre tipologie assistenziali: il pronto soccorso per la risposta di emergenza/urgenza, strettamente collegata con il 118 (è funzionante dal 2012 l'elisuperficie per l'atterraggio del Pegaso) – le sezioni dipartimentali cliniche della chirurgia, medicina, cardiologia per le attività di bassa e media intensità che si realizzano nei moduli DH medico e chirurgico e nelle attività di ricovero multidisciplinare; – i servizi di radiodiagnostica, dialisi, day hospital oncologico, endoscopia digestiva, anestesia/rianimazione, centro prelievi.

Dal marzo 2014 è stato siglato dai due presidenti delle conferenze dei sindaci Valdichiana Senese e Amiata Val d'Orcia insieme alla direzione della ex USL7, un protocollo di intesa per la collaborazione tra i due stabilimenti ospedalieri di Nottola e dell'Amiata, nel più ampio quadro di realizzazione nella provincia di Siena di una rete comune tra i tre stabilimenti ospedalieri dell'attuale Usl Toscana Sud est e l'ospedale delle Scotte, volta a favorire percorsi diagnostico-terapeutici condivisi e sviluppo delle competenze professionali e di opportunità di collaborazione tra le due aziende.

19 Giugno 2016

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